Iniziativa Italiana per il Karabakh

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20 GEN 16 BILANCIO DI CADUTI 2015 Secondo quanto riportato dall’addetto stampa del ministero della Difesa dell’Armenia, Artsrun Hovhannisyan, le forze armene (Armenia e Nagorno Karabakh) hanno registrato 57 decessi nel corso del 2015. 38 di questi sono stati causati da colpi nemici, i restanti da cause varie (incidenti, malattia, suicidi, inosservanza di obblighi di servizio).

18 GEN 16 SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO LUNGO LA LINEA DI CONTATTO Le forze di sicurezza armene mantengono il controllo di tutta la linea di contatto e nonostante ripetute violazioni azere anche nel corso del fine settimana (circa 900 colpi sparati) non sono registrate particolari criticità. Lo rende noto il ministero della Difesa di Stepanakert.

16 GEN 16 VIOLAZIONI AZERE Nella settimana dal 10 al 16 gennaio sono stati registrate violazioni azere dell’accordo di cessate-il-fuoco con oltre 3000 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della Difesa della repubblica del Nagorno Karabakh.

15 GEN 16 RIUNITO IL CONSIGLIO DELLA DIFESA Il Consiglio della difesa della repubblica si è riunito oggi alla presenza delle massime autorità e del ministro della Difesa dell’Armenia Seyran Ohanyan.

14 GEN 16 RESPINTO TENTATIVO DI SABOTAGGIO AZERO L’Esercito di difesa del NK ha respinto un tentativo di sabotaggio azero condotto lungo la linea di contatto verso le ore 21,20.  Al termine di uno scambio di colpi, l’incursione è stata sventata e gli assalitori hanno lasciato almeno due caduti sul campo; nessun ferito viene riportato fra le linee armene. Fonti azere hanno tuttavia smentito l’accaduto.

14 GEN 16 MONITORAGGIO OSCE Funzionari dell’Osce hanno effettuato oggi un monitoraggio lungo la linea di demarcazione fra Nagorno Karabakh e Azerbaigian nel settore nord orientale, in direzione Talish (Martakert).Non sono state rilevate violazioni del cessate-il-fuoco.

13 GEN 16 INTENSA ATTIVITA’ AZERA Nella notte è stata rilevata un’intensa attività azera lungo la linea di contatto con oltre 450 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene che hanno provveduto a fornire adeguata risposta. Ne dà notizia il ministero della Difesa.

12 GEN 16 COLLOQUI INGLESI PER WARLICK Il co-presidente Usa del gruppo di Minsk, James Warlick, ha avuto a Londra incontri al Foreign Office aventi per oggetto la situazione nel Nagorno Karabakh.

9 GEN 16 COLPITO SOLDATO ARMENO DA CECCHINO AZERO La relativa calma della prima settimana dell’anno è stata interrotta dalla notizia della morte di un soldato armeno colpito da un cecchino azero in un punto imprecisato del settore orientale di demarcazione.  Vittima della grave violazione del cessate il fuoco occorsa intorno alle 21,30, il ventenne Aramayis Voskanyan.  Ne dà notizia il ministero della difesa che preannuncia “risposte adeguate”.

8 GEN 16 RELATIVA CALMA SULLA LINEA DI CONTATTO La prima settimana dell’anno registra una relativa calma sulla linea di contatto. Dal primo al 7 gennaio sono state registrate solo poche decine di violazioni azere con circa 4500 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Le avverse condizioni climatiche hanno indubbiamente inciso limitando le azioni nemiche.

4 GEN 16 COMMISSIONE STERI SENATO USA DISCUTE DEL NK Il co-presidente USA del Gruppo di Minsk, Warlick, è intervenuto nel corso di un’audizione a porte chiuse tenutasi alla Commissione AA.EE. del Senato statunitense ed incentrata sulla situazione del Nagorno Karabakh. Specificatamente il presidente della Commissione, Ed Royce ,si è indirizzato al presidente Obama affinché si attivi per il raggiungimento di una soluzione pacifica del contenzioso. Allo stesso tempo ha biasimato il ricorso alle armi pesanti da parte delle forze azere. Altri esponenti della Commissione hanno invitato il governo a non chiudere gli occhi di fronte alle aggressioni azere. L’Anca (organizzazione nord americana armena) ha salutato con soddisfazione il lavoro della Commissione.

2 GEN 16 COPIOSE NEVICATE IN TUTTO LO STATO Anche la repubblica del NK è stata interessata da abbondanti precipitazioni nevose che hanno colpito tutta l’area caucasica e anatolica. Il presidente Sahakyan ha tenuto nella giornata odierna una riunione operativa per affrontare le criticità soprattutto nel settore trasporti e viabilità.

1 GEN 16 MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BAKO SAHAKYAN Il presidente della repubblica, Bako Sahakyan, ha rivolto al popolo dell’Artsakh il tradizionale messaggio di fine anno, qui riprodotto in traduzione non ufficiale.

Caro popolo dell'Artsakh,

è giunto il momento di dire addio all'anno del 2015. Ogni anno che passa lascia la sua traccia indelebile nella storia e nella nostra vita, toglie una parte di essa, lasciando il posto a nuovi successi, nuove realizzazioni e a azioni. Con questa grande speranza e attesa, diamo il benvenuto al nuovo anno, il 2016, che, grazie ai nostri sforzi congiunti, deve essere più efficiente e prospero per il nostro paese, per la nazione e per ogni famiglia in Artsakh. Questi sono i nostri desideri e le nostre aspirazioni. Tuttavia, viviamo in condizioni geopolitiche piene di difficoltà e di sfide che riguardano naturalmente sia la nostra regione che il Paese. Dobbiamo consolidare i nostri sforzi, di pari passo con le nostre sorelle e fratelli dell’Armenia e della diaspora, per fare del nostro meglio verso la risoluzione dei problemi che abbiamo di fronte, sviluppare l'economia e registrare progressi in vari settori. Tra i compiti da risolvere, le questioni di sicurezza nazionale e dello Stato, così come la capacità di battaglia, sono di particolare importanza. Rafforzare e aumentare il livello capacità di lotta dell'Esercito di Difesa in maniera continuativa è stato tra i principali indirizzi strategici e sarà sempre al centro dell'attenzione dello Stato. Grazie all’ardimento e al coraggio dei nostri eroici militari dell'Esercito, tutte le attività di provocazione del nemico sono stati contrastate, e l'avversario, subendo grandi perdite, è stato ricacciato alle sue posizioni iniziali. Purtroppo, difendendo la patria, alcuni dei nostri figli coraggiosi perirono. I loro nomi sono stati scolpiti in oro nelle cronache della Repubblica di Artsakh e della Nazione Armena.

Cari amici,

a breve ci accingiamo a vedere il nuovo anno intorno ai tavoli di festa. Vorrei innanzitutto congratularmi con coloro che ora sono in trincea per salvaguardare la nostra pace e la sicurezza. Vorrei congratularmi con tutto il personale dell'Esercito di Difesa. Onore e gloria ai nostri soldati! Io trasmetto i miei saluti alle famiglie dei combattenti per la libertà e dei militari che sono caduti. I nostri amici martiri sono sempre con noi; si levano in piedi al nostro fianco, sentiamo la loro presenza nelle nostre azioni e nei ricordi. Vado avanti per congratularmi con i nostri connazionali in Artsakh, Armenia e nella diaspora, augurando a tutti loro la pace, buona salute, prosperità e fede incrollabile nel futuro luminoso del nostro paese. Lasciate che il prossimo anno, che è quello nel quale celebreremo il 25 ° anniversario dell'indipendenza della Repubblica di Artsakh, sia pieno di nuovi successi e risultati, sia un anno per migliorare gli standard di vita della popolazione e il progresso socio-economico. E lasciate che prevalga questo clima di festa nelle vostre case tutto l'anno, portando gioia, la felicità e tutto il meglio!

Felice anno nuovo e buon Natale!

 

Stepanakert, 31 dicembre 2015.