Pubblicati da redazione

Prove tecniche di un’altra guerra?

Mentre il dittatore azero Aliyev si trastulla a Shushi con il festival “tradizionale” (due edizioni oltre trenta anni fa…) di musica azera, circa 250 suoi soldati hanno invaso il territorio dell’Armenia, uno Stato internazionalmente riconosciuto. Hanno superato i confini per oltre 3,5 km e occupato un’area intorno al piccolo lago Sev rivendicandone il pieno possesso. […]

Liberateli tutti!

Si moltiplicano gli appelli internazionali affinchè l’Azerbaigian liberi le decine di prigionieri armeni ancora detenuti nelle sue carceri dalla fine del conflitto. Come abbiamo già avuto modo di scrivere in passato, il regime di Aliyev utilizza militari (e civili) catturati durante e perfino dopo il conflitto come strumento di ricatto per alzare la posta al […]

Rassegna stampa (1-15 maggio)

L’Armenia deplora i cosiddetti “lavori di restauro” alla cattedrale Ghazanchetsots di Shushi nell’Artsakh occupato dall’Azerbajgian (Korazym, 4 mag) Armenia: eurodeputati a Ue, Baku rilasci i prigionieri (Ansa, 5 mag) Nagorno-Karabakh: Armenia, condannati due mercenari siriani al soldo dell’Azerbaigian (Agenzia Nova, 5 mag) Armenia: la guerra in Nagorno Karabakh e la fecondazione assistita (Osservatorio Balcani e […]

Maggio 2021

(17 mag 21) SEGRETARIO OSCE – Il Segretario generale dell’OSCE, Helga Maria Schmid, ha risposto alla lettera del Presidente dell’Armenia Armen Sarkissian sulla necessità di un ritorno immediato di tutti i prigionieri di guerra armeni e dei civili detenuti in Azerbaigian. “Continuo a seguire la situazione e mi tengo in contatto con i copresidenti del […]

Rassegna stampa (16-30 aprile)

A Baku un “Parco dei Trofei di Guerra” con i caschi dei soldati armeni uccisi durante l’aggressione militare azera-turca contro l’Artsakh/Nagorno-Karabakh. L’abuso di una sconfitta (Korazym, 16 apr) Nagorno Karabakh, a Baku un parco dei trofei di guerra con gli elemetti dei soldati armeni uccisi (Euronews, 16 apr) Nagorno Karabakh: tante le questioni da risolvere […]

“Ora e sempre”…

Vito Rosario Petrocelli, tarantino ma eletto in Basilicata, non è un senatore qualsiasi; ricopre, infatti, il ruolo di Presidente della Commissione Affari esteri a palazzo Madama e come tale dovrebbe muoversi con prudenza attesa la sua carica istituzionale. Tuttavia, il suo sviscerato e certamente disinteressato amore per l’Azerbaigian lo ha spinto da qualche tempo a questa parte […]

La Mirabilandia di un dittatore…

Nelle scorse settimane era stata annunciata l’imminente apertura di un nuovo parco a Baku. In un Paese normale si poteva pensare a una vasta area verde oppure a un parco giochi come ce ne sono tanti in Italia (da Gardaland a Mirabilandia, tanto per citarne due famosi). Invece nella capitale dell’Azerbaigian il dittatore Aliyev ha […]

I prigionieri armeni rimangono in Azerbaigian

Nella serata di ieri si è diffusa la notizia che un aereo proveniente da Baku sarebbe atterrato all’aeroporto di Erebuni (Yerevan) con un certo numero di prigionieri di guerra armeni. C’è chi parlava addirittura di cinquanta. Una folla di familiari si è radunata nei pressi dello scalo. Si diceva che l‘aereo con il generale Muradov […]

Rassegna stampa (1-15 aprile)

Artsakh – Capo delegazione CICR: intervista sulla situazione attuale (Assadakah, 1 apr) Nagorno – Karabakh, russo diventa seconda lingua (Il faro sul mondo, 2 apr) Vergogna italiana: senatrice FI sostiene Azerbaijan (Assadakah, 6 apr) SPECIALE Nagorno Karabakh: Utilizzo di armi “convenzionali” nell’Artsakh (Report Difesa, 6 apr) Cancellare l’identità culturale: in Azerbaigian si comportano come i […]

Cinque anni fa altro attacco azero all’Artsakh. Le lezioni che la storia non ha imparato

Guerre, genocidi, crimini contro l’umanità sono conseguenza della mancata condanna internazionale di analoghi atti precedenti. Nell’aprile 2016, in violazione dell’Accordo del 1994 sulla completa cessazione del fuoco e delle ostilità, l’Azerbaigian, impiegando tutto il suo arsenale militare offensivo, ha lanciato un’aggressione su larga scala contro la Repubblica dell’Artsakh, prendendo di mira le posizioni dell’Esercito di […]