Rassegna stampa 2026
Perché Aliyev in Azerbaigian non fa la fine di Maduro (Tempi, 7 gen 26)
Opinione: Erevan non dovrebbe farsi trascinare nella ‘realtà virtuale’ di Baku e Ankara (Tempi, 8 gen)
Armenia: cosa aspettarsi nel 2026 (East journal, 14 gen)
Armenia e Turchia verso la piena normalizzazione (Osservatorio Balcani Caucaso, 19 gen)
Tra Russia ed Europa la Chiesa armena va in frantumi. E l’Azerbaigian vince, con il plauso di Roma (Messainlatino, 24 gen)
L’ansia asimmetrica di Armenia e Iran (Osservatorio Balcani Caucaso, 26 gen)
Erevan discute il potenziale di collegamento tra i sistemi energetici dell’Armenia e dell’Azerbaigian (Notizie da est, 26 gen)
Caucaso: la pace di Washington e l’ombra dell’Artsakh (Assadakah, 28 gen)
Non agiremo contro la Russia, ma agiremo sempre per gli interessi dell’Armenia – Pashinyan (Notizie da est, 12 feb)
Olimpiadi invernali: protesta azera sul brano “Artsakh” (Assadakah, 12 feb)
Globalia. L’Armenia, il corridoio di Zangezur e gli equilibri nel Caucaso (Barbadillo, 13 feb)
L’ex capo di governo della repubblica separatista del Nagorno Karabakh è stato condannato in Azerbaijan a 20 anni di carcere (Il post, 18 feb)
La condanna dei prigionieri Armeni in Azerbajgian è una vergogna per l’Europa e per l’Italia (Korazym, 18 feb)
Cosa succede agli Armeni detenuti in Azerbaigian e potrebbe liberarli Ilham Aliyev? (Notizie da est, 19 feb)
Il 17 febbraio si è conclusa la farsa “processuale” messa in atto dal regime dell’Azerbaigian contro i prigionieri di guerra armeni (Politicamente corretto, 19 feb)
Azeri ladri di storia e cultura. Non avendone proprie, devono appropriarsi di quelle altrui (Korazym, 23 feb)
Khojaly (Ivanyan): 34 anni di bugie di stato azeri. Sungait: 28 febbraio 2026, 38° anniversario dell’orrore del pogrom anti-Armeni compiuto dall’Azerbajgian (Korazym, 27 feb)
Il processo farsa degli azeri a Vardanyan allontana la pace (Tempi, 28 feb)
Sumgait, memoria e giustizia: la dichiarazione congiunta delle fazioni dell’Assemblea Nazionale dell’Artsakh (Korazym, 28 feb)
Forza cruda e coercizione: l’arte di “prevenire” il diritto internazionale (Notizie geopolitiche, 5 mar)
Azerbajdžan e Armenia nei piani USA di accerchiamento da sud della Russia (L’Antidiplomatico, 16 mar)
A che punto sono le relazioni tra Unione Europea e Armenia (East journal, 18 mar)
Visitare l’Artsakh nel 2026: il Paese scomparso da un giorno all’altro (Korazym, 21 mar)
Armenia sull’abisso: l’ultima chiamata per fermare Pashinyan e salvare la nazione (Politicamente corretto, 27 mar)
I diritti umani dopo il conflitto del Nagorno-Karabakh, tra memoria e documentazione: intervista a Maria Gevorgyan (Meridiano 13, 2 apr)
Distruggono una chiesa armena in Azerbaigian: la diocesi denuncia un «genocidio culturale» (Info vaticana, 14 apr)
Artsakh: la distruzione della memoria. La demolizione della Cattedrale della Santa Madre di Dio a Stepanakert e il silenzio assordante (Korazym, 22 apr)
LA SANTA SEDE CHIUDE UN OCCHIO? (Notizie geopolitiche, 25 apr)
Il restauro delle statue e la demolizione delle chiese. Il corto circuito tra la diplomazia culturale vaticana e la cancel culture cristiano-armena nel Nagorno-Karabakh (Faro di Roma, 1 mag)
Perché l’Azerbaigian ha sospeso le relazioni con il Parlamento Europeo e cosa cambia davvero? (Notizie da est, 2 mag)
Aggressore e vittima: tra violenza, memoria e propaganda (Notizie geopolitiche, 7 mag)
Armenia tra Europa e Russia: l’equilibrio fragile di Yerevan (Gariwo, 8 mag)
Distrutta la cattedrale di Stepanakert, ultimo atto del genocidio armeno (UCCR, 10 mag)
Scompare la chiesa armena di San Giacomo a Stepanakert (ACI Stampa, 13 mag)
Liberate Ruben Vardanyan e tutti gli ostaggi Armeni in Azerbaigian (Korazym, 20 mag)
Armenia, la nuova Ucraina nel Caucaso (Antimafia2000, 1 giu)
Perché le elezioni in Armenia sono le più importanti del mondo (Tempi, 5 giu)
L’Armenia sceglie l’Europa (e rinuncia al Karabakh): la scommessa economica di Pashinyan contro Mosca (Scenari economici, 8 giu)
La vittoria di Pashinyan alle elezioni in Armenia (Meridiano 13, 8 giu)
Armenia: dimenticati i prigionieri dell’Artsakh (Assadakah, 9 giu)
Dentro il voto armeno, dove la pace con l’Azerbaigian sa di tradimento (Wired, 9 giu)
Il suicidio geopolitico di Yerevan: l’Armenia ridotta a satellite azero-turco (Politicamentecorretto, 13 giu)
Artsakh, la memoria cancellata. La questione della distruzione del patrimonio culturale armeno sotto controllo azero (Korazym, 20 giu)
«Ci delude il silenzio della Chiesa»: cristiani armeni mettono in discussione il Vaticano per la distruzione del loro patrimonio (Infovaticana, 30 giu)
Baku – Il processo ai leader dell’Artsakh è contro tutto il popolo armeno (Assadakah, 10 lug)
Ruben Vardanyan ricorre alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Una nuova sfida giuridica contro l’Azerbaigian (Korazym, 10 lug)
Karabakh: il rame diventa il nuovo dividendo della conquista azera (Asia news, 4 ago)
L’Armenia dopo il Nagorno-Karabakh: la nuova geopolitica di un Paese tra Europa, Russia e Caucaso (A tutto mondo, 6 ago)
Stepanakert, prima e dopo la ruspa. La Cattedrale armena non c’è più e qualcuno festeggia: «Gorbagor oldu» (Korazym, 13 ago)
Armenia, l’Artsakh divide ancora il Parlamento (Korazym, 14 ago)
Mentre l’Armenia tace sull’Artsakh per non disturbare la pace, Baku porta in Europa l’«Azerbaigian occidentale» (Korazym, 20 ago)
Armenia, 36 anni dalla Dichiarazione di Indipendenza. L’Artsakh era alle origini dello Stato che Pashinyan vuole rifondare (Korazym, 24 ago)
Gli ostaggi Armeni portano i processi di Baku davanti alla CEDU. Depositato il ricorso per quindici detenuti (Korazym, 1 set)
2 settembre, giorno della proclamazione dell’indipendenza dell’Artsakh (Korazym, 1 set)
Quando una patria scompare anche dalle notizie. Perché l’Artsakh è uscito dall’agenda dei media (Korazym, 3 set)
Artsakh, cancellata la memoria a Shushi mentre a Baku i prigionieri Armeni restano nell’isolamento (Korazym, 6 set)
Prima della rivendicazione vennero i libri. Come Baku ha costruito la narrazione dell’«Azerbaigian occidentale» (Korazym, 6 set)
Dopo la guerra, l’oro dell’Artsakh. L’Azerbaigian avvia lo sfruttamento della parte occupata della miniera di Sotk (Korazym, 8 set)
Da Baku l’appello di Davit Ishkhanyan: ai 19 prigionieri Armeni sono negati sentenze e atti, e difesa effettiva (Korazym, 10 set)
A Shushi le condotte fognarie attraversano il cimitero cancellato. Dopo le tombe, scompare anche il luogo della memoria (Korazym, 12 set)
150 diplomatici nell’Artsakh svuotato dei suoi Armeni. Ma qualcuno ha chiesto dove sono finiti? (Korazym, 13 set)



