31 MAR 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni (24-31) sono state registrate oltre trecento violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 1200 colpi sparati verso le postazioni armene.


29 MAR 12 MONITORAGGIO MISSIONE OSCE SULLA LINEA DI CONTATTO Funzionari Osce hanno compiuto nella giornata odierna un monitoraggio lungo la linea di contatto fra Azerbaigian e repubblica del Nagorno Karabakh senza riscontrare alcuna violazione del cessate il fuoco. Dalla parte armena la delegazione era guidata dall’amb. Kasprzyk; come già accaduto in altre circostanze gli azeri si sono rifiutati di condurre i funzionari Osce lungo la linea di confine ed il monitoraggio è stato eseguito da più lontano.

 

 

redazionale Non è la prima volta che le autorità di Baku si rifiutano di condurre la delegazione Osce lungo la linea di demarcazione con il Nagorno Karabakh. Non si capisce se questo atteggiamento sia solo un gesto di sfida verso il Gruppo di Minsk (il cui formato di negoziato è criticato dagli azeri) oppure un tentativo (poco credibile) di nascondere qualche cosa. Di certo è che sarebbe arrivato il momento che i mediatori, gli stati co-presidenti e le organizzazioni internazionali facessero sentire la propria voce ferma. La scarsa o nulla collaborazione azera è indice di una precisa volontà di rimanere nell’incerto stato di fatto allontanando sempre di più qualsiasi ipotesi di accordo di pace.


29 MAR 12 FISSATA LA DATA PER LE PROSSIME ELEZIONI PRESIDENZIALI Il parlamento della repubblica del Nagorno Karabakh ha fissato la data per le prossime elezioni presidenziali: la consultazione si terrà il prossimo giovedì 19 luglio esattamente cinque anni dopo le precedenti (19 luglio 2007).


28 MAR 12 IL PRESIDENTE SAHAKYAN INCONTRA DELEGAZIONE OSCE Il presidente Sahakyan ha incontrato oggi a Stepanakert la delegazione di funzionari Osce, guidata dall’ambasciatore Kasprzyk che domani terrà un monitoraggio lungo la linea di confine con l’Azerbaigian. Nel corso della riunione è stato affrontata la situazione della linea di contatto.


27 MAR 12 NESSUN AVVICENDAMENTO NEL GRUPPO DI MINSK Fonti diplomatiche russe hanno seccamente smentito le voci che circolano da alcuni giorni circa una possibile sostituzione del rappresentante francese in seno al Gruppo di Minsk dell’Osce con un esponente dell’Unione Europea.


26 MAR 12 MESSAGGIO DEL PRESIDENTE ARMENO In occasione del ventennale della formale richiesta di convocazione di una conferenza di pace sul Nagorno Karabakh il presidente armeno Sargsyan ha inviato un messaggio personale ai colleghi Obama, Medvedev e Sarkozy nel quale ha espresso gratitudine per gli sforzi messi in atto dai co-presidenti del Gruppo di Minsk nei negoziati di pace in corso e sottolineato il ruolo attivo dell’Armenia nella costruzione di un processo di pace.


26 MAR 12 LA REGIONE DI HADRUT AL CENTRO DI UNA RIUNIONE DI LAVORO Alla presenza del Presidente Sahakyan e del Primo Ministro Haroutyunyan si è tenuta oggi una riunione incentrata sulla situazione economica della regione di Hadrut, nel sud della repubblica. Il miglioramento demografico, lo sviluppo dell’agricoltura e l’irrigazione rappresentano le soluzioni per la crescita della regione.


24 MAR 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni (17-24) sono state registrate oltre duecentocinquanta violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 1500 colpi sparati verso le postazioni armene.


22 MAR 12 E’ TRAGICO IL BILANCIO DELLE VIOLAZIONI 1600 violazioni azere del cessate il fuoco nei primi due mesi dell’anno, due soldati armeni uccisi e tre feriti: è questa la tragica contabilità 2012 non solo lungo la linea di confine dell’Azerbaigian con il Nagorno Karabakh ma anche con l’Armenia. Lo scorso anno le violazioni azere furono oltre 12000.


19 MAR 12 SOLDATO DELL’ARMENIA UCCISO DA CECCHINO AZERO Ancora un altro soldato armeno è rimasto vittima di un cecchino azero. Questa volta ha perso la vita il maggiore Artak Shahbazyan, 35 anni, comandante di battaglione, colpito al petto oggi pomeriggio alle ore 14,20 locali mentre era in servizio nella regione di Tavush. Trasportato all’ospedale di Noyemberian è spirato pochi minuti dopo il suo ricovero. Il Ministero della Difesa dell’Armenia ha confermato le circostanze dell’accaduto.


17 MAR 12 PARLAMENTO ARMENO SU POGROM DI SUMGAIT La Commissione Affari esteri dell’Assemblea Nazionale  dell'Armenia ha iniziato la discussione di una iniziativa legislativa sul “riconoscimento dei massacri di armeni in Azerbaigian (1988-1994) come continuazione del genocidio orchestrato dai turchi e dagli azeri tra il 1915 ed il 1923”.


17 MAR 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni (10-16) sono state registrate oltre trecentocinquanta violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 2300 colpi sparati verso le postazioni armene. Solo nella giornata tra martedì e mercoledì le violazioni sono state centocinquanta con oltre 1250 colpi.


16 MAR 12 LA POSIZIONE DELLA NATO SUL CONTENZIOSO DELL’ARTSAKH La NATO non ha alcuna intenzione di farsi trascinare in un conflitto per il Nagorno Karabakh e neppure è interessata ad entrare nelle trattative di pace già avviate dal Gruppo di Misk dell’Osce. Questo è in sostanza il commento del vice segretario per gli Affari Politici dell’Organizzazione, James Appathurai nel corso di un suo intervento sul sito “atlantic-community.org”.


14 MAR 12 VERTICE SULL’ECONOMIA DELLE PROVINCE    Si è tenuto oggi un incontro di lavoro tra il presidente della repubblica e i presidenti delle province del Nagorno Karabakh. Al centro dei lavori il tema dello sviluppo economico in particolare nel campo delle risorse agricole.


13 MAR 12 SAHAKYAN RICEVE ESPONENTI COMUNITA’ ARMENA IN ITALIA Il presidente Sahakyan ha ricevuto oggi a Stepanakert Baikar Sivaslian (presidente Unione degli Armeni) e Saro Khodaverdi di Milano con i quali si è intrattenuti riguardo le relazioni e la cooperazione con la repubblica dell’Artsakh. All’incontro erano anche presenti il ministro dell’Educazione Vladik Khachatryan e quello della Cultura Narine Aghabalyan.


10 MAR 12 IL PRESIDENTE ARMENO SARGSYAN RISPONDE A QUELLO AZERO «ll riconoscimento internazionale del diritto all'autodeterminazione del popolo del Karabakh (Artsakh) sarà alla base del regolamento pacifico del conflitto del Nagorno-Karabakh,e non vacillerà la nostra vigilanza nel processo di soluzione pacifica del problema del Karabakh». Così si è espresso il presidente dell’Armenia Serzh Sargsyan in un discorso tenuto oggi al congresso del Partito repubblicano. «Non vacillerà la nostra vigilanza nel processo di soluzione pacifica del problema di Nagorno Karabakh. L Artsakh era, è, e sarà armeno. La Repubblica di Armenia ha fornito e continuerà a fornire assistenza allo sviluppo politico ed economico di Artsakh. Il riconoscimento internazionale del diritto all'autodeterminazione del popolo di Artsakh sarà alla base della soluzione pacifica del conflitto del Nagorno Karabakh, e noi continueremo una azione che porti la repubblica del Nagorno Karabakh ad una parte a pieno titolo dei colloqui di pace. Gli sforzi di Armenia, Artsakh, e del la diaspora saanno diretti verso l'adozione di decisioni, in seno alle organizzazioni internazionali che escludono l'uso della forza nella soluzione del problema» ha dichiarato Sargsyan che ha altresì sottolineato come gli sforzi diplomatici da soli non sono sufficienti ad evitare incursioni ostili ed ha ricordato come il potenziale difensivo si sia molto rafforzato nell’ultimo periodo e come il paese abbia mezzi sufficienti per respingere l’avversario. Le ferme parole del presidente armeno suonano come un monito all’omologo azero che pochi giorni or sono aveva dichiarato che mai l’Azerbaigian concederà autonomia all’Artsakh.


 

10 MAR 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni sono state registrate oltre centocinquanta violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 700 colpi sparati verso le postazioni armene.


8 MAR 12 MESSAGGIO DEL PRESIDENTE SAHAKYAN PER LA FESTA DELLA DONNA «Si tratta di una festa di grande devozione e cura, gentilezza e bellezza, una festa, che è nei nostri cuori ed è celebrata con infinito amore e calore. Oggi esprimiamo il nostro rispetto e omaggio a voi, eroiche donne di Artsakh, che stavate vicino agli uomini,durante il periodo più critico per la nostra nazione, e che continuano a sostenerci anche ora. Insieme a noi garantire il futuro della patria e condividere l'amarezza delle prove e la gioia delle vittorie. Esprimiamo i nostri più sentiti ringraziamenti e la mia gratitudine a voi. In questa festa luminosa e brillante mi auguro che le vostre anime sempre irradino la felicità class="hps">e il calore, le vostre famiglie abbiano successo e benessere, i vostri parenti siano sani e gioiosi, la nostra patria possa essere pacifica e prospera. Faremo del nostro meglio per alleviare i problemi, per quanto possibile, migliorare le vostre condizioni di vita, aiutarvi ad essere sempre belle ed affascinanti, e per proteggere voi e tenervi al sicuro.» (trad redaz)


 

7 MAR 12   L’AZERBAIGIAN BOICOTTA IL MONITORAGGIO OSCE A poche ore di distanza dal termine della missione dei mediatori un nuovo monitoraggio è stato compiuto da funzionari Osce lungo la linea di contatto Tra Nagorno Karabakh e Azerbaigian, nei pressi del villaggio di Seysulan (Regione di Martakert). L’ispezione è stata condotta regolarmente sul fronte karabakho, mentre dalla parte opposta gli azeri si sono rifiutati di condurre gli ispettori alla linea di demarcazione.


6 MAR 12 DICHIARAZIONE DEL GRUPPO DI MISNK DELL’OSCE «I co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’Osce (ambasciatore degli Stati Uniti Robert Bradtke, della Federazione Russa Igor Popov e della Francia Jacques Faure) e l’ambasciatore Andrzej Kasprzyk (Rappresentante personale del presidente in carica dell’Osce) si sono recati dal 2 al 6 marzo a Yerevan, Nagorno Karabakh e Baku. I co-presidenti si sono incontrati con i presidenti Sargsyan e Aliyev e con le autorità de facto nel Nagorno Karabakh. I co-presidenti hanno presentato un piano alle parti per mettere in atto la dichiarazione congiunta fatta dai presidenti Medvedev, Aliyev e Sargsyan il 23 gennaio a Sochi. Basandosi sull’impegno congiunto dei due presidenti di accelerare la conclusione di un accordo sui principi di base, i co-presidenti hanno proposto misure per assistere le parti nel promuovere lavori nel quadro di un accordo di pace globale. I co-presidenti hanno anche discusso con le parti come attuare gli impegni della dichiarazione di Sochi di continuare a lavorare su un meccanismo per indagare sugli incidenti lungo la linea del fronte. I co-presidenti hanno affermato di aver richiesto, tramite il presidente in carica del Consiglio dell’Osce, che il gruppo di pianificazione ad alto livello dell’Osce sviluppi ulteriormente il meccanismo come una misura importante per migliorare la stabilità e migliorare la fiducia. Inoltre i co-presidenti hanno discusso dei contatti umanitari e interpersonali, che dovrebbero essere utilizzati per promuovere la comprensione reciproca tra i popoli della regione e non essere politicizzati o manipolati a scapito della pace. I co-presidenti progettano di recarsi a Vienna il 22 marzo per presentare al Consiglio permanente dell’Osce sulle ultime iniziative intraprese verso il raggiungimento di una soluzione pacifica.» (traduzione redazionale)


5 MAR 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni sono state registrate oltre trecento violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 1200 colpi sparati verso le postazioni armene. Oggi il portavoce del ministero della Difesa dell’Artsakh, Karapetian, ha seccamente smentito voci di fonte azera riguardanti violazioni armene del cessate il fuoco ed ha anzi sottolineato come le violazioni dei soldati dell’Azerbaigian stiano di nuovo aumentando.


4 MAR 12 DICHIARAZIONI IRRESPONSABILI DEL PRESIDENTE AZERO ALIYEV In un’intervista rilasciata ieri alla televisione turca TRT il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Il governo ed il popolo dell’Azerbaigian non daranno mai l’indipendenza al Nagorno Karabakh. Tanto prima l’Armenia capirà ciò, tanto meglio sarà. L’Armenia dovrebbe davvero abbandonare la sua posizione. La sua posizione è vedere il Nagorno Karabakh come uno stato indipendente. Ma è impossibile. È impossibile senza il consenso dell’Azerbaigian. Noi non saremo mai d’accordo con questo. Invero, sarà possibile per gli armeni vivere nel Nagorno Karabakh, cioè vivere in sicurezza. Comunque essi ora vivono nella paura. Noi lo sappiamo. La gente non può vivere sempre nella paura. Essi sono consapevoli che oggi l’esercito dell’Azerbaigian può facilmente ristabilire la sovranità nel Nagorno Karabakh. Facilmente! Non vogliamo spargere di nuovo altro sangue e non vogliamo ricominciare una guerra. Noi vogliamo farlo pacificamente attraverso i negoziati. Chi vuole ricominciare una guerra? Noi non accettiamo ciò. In generale questa situazione non può durare più a lungo».

commento redazionale Come commentare le irresponsabili dichiarazioni rilasciate dal presidente azero non a caso alla vigilia dell’incontro con i mediatori Osce? Quale dovrebbe essere secondo l’Azerbaigian la soluzione del problema del Nagorno Karabakh? Annettere lo stesso a Baku, cancellare venti anni di indipendenza, riproporre una coabitazione etnica che al momento appare impossibile, cancellare con un colpo di spugna i martiri di una guerra scatenata dagli azeri? Questa sarebbe una soluzione di pace secondo l’Azerbaigian. Sono dichiarazioni senza senso, rilasciate solo per alzare il tiro, la posta, alla vigilia di un nuovo round di colloqui con gli ambasciatori Osce. Davvero Aliyev pensa che questa sia la soluzione per il Nagorno Karabakh? O sta affilando le armi per scatenare una nuova guerra? Se questo è il suo intendimento non potrà ragionevolmente che aspettarsi una risposta adeguata dagli armeni. Però sarebbe il caso che la diplomazia e l’Osce riflettessero sull’avventatezza di tali affermazioni che allontanano ogni possibile soluzione.


 

3 MAR 12 IL PRESIDENTE DELL’ARTSAKH INCONTRA I MEDIATORI OSCE Il presidente della repubblica del Nagorno Karabakh, Bako Sahakyan, ha incontrato oggi a Stepanakert la delegazione dei mediatori Osce. Il presidente ha ribadito che la posizione ufficiale di Stepanakert non è cambiata; non sarà possibile, infatti, raggiungere alcun accordo senza la diretta partecipazione della repubblica del Nagorno Karabakh ai negoziati. Il presidente ha altresì sottolineato che la indipendenza dell’Artsakh è fuori discussione. All’incontro era presente anche il ministro degli Affare Esteri Atajanyan.


2 MAR 12 IL PRESIDENTE ARMENO RICEVE I MEDIATORI OSCE Il presidente dell’Armenia, Serzh Sargsyan, ha ricevuto oggi a Yerevan i co-presidenti del gruppo di Minsk dell’Osce (lo statunitense Bradtke, il russo Popov ed il francese Faure) con i quali ha discusso riguardo le ultime trattative negoziali ed in particolare circa l’incontro presidenziale del 23 gennaio scorso a Sochi. Alla riunione ha partecipato anche l’amb. Kasprzyk, rappresentante personale del Segretario in carica dell’Osce.