Iniziativa Italiana per il Karabakh

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30 SET 15 SI RIUNISCE IL PARLAMENTO Il sesto parlamento della repubblica, eletto lo scorso maggio, è convocato per oggi nella prima riunione della seconda sessione plenaria.


30 SET 15 GLI USA CHIEDONO AGLI AZERI DI ACCETTARE I MECCANISMI DI INVESTIGAZIONE Il co-presidente USA del gruppo di Minsk dell’Osce ha dichiarato che gli Stati Uniti «sollecitano l’Azerbaigian ad accettare i meccanismi di investigazione che aiuterebbero a diminuire la tensione e, soprattutto, a evitare perdite umane». Come noto l’Azerbaigian si rifiuta di consentire indagini internazionali sulle violazioni del cessate-il-fuoco.


30 SET 15 IL PRESIDENTE DELL’ARMENIA ALL’ONU Il presidente dell’Armenia, Serzh Sargsyan, è intervenuto nel corso della sessione generale delle Nazioni Unite a New York. Nel suo intervento ha anche duramente condannato la politica aggressiva dell’Azerbaigian contro l’Armenia e il Nagorno Karabakh. Nel corso della sua visita negli Stati Uniti il presidente dell’Armenia ha avuto, tra gli altri, un incontro con il Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon e con il presidente USA, Barak Obama.


30 SET 15 GRAVI PERDITE AZERE Il ministero della Difesa del NK ha informato che le forze azere hanno subito pesanti perdite in conseguenza delle azioni armene di risposta ai recenti attacchi. Sono stati controllati almeno dodici nomi di militari caduti ma il numero di vittime potrebbe essere anche doppio ma non sono stati ancora controllati i nomi dei soldati. Tra i 60 e gli 80 i feriti. Numerose installazioni e mezzi sono stati distrutti.


28 SET 15 EDNK ATTUA MISURE DI RAPPRESAGLIA Secondo fonti governative, nella giornata odierna l’Esercito di Difesa del Nagorno Karabakh avrebbe attuato azioni di ritorsione contro le postazioni nemiche con numerose vittime azere. Baku ammette tre vittime tra il confine con l’Armenia e quello con l’Artsakh, ma fonti non ufficili di provenienza armena parlano di una decina di caduti in un’azione nei pressi di Akna (Agdam).


28 SET 15 PREOCCUPATA LA ASSEMBLEA PARLAMENTARE EUROPEA La presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, Anne Brasseur, ha espresso la preoccupazione dell’istituzione per l’incremento della tensione fra armeni e azeri. «Noi dobbiamo proteggere questi popoli e fare pressioni sulle parti affinché venga trovato un accordo e una soluzione». La PACE ha annunciato che invierà (a differenza dell’Osce) osservatori per le prossime elezioni azere del primo novembre e al riguardo La presidente ha riferito che «abbiamo sollecitato l’Azerbaigian a un diverso approccio verso i diritti umani».


28 SET 15 ARAM I, “I NOSTRI SOLDATI SONO EROI E MARTIRI” ll Catholicos degli Armeni di Ciliacia, Aram I, ha definito “eroi e martiri” i soldati del Nagorno Karabakh. «I nostri soldati sono eroi e martiri perché hanno versato il loro sangue per la patria, la sua indipendenza e i suoi diritti» ha dichiarato aggiungendo che « un forte esercito significa una forte patria».


27 SET 15 BOMBARDAMENTO AZERO, INQUIETANTI PARTICOLARI A poche ore di distanza emergono i particolari, inquietanti, dell’ennesima gravissima violazione azera che ha provocato la morte di quattro soldati armeni. È stato il presidente della Repubblica di Armenia, Serzh Sargsyan, ha rendere noto che la postazione armena colpita non si trovava lungo il confine tra Nagorno Karabakh e Azerbaigian ma addirittura cinque chilometri nell’interno. Non, dunque, uno scambio di colpi come purtroppo sempre più frequentemente avviene ma un vero e proprio atto bellico compiuto con lancia razzi multipli da 107 mmm, tutti di fabbricazione turca. Nel bombardamento azero sono rimasti feriti anche sedici soldati armeni, quattro dei quali sono in condizioni critiche.


26 SET 15 INCONTRO A NEW YORK TRA I MINISTRI DEGLI ESTERI Nonostante la altissima tensione, i ministri degli Affari Esteri di Armenia e Azerbaigian, Nalbandian e Mammadyarov, si sono parlati a New York in un incontro organizzato dal gruppo di Minsk dell’Osce. Nalbandian in precedenza aveva espresso ai co-presidenti la dura condanna per l’aggressione azera.


26 SET 15 STEPANAKERT CANCELLA LA FESTA ll sindaco di Stepanakert, Suren Grogoryan, ha deciso di annullare, in segno di lutto per i soldati armeni caduti, tutte le manifestazioni in programma per festeggiare la giornata dedicata alla città.


26 SET 15 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (20-26 settembre) sono state registrate circa mille violazioni azere del cessate il fuoco con oltre 15000 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della Difesa della repubblica del Nagorno Karabakh che sottolinea come per la prima volta dalla firma del cessate-il-fuoco del 1994 gli azeri hanno utilizzato mortai da 120 millimetri.


26 SET 15 DECORAZIONE POSTUMA PER I CADUTI Il presidente della repubblica Bako Sahakyan ha conferito decorazioni postume “Per servizio, in battaglia” ai quattro caduti a seguito del bombardamento azero.


25 SET 15 NUOVO ATTACCO AZERO IN ARTSAKH, 4 MORTI La campagna di aggressione bellica attuata dall’Azerbaigian abbandona il confine dell’Armenia e si sposta nuovamente nel Nagorno Karabakh. Questo pomeriggio razzi e colpi di mortaio hanno colpito la linea difensiva dell’Artsakh provocando la morte di quattro giovani soldati. Si tratta di Norayr Mikayel Khacatryan (venti anni), Robert Suren Mkrtchyan (venti anni), Harut Maxim Hakobyan (diciotto anni) e Karen Gevorg Shahinyan (diciotto anni). Altri due militari colpiti dalle esplosioni sono rimasti feriti. Non è stata precisata la località dell’incidente; il ministero della Difesa ha informato che il nemico ha utilizzato lancia razzi di fabbricazione turca recentemente forniti allo stato azero da Ankara.


25 SET 15 RISPOSTA ARMENA AGLI ATTACCHI AZERI Preannunciata è arrivata la risposta dell’Armenia agli attacchi azeri delle ultime ore che avevano causato la morte e il ferimento di civili residenti in villaggi nei pressi del confine. Un azione di rappresaglia, secondo quanto riferisce il ministero della Difesa dell’Armenia, ha provocato la distruzione di una postazione militare azera con cinque caduti e altrettanti feriti. La postazione si trovava poco oltre la linea di confine all’altezza del villaggio di Paravakar colpito da ripetuti tiri azeri. Un portavoce del ministero della Difesa dell’Armenia ha sottolineato con tutte le conseguenze di queste azioni ricadono unicamente sulla condotta dell’Azerbaigian. Il ministro degli esteri dell’Armenia, Nalbandian, ha avuto ieri un incontro con il Gruppo di Minsk dell’Osce al quale ha denunciato il comportamento azero. «L'Azerbaigian ha l'abitudine di aumentare la tensione lungo la linea di contatto con il Nagorno Karabakh e al confine con l'Armenia in vista delle visite importanti nella regione e di riunioni ad alto livello», ha detto Nalbandian.


24 SET 15 ATTACCHI AZERI LUNGO IL CONFINE CON L’ARMENIA L’Azerbaigian ha intensificato nuovamente la sua attività lungo il confine con l’Armenia nord orientale (regione di Tavush). Diversi villaggi armeni sono stati obiettivo di colpi anche di armi di medio calibro che hanno provocato morti e feriti tra la popolazione civile. Si tratta di gravissime violazioni del cessate-il-fuoco. Il ministro della Difesa dell’Armenia ha annunciato una “risposta adeguata”. L’Osce (che due giorni fa aveva condotto una missione di monitoraggio in zona) si è detta preoccupato per questa ripresa della tensione lungo il confine. Nel villaggio di Berdavan si contano due morti e due feriti tra la popolazione locale; un morto è segnalato nel villaggio di Paravakar.


 

19 SET 15 MESSAGGIO DI SAHAKYAN ALL’OSSEZIA DEL SUD Il presidente Bako Sahakyan ha inviato un messaggio di congratulazioni al presidente della repubblica dell’Ossezia meridionale; Leonid Tibilov, in occasione del venticinquesimo anniversario dell’indipendenza.


19 SET 15 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (13-19 settembre) sono state registrate circa mille violazioni azere del cessate il fuoco con oltre 16000 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della Difesa della repubblica del Nagorno Karabakh.


18 SET 15 AL VIA LE GIORNATE FRANCESI IN ARTSAKH Prende il via un festival dedicato alla Francia e per questo intitolato “Giornate francesi in Artsakh”. Sono presenti diversi politici e amministratori transalpini che incontrano autorità e comunità locali. Una conferenza congiunta è stata tenuta dalle Associazioni di amicizia franco-karabakhe.


17 SET 15 GIORNATA DELL’EDUCAZIONE FISICA IN ARTSAKH Anche l’Artsakh ha celebrato la Giornata dell’educazione fisica. Una mnifestazione, alla quale ha presenziato il presidente della repubblica, si è tenuta in piazza della Rinascita dove alcune decine di ragazzi hanno eseguito coreografici esercizi fisici.


14 SET 15 ELEZIONI AMMINISTRATIVE, RICONFERMATO SINDACO CAPITALE Suren Grigoryan è stato riconfermato sindaco della capitale Stepanakert. È questo il risultato più importante della tornata di elezioni amministrative che ha interessato la repubblica del Nagorno Karabakh. Grygorian si è imposto sull’omonimo Aris Grigoryan raccogliendo 10686 voti contro i 3303 dello sfidante. Il successo pressoché scontato delle votazioni ha tenuto lontani molti elettori. Dei 37455 aventi diritto, solamente 15434 si sono recati alle urne. Complessivamente le elezioni locali hanno interessato 207 comunità in tutto lo stato.


14 SET 15 SAHAKYAN VISITA LA LINEA DI CONFINE Il presidente Bako Sahakyan si è recato oggi in visita alle postazioni militari nel settore sud orientale della linea di confine con l’Azerbaigian. Si è intrattenuto con i militari presenti e si è informato della situazione. Presenti il ministro della Difesa Mnatsakanyan e altre autorità militari.


13 SET 15 L’ARTSAKH AL VOTO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE Aperti in tutto lo stato i seggi elettorali per le elezioni amministrative che interessano oltre duecento comunità locali nelle quali si concorre per la carica di Sindaco e per la formazione del “Consiglio degli Anziani”. Seggi aperti anche nella capitale Stepanakert dove per la carica di primo cittadino concorrono l’uscente Suren Grigoryan sfidato dal quasi omonimo Aris Grigoryan, editore di un periodico comunista. Sia pure con le necessarie cautele diplomatiche, apprezzamenti sono giunti dalla comunità internazionale per l’ennesima tappa del processo democratico di costruzione dell’Artsakh.


12 SET 15 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (6-12 settembre) sono state registrate circa milleduecento violazioni azere del cessate il fuoco con oltre 19000 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della Difesa della repubblica del Nagorno Karabakh.


11 SET 15 DIPARTIMENTO STATO USA: STOP ALLE VIOLENZE In un comunicato rilasciato alla stampa il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti si dice preoccupato per l’escalation di violenze lungo il confine tra armeni e azeri.« Chiediamo la fine immediata di tale violenza, per la de-escalation di tensioni, e, in termini più forti possibili, per evitare vittime civili », ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato John Kirby. «Ricordiamo, inoltre, i Presidenti dell'Armenia e dell'Azerbaigian del loro impegno a raggiungere una soluzione negoziata al conflitto del Nagorno-Karabakh in stretta collaborazione con i co-presidenti del Gruppo di Minsk dell'OSCE».


10 SET 15 NESSUNA RIFORMA COSTITUZIONALE AL VAGLIO Davit Babayan, portavoce del presidente della repubblica, ha smentito le voci circa una possibile riforma della Costituzione nella repubblica in quanto nessuna forza politica ha proposto emendamenti alla Carta costituzionale come sta invece accadendo in questi mesi in Armenia.


10 SET 15 TAVOLO DI LAVORO SU STEPANAKERT Il presidente della repubblica ha incontrato oggi il sindaco (uscente) della capitale, Suren Grigoryan, in una riunione dedicata al tema dello sviluppo dell’economia della città. Presente anche il Primo Ministro Haroutyunyan.


10 SET 15 PARLAMENTARI DEL BELGIO IN VISITA IN ARTSAKH Si moltiplicano le visite di esponenti politici europei nella repubblica del Nagorno Karabakh. In questi giorni è il turno di una delegazione di parlamentari belgi che nella giornata odierna ha incontrato il presidente della repubblica Sahakyan. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati numerosi temi: i deputati belgi hanno chiesto informazioni sulle posizioni dei partiti politici nella repubblica e sui processi democratici in Artsakh, nonché aggiornamenti sui colloqui di pace condotti sotto gli auspici del Gruppo di Minsk dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), e su diverse altre questioni.


9 SET 15 FILANTROPO DONA VETTURE ALLO STATO In piazza della Rinascita si è svolta la cerimonia della consegna di diversi autoveicoli che il filantropo Arthur Varzhapetryan ha donato allo stato del Nagorno Karabakh. I veicoli saranno destinati ad alcune istituzioni statali.


5 SET 15 PARLAMENTARI FRANCESI VISITANO LE POSTAZIONI ARMENE SUL CONFINE Alcuni parlamentari francesi (Partito Socialista), in visita nella repubblica del NK, si sono recati presso la linea di confine con l’Azerbaigian nel settore nord orientale e si sono intrattenuti con i militari dell’Esercito di Difesa del NK ai quali hanno chiesto notizie sulla situazione e sulle loro condizioni di lavoro.


5 SET 15 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (30 agosto-5 settembre) sono state registrate circa millecento violazioni azere del cessate il fuoco con oltre 14000 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della Difesa della repubblica del Nagorno Karabakh.


5 SET 15 L’OSCE INFORMATA SULLE NUOVE AGGRESSIONI AZERE Le autorità della repubblica di Armenia hanno informato l’Osce in merito alle nuove aggressioni azere sia lungo la linea di confine con il Nagorno Karabakh sia lungo il bordo con la regione di Tavush dove si è registrato il ferimento di alcuni civili e la morte di un soldato. Il ministro della Difesa dell’Armenia, Movses Hakobyan, ha dichiarato che il co-presidente statunitense si è detto preoccupato della situazione mentre gli altri due colleghi non si sono pubblicamente pronunciati ma sono al corrente dei fatti. Hakobyan, nel corso di una conferenza stampa, ha voluto sottolineare come questa recrudescenza di attività azera non è nuova, ha avuto punte peggiori lo scorso anno, ed è mirata a destabilizzare il lavoro dei mediatori.


4 SET 15 UN’ALTRA MORTALE AGGRESSIONE AZERA Due soldati dell’Esercito di difesa del Nagorno Karabakh sono stati mortalmente colpiti dagli azeri quest’oggi. Si tratta di Marat Khachatryan e Arman Stepanyan. Non sono stati resi noti dal ministero della difesa i dettagli del fatto accaduto nel pomeriggio intorno alle ore 17 locali.


3 SET 15 IL MINISTRO DELLA DIFESA RICEVE KASPRZYK (OSCE) Il nuovo ministro della Difesa della repubblica del Nagorno Karabakh, Levon Mnatsakanyan, ha ricevuto oggi a Stepanakert l’ambasciatore Andrzej Kasprzyk, rappresentante personale del presidente dell’Osce in carica. Al centro del colloquio l’aumento della tensione lungo la linea di contatto e del numero di violazioni azere del cessate il fuoco. Analogo incontro si è avuto tra il rappresentante Osce e il presidente Sahakyan. Nella sola notte tra martedì e mercoledì, in coincidenza del 24° anniversario della indipendenza, sono state registrate oltre duecentocinquanta violazioni azere con oltre cinquemila colpi sparato all’indirizzo delle postazioni armene. Domani, 4 settembre, l’Osce effettuerà un monitoraggio lungo la linea di confine all’altezza della regione di Hadrut.


3 SET 15 INTENSA ATTIVITA’ AZERA LUNGO IL CONFINE CON L’ARMENIA Nelle ultime ore si sono intensificate le attività azere di violazione del cessate-il-fuoco lungo il confine con l’Armenia e in particolare nella regione nord orientale di Tavush. Il ministero della difesa armeno denuncia il ferimento di due civili residenti in villaggi prossimi al confine nonché l’uccisione di un soldato dell’esercito della Repubblica di Armenia: si tratta di Hayk Devoyan, quaranta anni, padre di cinque figli, che è stato colpito durante la notte. Il co-presidente del Gruppo di Minsk dell’Osce, Warlick, si è detto preoccupato dell’escalation di incidenti lungo il confine.


3 SET 15 PARTITO DEMOCRATICO ARTSAKH IN EUROPA Il Partito Democratico dell’Artsakh è ufficialmente divenuto membro della European Free Alliance, una associazione di partiti europei di diverse nazionalità che conta anche diversi membri all’interno del Parlamento Europeo. L’annuncio è stato dato dal presidente dell’EFA, François Alfonsi, nel corso di una conferenza stampa. Alfonsi ha sottolineato che uno degli obiettivi del Raggruppamento è anche quello di «tutelare il diritto di autodeterminazione di quei popoli che sono considerati europei pur non essendo membri dell’Unione Europea, come è il caso del Nagorno Karabakh». Egli ha anche detto che la dichiarazione firmata presuppone la cooperazione politica e riguarderà i 12 deputati del Parlamento europeo. «Questo [gruppo], si potrebbe dire, sarà la voce del Nagorno-Karabakh in modo che il diritto della popolazione del Nagorno-Karabakh all'autodeterminazione sia finalmente riconosciuto».


2 SET 15 SAHAKYAN SI CONGRATULA CON LA TRANSNISTRIA Il presidente Bako Sahakyan ha inviato un messaggio di congratulazioni al presidente della Transnistria (Repubblica Moldava di Pridniestrov), Yevgeny Shevchuk, in occasione del venticinquesimo anniversario dell’indipendenza.


1 SET 15 GRANDE CONCERTO A PIAZZA DELLA RINASCITA Piazza della Rinascita ospita oggi un grande concerto di musica classica al quale assisteranno migliaia di persone oltre che le autorità laiche e religiose dello Stato. Il concerto sarà diretto dal maestro italiano Gianluca Marciano che l’Azerbaigian ha prontamente inserito nella propria famigerata “black list”. Il maestro Marciano, al riguardo, ha dichiarato che «questioni politiche non mi possono impedire di andare. Questo concerto è un evento culturale finalizzato ad avere confini aperti e una relazione di pace tra i popoli. Io credo che qualsiasi artista non avrebbe rifiutato di partecipare a un evento del genere».


1 SET 15 24° ANNIVERSARIO DELLA INDIPENDENZA Il presidente della repubblica, Bako Sahakyan, ha presenziato alle cerimonie di festeggiamento del 24° anniversario dell’indipendenza della repubblica. In uno dei suoi discorsi ha osservato che «il Giorno della Repubblica in Artsakh è una ricorrenza speciale, scolpita da tutta la nazione armena e già da 24 anni il popolo dell’Artsakh è unito, mano nella mano, con i suoi fratelli e sorelle provenienti dall’Armenia e dalla diaspora per la costruzione di uno Stato democratico libero e sovrano, che in modo sostenibile ha marciato avanti, anno dopo anno registrando nuovi successi ed è teso a occupare il suo posto nella comunità internazionale». «Il popolo dell’Artsakh è padrone della propria Patria e fa del suo meglio per raggiungere il suo obiettivo, realizzare le imprese rimaste incompiute dei loro figli coraggiosi» ha aggiunto Sahakyan.


1 AGO 15 INTENSE VIOLAZIONI AZERE NELLA NOTTE Nel corso della notte fra il 31 agosto e il primo settembre sono state registrate oltre 120 violazioni azere del cessate il fuoco con circa 1200 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene (compresi 230 lanci di granata). Ne dà notizia il ministero della Difesa della repubblica del Nagorno Karabakh. Gli analisti avevano previsto una recrudescenza della violenza azera alla vigilia delle celebrazioni per il 24° anniversario della indipendenza del Nagorno Karabakh.