Iniziativa Italiana per il Karabakh

 

 

31 AGO 14 POSSIBILE NUOVO INCONTRO PRESIDENZIALE Il co-presidente USA del Gruppo di Minsk, James Warlick, ha prospettato la possibilità che i presidenti di Armenia ed Azerbaigian abbiano a breve  un nuovo incontro dopo quello avvenuto il 10 agosto a Sochi. L’occasione potrebbe essere rappresentata dal prossimo summit NATO in Galles o dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York.


30 AGO 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (24 -30 agosto) sono state registrate oltre duecentocinquanta violazioni azere del cessate il fuoco con circa duemila colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


28 AGO 14 IL SENATO DELLA CALIFORNIA RICONOSCE L’ARTSAKH Il Senato della California ha approvato una risoluzione (AJR32) che riconosce l’indipendenza e l’autodeterminazione della repubblica del Nagorno Karabakh. La risoluzione incoraggia l’Artsakh a continuare gli sforzi a svilupparsi come libera, democratica ed indipendente nazione. Nel mese di maggio una analoga mozione era stata approvata dall’Assemblea dello stato. Favorevoli commenti al voto sono giunti sia dall’Armenia che dalla repubblica del Nagorno Karabakh.


26 AGO 14 SAHAKYAN SI CONGRATULA CON PRESIDENTE ABKHAZIA Il Presidente della repubblica del Nagorno Karabakh, Bako Sahakyan, ha inviato un messaggio di saluto e congratulazioni al presidente della repubblica di Abkhazia, Raul Khadzimba in occasione delle elezioni presidenziali che lo hanno visto prevalere sugli altri candidati. Sahakyan ha auspicato nel suo messaggio il rafforzamento delle relazioni fra i due stati. Le elezioni si sono tenute il 24 agosto; Khadzimba, candidato dell’opposizione, si è imposto con il 50,57% dei voti


25 AGO 14 SONDAGGIO RUSSO SUL KARABAKH Secondo un sondaggio curato in Russia dal “Centro ricerche sull’opinione pubblica” quasi un quarto dei russi (24%) ritiene il Nagorno Karabakh uno stato indipendente e più della metà (56%) è a favore di una soluzione pacifica del contenzioso mentre solo il 14% crede inevitabile l’uso della forza per dirimere la questione.


23 AGO 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (17 -23 agosto) sono state registrate oltre duecentosettanta violazioni azere del cessate il fuoco con circa duemiladuecento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


15 AGO 14 L’ITALIA RIBADISCE LA POSIZIONE EUROPEA SUL NK Il Ministero degli Affari esteri italiano ha pubblicato una nota a precisazione della presunta dichiarazione “congiunta” a margine della visita del presidente azero Aliyev in Italia. Come noto una bozza di documento contenente dichiarazioni a sostegno della posizione azera sulla questione del Nagorno Karabakh, era stato fatto circolare da Baku senza che lo stessa fosse stata concordata ed approvata dalla parte italiana. La Farnesina aveva immediatamente inviato una nota alle ambasciate italiane interessate precisando che la posizione dell’Italia rimaneva assolutamente in linea con quella dell’Unione Europea. Ora è stato emesso un nuovo comunicato di precisazione. “In linea con la sua tradizionale posizione e in piena sintonia con quella dell'Unione Europea, da parte italiana si ritiene necessario ribadire, anche nel contesto della Dichiarazione Congiunta, come l’impegno reciproco di Roma e di Baku debba essere incentrato su una soluzione pacifica del conflitto, sulla base delle norme e dei principi della Carta delle Nazioni Unite e dell’Atto Finale di Helsinki, così come del processo negoziale in corso, condotto sotto l’egida della co-Presidenza francese, russa e statunitense del Gruppo di Minsk dell’OSCE” si legge tra l’altro nella nota del Ministero degli Affari Esteri italiano.


12 AGO 14 IL GRUPPO DI MINSK ACCOGLIE CON FAVORE L’INIZIATIVA RUSSA Il Gruppo di Minsk dell’Osce, per bocca di uno dei co-presidenti, lo statunitense Warlick, ha accolto con favore l’iniziativa russa di convocare un vertice trilaterale presidenziale e si augura che li situazione lungo la linea di contatto si stabilizzi il più rapidamente possibile e le parti riprendano la via del dialogo.


12 AGO 14 INSULTI IN RISPOSTA AGLI APPELLI PER LA PACE La Santa Sede di Etchmiadzin non ha voluto commentare le parole del leader spirituale azero Allahshukur Pashazadeh al quale il Catholikos di Tutti gli Armeni si era rivolto nei giorni scorsi con una invocazione per la pace attraverso le preghiere. Pashazadeh invece di aderire allo spirito conciliante della guida spirituale armena aveva risposto con le consuete accuse contro gli armeni “occupanti” secondo la classica retorica militare delle autorità azere.


12 AGO 14 IN CALO LE VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Sembrano diminuire le violazioni azere del cessate il fuoco. Ne sono state registrate una quarantina (circa cinquecento colpi) tra lunedì e martedì.


10 AGO 14 INCONTRO TRILATERALE PRESIDENZIALE A SOCHI Come annunciato si è tenuto a Sochi l’incontro promosso dal presidente russo Putin con i presidenti di Armenia e Azerbaigian al fine di riportare la calma dopo gli scontri degli ultimi giorni lungo la frontiera fra Nagorno Karabakh ed Azerbaigian. Putin ha ribadito che pazienza, saggezza e rispetto reciproco possono essere gli strumenti per risolvere la crisi e ha accolto con soddisfazione la volontà dei due presidenti di voler trovare una soluzione al contenzioso. In merito alla riunione il presidente della Federazione Russa ha sottolineato come la stessa abbia avuto carattere informale e come non si sia entrato nello specifico della questione karabakha. Il presidente dell’Azerbaigian Aliyev ha ribadito la richiesta del ritiro delle truppe armene dal territorio dell’Azerbaigian, ha sottolineato il ruolo della Russia nella risoluzione del contenzioso che si augura avverrà nel rispetto delle norme del diritto internazionale. Il presidente armeno Sargsyan, a proposito delle risoluzioni ONU citate dalla controparte, ha ironicamente chiesto quale documento internazionale sia mai stato osservato dall’Azerbaigian e in particolare quale parte di queste risoluzioni, ribadendo che l’Armenia è la sola a volere una soluzione pacifica del conflitto.


10 AGO 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (3 -9 agosto) sono state registrate oltre TREMILA violazioni azere del cessate il fuoco con circa SESSANTAMILA colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh. Dal 28 luglio al tre agosto vi sono stati cinque tentativi azeri di incursione nel territorio armeno.


9 AGO 14 VERTICE TRILATERALE DOMENICA A SOCHI Il portavoce del presidente dell’Armenia ha annunciato che i presidenti di Armenia, Azerbaigian e Federazione Russa si incontreranno domenica 10 agosto. Nella giornata odierna Putin ha avuto incontri separati prima con Aliyev e poi con Sargsyan.


8 AGO 14 E’ MORTO L’ARMENO CATTURATO DAGLI AZERI Karen Petrosyan, l’uomo che nella giornata di ieri era stato catturato dagli azeri (perché ubriaco aveva perso l’orientamento ed era finito in territorio nemico) è “improvvisamente morto” secondo quanto le stesse autorità azere hanno comunicato alla Croce Rossa Internazionale.


8 AGO 14 IL PRESIDENTE ARMENO E’ A SOCHI Il Presidente dell’Armenia, Serzh Sargsyan, è a Sochi dove nella giornata di domani incontrerà il Presidente russo Putin. Lo stesso ha a sua volta esteso l’invito all’omologo azero Aliyev. Non è ancora dato sapere se i presidenti armeno ed azero si incontreranno fra loro. L’Armenia ha dato la sua disponibilità, l’Azerbaigian si è riservato di far sapere.


8 AGO 14 DIMINUISCE LA TENSIONE AL CONFINE Secondo il ministero della difesa dell’Armenia, la tensione al confine con l’Azerbaigian starebbe diminuendo. Lo stesso ministero ha smentito voci di fonte azera secondo le quali un gruppo di incursori armeni avrebbe sconfinato in territorio dell’Azerbaigian subendo la perdita di quattro uomini.


Deve purtroppo registrarsi la notizia della cattura da parte delle forze azere di un abitante del villaggio armeno di Chinari (prossimo alla linea di confine e sovente fatto bersaglio di tiri azeri); l’uomo, pare in stato di ebrezza, ha perso l’orientamento e si è ritrovato in territorio azero dove è stato catturato.


7 AGO 14 FERITO UN SOLDATO ARMENO Il diciannovenne Viktor Abramov, in servizio lungo la linea di confine tra Artsakh ed Azerbaigian, è stato gravemente ferito da un colpo sparato dalle linee azere.


7 AGO 14 CONTINUANO VIOLAZIONI AZERE LUNGO IL CONFINE Tra il 6 ed il 7 agosto sono state registrate oltre quattrocento violazioni azere del cessate il fuoco con circa ottomila colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene di difesa del Nagorno Karabakh.


6 AGO 14 NUOVO TENTATIVO DI SABOTAGGIO AZERO SVENTATO Nella serata del 5 agosto è stato registrato lungo il confine, all’altezza della regione di Martuni, una nuova azione di sabotaggio azero. Il tentativo di penetrazione nel territorio armeno è stato sventato dalle forze di sicurezza. Viene riportata la morte di un soldato azero ed il ferimento di molti altri. Nella notte tra il 5 ed il 6 agosto sono stati contati oltre settemila colpi sparati dalle postazioni azere.


5 AGO 14 LE NAZIONI UNITE SONO PREOCCUPATE Il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban-Ki Moon, ha espresso la preoccupazione dell’Organizzazione per l’aumento di tensione lungo il confine tra Azerbaigian e Nagorno Karabakh ed ha invitato le parti a rispettare gli accordi di cessate-il-fuoco. Un suo portavoce ha dichiarato che il Segretario condivide le profonde preoccupazioni del Gruppo di Minsk dell’Osce e sollecita le parti “ad astenersi da ulteriore violenza, ad impegnarsi per una immediata diminuzione della tensione ed a continuare il dialogo allo scopo di raggiungere una rapida e pacifica soluzione politica”. Anche la NATO si è dichiarata riguardo gli sviluppi degli ultimi giorni e dichiarazioni di simile tono sono arrivate dagli Stati Uniti e dalle cancellerie di molti stati europei. Intanto il ministero della Difesa dell’Armenia ha comunicato che i tentativi di sabotaggio sono costati all’Azerbaigian 25 morti ed una trentina di feriti. Smentite categoricamente dalle stesse autorità azere la conquista di Agdam e Fizuli.


5 AGO 14 ANCORA UNA VITTIMA Ancora una vittima delle violazioni azere di cessate il fuoco. Questa volta a cadere sotto i colpi di un cecchino dell’Azerbaigian è stato il sergente Aram Grigoryan. Non sono stati resi noti dettagli dell’accaduto. Nella sola notte tra il 4 ed il 5 agosto sono state registrate 660 violazioni azere al confine con l’Armenia (con circa 6500 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene) e 859 violazioni al confine con il Nagorno Karabakh (circa 11500 colpi sparati). In ventinove casi (12 lungo il confine del NK) le milizie armene hanno risposto al fuoco.


4 AGO 14 I VETERANI DELL’ARTSAKH SI ORGANIZZANO Gruppi di veterani di combattenti per la libertà dell’Artsakh (circa quattrocento) si sono ritrovati a Martakert ed hanno deciso di organizzarsi in unità di supporto alle linee difensive della nazione. Cento volontari sono arrivati da Berdzor (Kashatagh).


3 AGO 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (27 luglio -2 agosto) sono state registrate oltre millecinquecento violazioni azere del cessate il fuoco con circa sedicimilacinquecento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


2 AGO 14 NUOVO ATTO DI SABOTAGGIO, UCCISO ALTRO SOLDATO ARMENO Ancora una gravissima violazione azera con un altro tentativo di sabotaggio e di penetrazione nel territorio armeno. In difesa della propria patria ha perso la vita il giovane Zorigh Gevorgyan. L’incidente è avvenuto sempre nel settore nord orientale della linea di confine, nella notte tra il primo ed il due agosto. Secondo quanto riferisce il ministero della difesa del NK gli azeri hanno avuto tre caduti e sette feriti.


1 AGO 14 STATI UNITI PREOCCUPATI PER LA TENSIONE Gli Stati Uniti, attraverso una portavoce del Dipartimento di Stato, hanno espresso la loro preoccupazione per l’aumento della tensione registratosi a luglio tra Armenia ed Azerbaigian e per quanto accaduto il 31 luglio scorso: Gli Stati Uniti invitano i presidenti armeno ed azero ad incontrarsi quanto prima possibile per riannodare i fili del dialogo.


1 AGO 14 MONITORAGGIO OSCE LUNGO LINEA DI CONTATTO All’indomani della gravissima violazione azera del cessate il fuoco è stato condotto un monitoraggio OSCE lungo la linea di demarcazione nei pressi del villaggio di Kuropatkino (Martuni). Nessuna violazione del cessate il fuoco è stata riscontrata durante il controllo condotto da delegazioni dell’Osce lungo la linea di contatto tra Azerbaigian e Nagorno Karabakh.


1 AGO 14 DISFATTA AZERA! Emergono particolari sul tentativo di incursione azera nel territorio del Nagorno Karabakh. L’azione si è rivelata una disfatta per le truppe azerbaigiane che hanno lasciato sul campo tra i dieci ed i quattrodici uomini mentre una trentina sarebbero i feriti. Baku, che inizialmente aveva negato l’azione, ha ammesso otto vittime. Gli scontri hanno avuto evidenza sulla stampa mondiale.


1 AGO 14 RESI NOTI I NOMI DEI DUE CADUTI Il ministero della difesa ha reso noto il nome dei due soldati armeni caduti mentre difendevano il confine nel settore nord orientale. Si tratta dei ventenni Ararat Khanoyan e Ashot Asoyan. Fonti governative azere hanno inizialmente negato il tentativo di incursione in territorio armeno, salvo poi ammettere una vittima (ma riferita in altra località e per altre cause…).