Iniziativa Italiana per il Karabakh

 

27 SET 12   SOLDATO ARMENO COLPITO A MORTE LUNGO LA FRONTIERA Un soldato della repubblica di Armenia, Vaghinak Baghdasaryan, di soli 19 anni, è stato mortalmente colpito da soldati azeri questa mattina intorno alle ore 11,30 locali mentre si trovava in servizio lungo la linea di confine tra Armenia ed Azerbaigian. Si tratta del primo grave episodio dopo gli scontri dello scorso giugno avvenuti nella medesima zona (Tavush). Il ministero della difesa dell’Armenia ha rilasciato un duro comunicato di condanna.


26 SET 12 MARCIA IN ONORE DI MARGARYAN Tremila persone hanno partecipato a Stepanakert ad una marcia in memoria di Gurgen Margaryan, l’ufficiale armeno vittima del brutale assassinio commesso dal pari grado azero Safarov a Budapest nel 2004 durante un corso organizzato dalla Nato. A fine agosto Safarov è stato estradato dall’Ungheria in Azerbaigian e, nonostante le promesse, immediatamente liberato e perdonato appena atterrato a Baku.


25 SET 12 ESERCITAZIONI MILITARI Il presidente della repubblica ha visitato il campo militare allestito nei pressi del villaggio di Akna (Agdam) dove sono in corso esercitazioni militari dell’Esercito di difesa del Nagorno Karabakh. Era presente il ministro, gen. Hakobyan.


25 SET 12 RAPPRESENTANTE DEL PRESIDENTE AL PARLAMENTO Vassily Atajanyan, già incaricato degli Affari Esteri nel precedente governo, è stato designato dal presidente Bako Sahakyan come suo rappresentante speciale all’Assemblea Nazionale della repubblica.


24 SET 12 LEGGERA SCOSSA DI TERREMOTO IN ARTSAKH Una leggera scossa di terremoto (2.8 scala Richter) è stata registrata nella notte dieci chilometri a sud di Karvachar. Il sisma, originatosi ad una decina di chilometri di profondità all’1:37 del mattino, non ha provocato alcun danno.


22 SET 12 NOMINATO IL NUOVO GOVERNO DELLA REPUBBLICA Il presidente della repubblica, sahakyan, ha firmato oggi il decreto di nomina del nuovo governo guidato da Arayk Harutyunyan. Questa la composizione del gabinetto: Arthur Aghabekyan (vice primo ministro), Zoya Lazaryan (Salute), Ararat Danielyan (Giustizia), Levon Mnacakanyan (Infrastrutture industriali), Karen Mirzoyan (Affari esteri), Andranik Khachatryan (Agricoltura), Slavik Asryan (Educazione e scienza), Narine Aghabalyan (Cultura e affari della gioventù), Movses Hakobyan (Difesa), Narine Narimanyan (Lavoro a affari sociali), Karen Shahramanyan (Urbanistica), Spartak Tevosyan (Finanza ed economia).


21 SET 12 MESSAGGIO DEL PRESIDENTE AL COLLEGA ARMENO Il presidente Sahakyan ha inviato un messaggio di congratulazioni al collega Sargsyan nel giorno del 21° anniversario dell’indipendenza della repubblica di Armenia. Sahakyan, che si trova a Yerevan ha visitato il memoriale di Erablour rendendo omaggio agli eroi armeni.


20 SET 12 IL PRESIDENTE IN ARMENIA Una delegazione della repubblica del Nagorno Karabakh Artsakh, guidata dal presidente Bako Sahakyan, è partita oggi alla volta dell’Armenia dove si tratterrà alcuni giorni in occasione delle celebrazioni per l’anniversario dell’indipendenza. Tra le prime tappe del viaggio è in calendario al visita al Matenadaran. Nella giornata odierna è prevista anche una riunione con il comitato che sovrintende alle celebrazioni per il centenario del Genocidio.


19 SET 12 MONITORAGGIO OSCE Funzionari dell’Osce hanno compiuto questa mattina un nuovo monitoraggio, a distanza di una settimana dal precedente, lungo la linea di demarcazione tra repubblica del Nagorno Karabakh (regione di Hadrut) e Azerbaigian. Nessuna violazione del cessate il fuoco è stata registrata.


18 SET 12 ASTRONAUTI IN LISTA NERA Anche gli astronauti Charles Moss Duke (Stati Uniti) e Claude Nicollier (Svizzera), che hanno recentemente partecipato ad un convegno scientifico a Stepanakert dedicato allo spazio, sono stati inseriti nella lista nera delle persone non gradite in Azerbaigian. L’elenco si allunga giorno dopo giorno e comprende, tra l’altro, numerosi esponenti del mondo della cultura e dell’arte che hanno avuto il piacere di vistare l’Artsakh.


18 SET 12 ATLETICA LEGGERA Il Presidente della repubblica ha ricevuto oggi il capo della federazione di atletica dell’Armenia, Robert Emmiyan, con il quale ha discusso delle misure per diffondere maggiormente la pratica sportiva nell’Artsakh.


14 SET 12 IL PARLAMENTO VOTA IL PREMIER HARUTYUNYAN Il parlamento della repubblica del Nagorno Karabakh, riunito in sessione straordinaria, ha approvato all’unanimità la proposta del Presidente di rinnovare il mandato di Primo Ministro all’uscente Arayk Harutyunyan. Questi ha accettato l’incarico e ringraziato l’Assemblea Nazionale. Il presidente Sahakyan ha nominato in giornata Harutyunyan nuovo primo Ministro della repubblica.


13 SET 12 CASO SAFAROV: IL PARLAMENTO EUROPEO CONDANNA L’AZERBAIGIAN Questo pomeriggio la sessione plenaria del parlamento europeo ha votato una risoluzione di condanna dell’Azerbaigian in merito al caso Safarov (il testo completo in “Prima pagina”)


12 SET 12 ARAYK HARUTYUNYAN ANCORA PREMIER Il presidente Sahakyan ha oggi indicato Ara Harutyunyan, premier uscente, per la carica di primo ministro nel nuovo governo che si andrà ad insediare a breve dopo il rinnovo del mandato presidenziale. Il governo dovrà ottenere la fiducia dell’Assemblea Nazionale.


12 SET 12 MONITORAGGIO OSCE Funzionari dell’Osce hanno compiuto questa mattina un monitoraggio lungo la linea di demarcazione tra repubblica del Nagorno Karabakh e Azerbaigian nei pressi del passo Omar (nord Artsakh). Nessuna violazione del cessate il fuoco è stata registrata.


11 SET 12 IL CASO SAFAROV Non accenna a placarsi l’ondata di indignazione che si è abbattuta sull’Azerbaigian dopo l’estradizione dall’Ungheria del criminale azero Safarov (condannato all’ergastolo per la decapitazione avvenuta a Budapest del militare armeno Margaryan) e graziato non appena rientrato in patria. Ieri un articolo del New York Times evidenza come la vicenda avrà serie ripercussioni sul prosieguo delle trattative di pace e comunque ha accertato l’impossibilità che armeni ed azeri possano condividere lo stesso tetto. Numerosi i commenti politici che mettono sotto accusa il presidente azero. Nel frattempo monta anche la polemica in Ungheria dove l’opposizione ha chiesto le dimissioni del governo. Un sito ungherese (politics.hu) rivela che nel corso di una riunione interna di partito il premier Viktor Orban ha ammesso di essere stato al corrente della liberazione di Safarov dopo l’estradizione, ma che si aspettava che questa avvenisse alcuni mesi più tardi e per “ragioni di salute”. Ieri l’ombudsman ungherese, Mate Szabo, ha chiesto al governo l’intero incarto relativo al caso Safarov.


11 SET 12 SAHAKYAN RICEVE AMB. KASPRZYK Si sono incontrati oggi a Stepanakert il presidente della repubblica Bako sahakyan e l’amb. Andrzej Kasprzyk, rappresentante personale del Segretario dell’Osce. Al centro del colloquio le trattative armeno azere sul Nagorno Karabakh e gli sviluppi della vicenda dell’estradizione e perdono di Safarov.


11 SET 12 RIUNIONI PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO GOVERNO Il presidente Sahakyan ha incontrato oggi il presidente dell’Assemblea Nazionale ed esponenti delle forze politiche per discutere la formazione del nuovo governo. Come previsto dalla Costituzione, l’esecutivo precedentemente in carica si è dimesso dopo l’insediamento (al secondo mandato) del presidente della repubblica.


8 SET 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni sono state registrate oltre trecento violazioni azere del cessate il fuoco con circa 1600 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa dell’Artsakh.


8 SET 12 SI DIMETTE IL GOVERNO Ai sensi degli artt. 102 e 106 della Costituzione della repubblica del Nagorno Karabakh, il governo si è dimesso ed il presidente in carica (appena insediatosi nel suo secondo mandato) ha firmato il relativo decreto. Il governo proseguirà comunque negli affari correnti fino alla formazione del nuovo esecutivo.


8 SET 12 LAVROV E CLINTON DISCUTONO DEL KARABAKH A Mosca si sono incontrati il Segretario di stato USA, Hillary Clinton, ed il ministro degli esteri della Federazione Russa, Sergei Lavrov. Nel corso della riunione è stata anche affronta la questione del Nagorno Karabakh anche alla luce degli sviluppi del caso Safarov.


7 SET 12 CERIMONIA DI INSEDIAMENTO DEL PRESIDENTE SAHAKYAN Si sono tenute oggi le cerimonie di insediamento del presidente Bako Sahakyan, al suo secondo mandato presidenziale dopo la vittoria nelle elezioni del 19 luglio. Nel corso di una sessione speciale dell’Assemblea Nazionale il presidente ha dato inizio al suo secondo mandato. Si è svolta anche una parata militare nella capitale Stepanakert.In serata si è tenuto un concerto. Presente alle manifestazioni anche il presidente dell’Armenia, Serzh Sargsyan.


7 SET 12 IL SEGRETARIO GEN. DELLA NATO CRITICA L’AZERBAIGIAN Duro intervento del Segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, nel corso della sua visita nel Caucaso meridionale. Lo stesso si è detto molto amareggiato per la grazia all’assassino azero Safarov. «Ciò che è accaduto otto anni fa era un crimine e non deve essere glorificato» ha sottolineato Rasmussen.


4 SET 12 MOZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA REPUBBLICA AL PARLAMENTO ARMENO E’ stata presentata dal partito di opposizione armeno “Eredità” una proposta di legge per il formale riconoscimento da parte dell’Armenia della repubblica del Nagorno Karabakh. Commentando tale proposta il segretario del Partito repubblicano (al governo) ha sostenuto che «il riconoscimento unilaterale non dovrebbe essere prematuro ed ostacolare il processo di pace. Tuttavia se il riconoscimento unilaterale dell’indipendenza del NK dovesse servire ad un riconoscimento internazionale, questo avverrà». L’ex presidente dell’Armenia, Robert Kocharyan, ha invitato l’Ungheria – come gesto riparatore nei confronti dell’Armenia dopo il caso Safarov – a riconoscere il Nagorno Karabakh.


4 SET 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Secondo una nota diramata dal ministero della difesa della repubblica hanno superato quota dodicimila le violazioni azere del cessate il fuoco dall’inizio dell’anno. Nel solo mese di agosto sono state oltre 1100.


3 SET 12 FORTE DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE ARMENO In una dichiarazione rilasciata a commento della vicenda dell’estradizione ungherese del criminale azero Safarov, il presidente armeno Sargsyan si è espresso con toni insolitamente duri affermando tra l’altro: «Non vogliamo una guerra, ma se dobbiamo, combatteremo e vinceremo. Non abbiamo paura degli assassini, anche se godono della protezione del capo dello Stato. 'Loro (gli azeri) sono stati avvertiti», ha aggiunto Sargsyan, definendo l'Azerbaigian un paese in cui i provvedimenti ''illeciti danno la libertà e la gloria a ogni bastardo che uccide le persone solo perché sono armene».


3 SET 12  MEDIATORI OSCE “PROFONDAMENTE PREOCCUPATI” I co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’Osce hanno incontrato il 2 settembre il ministro degli esteri armeno Nalbandian e, nella giornata odierna, quello azero Mammadyarov. Nel corso dei colloqui sono stati affrontati i recenti sviluppi nella regione ed in particolare i mediatori si sono soffermati sulla nota vicenda della liberazione del soldato azero Safarov, condannato all’ergastolo in Ungheria per aver ucciso a colpi d’ascia il militare armeno Margaryan che come lui stava frequentando a Budapest un corso Nato. I co-presidenti si sono detti “profondamente preoccupati” e dispiaciuti per il danno che la grazia (concessa dal presidente azero Aliyev) e ogni tentativo di glorificare il crimine hanno fatto al processo di pace ed al rapporto di fiducia fra le parti. Nel comunicato stampa diramato dall’Osce si legge, tra l’altro, che «i co-presidenti hanno discusso con i due ministri la decisione del 31 agosto del governo dell’Azerbaigian di perdonare Ramil Safarov, un ufficiale dell’esercito azero che era stato condannato all’ergastolo in Ungheria per il brutale omicidio di un ufficiale armeno a Budapest».


2 SET 12   FESTA DELLA REPUBBLICA, MESSAGGIO DEL PRESIDENTE In occasione della festa della repubblica, il presidente Bako sahakyan ha rivolto il seguente messaggio: «Cari compatrioti, A nome delle autorità della Repubblica dell’Artsakh e mio personale di cuore mi congratulo con voi per questa magnifica festa di stato, il Giorno della Repubblica dell’Artsakh, un giorno storico che è diventato un punto di svolta nella vita della nazione armena e ha predeterminato l'ulteriore percorso del nostro sviluppo. Principi democratici e valori universali sono stati i punti di riferimento cardine su questa strada. Il nostro obiettivo è quello di costruire uno stato corrispondente agli standard internazionali, in cui vengono rispettati i diritti umani e le libertà, uno stato che è in grado di proteggere i suoi cittadini e di creare le condizioni necessarie per il loro sviluppo. Dobbiamo completare la missione sacra per la quale i migliori figli della nazione armena hanno dato la vita. Onore e gloria ai nostri martiri! In questo giorno solenne, vorrei che tutti i nostri obiettivi nazionali e le aspirazioni, i sogni ed i progetti diventino realtà. Senza dubbio, essi lo saranno, perché siamo pieni di fede e con la determinazione che abbiamo imboccato la strada giusta, la strada verso la vittoria, lo saranno perché questi obiettivi sono propri e fondamentali. Ancora una volta mi congratulo con tutta la nostra stirpe, tutti i cittadini della Repubblica dell’Artsakh e auguro loro forte salute, pace e prosperità. Possa Dio proteggere le nostre famiglie e la Patria! " (traduzione redazionale)


2 SET 12 FESTA DELLA REPUBBLICA DEL NAGORNO KARABAKH-ARTSAKH La repubblica del Nagorno Karabakh Artsakh festeggia oggi il ventunesimo anniversario della propria indipendenza, conquistata attraverso un processo democratico e legale che inutilmente i cannoni azeri hanno cercato di interrompere. “Iniziativa italiana per il Karabakh” è vicina al popolo armeno dell’Artsakh e invia i migliori auguri per questa felice ricorrenza.


1 SET 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni, sono state registrate oltre trecento violazioni del cessate il fuoco con circa 1500 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Lo rende noto il ministero della difesa del Nagorno Karabakh. Violazioni azere sono state segnalate anche nella mattina di sabato lungo il confine tra Azerbaigian e Armenia. Il presidente armeno Sargsyan, nel corso della riunione del Consiglio nazionale di Sicurezza convocato per discutere dell’estradizione del criminale azero Safarov da parte dell’Ungheria, ha invitato le Forze armate alla massima vigilanza lungo tutto il confine.