Iniziativa Italiana per il Karabakh

 

 

 

30 GIU 14 AMBASCIATORE USA SU KARABAKH L’ambasciatore statunitense in Armenia, John Effern, intervistato da “Voice of America” ha dichiarato che al momento ci sono stati pochi progressi nelle trattative negoziali sul contenzioso karabakho e che il co-presidente Warlick ha avuto istruzioni per spingere forte su Armenia ed Azerbaigian al fine di far avvicinare le parti ad una soluzione condivisa.


30 GIU 14 MESAGGIO DI SAHAKYAN A SARGSYAN Il presidente Sahakyan ha inviato un messaggio di felicitazioni al presidente dell’Armenia in occasione del suo sessantesimo compleanno. Lei era presente alla nascita del Movimento di Liberazione Nazionale Artsakh e ha dato un grande contributo alla formazione e allo sviluppo dei due paesi armeni, alla creazione dell'esercito, e alla realizzazione di tutte le nostre vittorie. Occupando alti incarichi in Artsakh e in Armenia in tempi diversi, vi è stato interamente dedicato alla difesa degli interessi delle popolazioni autoctone, all'attuazione degli obiettivi e dei programmi nazionali. Questo servizio patriottico meritato il più alto apprezzamento. Mi congratulo ancora una volta per questo giubileo e auspico la pace, la buona salute, lunga vita e grandi successi per Lei e tutti i Suoi parenti e amici, e la forza e la prosperità al nostro popolo eroico e alla Patria”.


28 GIU 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (22-28 giugno) sono state registrate oltre novecento violazioni azere del cessate il fuoco con circa ottomila colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh che sottolinea l’intensificarsi delle violazioni azere nelle ultime settimane.


25 GIU 14 ANCORA UN SOLDATO ARMENO UCCISO Non si ferma l’aggressione azera contro la repubblica del Nagorno Karabakh. Un altro giovane armeno, il caporale Armen Avetisian di venti anni, è stato mortalmente colpito lungo la linea di demarcazione con l’Azerbaigian alle ore 22,50 di ieri 24 giugno.


23 GIU 14 LAVROV AUSPICA UN RAPIDO ACCORDO Il ministro degli Affari esteri della federazione Russa, Sergey Lavrov, in visita in Armenia (dopo aver toccato anche l’Azerbaigian) ha auspicato un velocissimo accordo sul contenzioso karabakho. “Crediamo che ci siano le basi per una soluzione del problema” ha dichiarato Lavrov. Intanto nella stessa giornata il presidente russo Putin e quello azero Aliyev hanno avuto una conversazione telefonica.


23 GIU 14 SAHAKYAN RICEVE DELEGAZIONE EFA Il presidente Bako Sahakyan ha ricevuto a Stepanakert una delegazione della “European Free Alliance” guidata dal vice presidente Miguel Martinez Tomey. Al centro dell’incontro i rapporti tra la EFA (che è un’organizzazione politica che raggruppa numerosi movimenti nazionalisti ed indipendentisti europei) e la repubblica del Nagorno Karabakh, l’evoluzione del contenzioso con l’Azerbaigian e le problematiche regionali. In precedenza la delegazione era stata ricevuta dal ministro degli Esteri Karen Mirzoyan.


21 GIU 14 VICE PRESIDENTE PARLAMENTO EUROPEO IN ARTSAKH Jacek Protasiewicz, vice presidente del Parlamento Europeo, si è recato oggi in Artsakh al termine di una visita in Armenia. Con il suo viaggio nella repubblica del Nagorno Karabakh il parlamentare vuole assicurarsi che la risoluzioni del congresso europeo che invitano Armenia ed Azerbaigian a non ostacolare le visite nel NK siano osservate. Nella serata Protasiewicz ha incontrato le autorità dell’Artsakh. Per il giorno 22 è prevista una visita a Shushi.


21 GIU 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (15-21 giugno) sono state registrate oltre settecento violazioni azere del cessate il fuoco con circa seimilacinquecento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh. Nella notte del 20 gli azeri hanno tentato un’ennesima sortita nel territorio karabakho (regione di Martouni) nel corso della quale ha perso la vita il soldato armeno Narek Poghosyan.


20 GIU 14 UCCISI DAGLI AZERI ALTRI DUE SOLDATI ARMENI Due soldati armeni sono stati colpiti a morte da proiettili sparati dalle postazioni azere lungo la linea di demarcazione tra Nagorno Karabakh ed Azerbaigian. Al momento non sono stati forniti i nomi delle località di accadimento. I caduti sono Narek Poghosyan (colpito il 19 giugno) e Grisha Kachatryan (deceduto il 20 giugno). Violazioni azere sono state registrate anche lungo il confine armeno nella regione di Tavush.


20 GIU 14 SAHAKYAN VISITA IL MEDICAL CENTER Il presidente Bako Sahakyan si è recato oggi in visita nel nuovo centro medico regionale inaugurato alcuni mesi or sono nella capitale Stepanakert. Il presidente ha incontrato il personale sanitario ed ha preso visione delle moderne attrezzature mediche presenti.


20 GIU 14 L’ARTSAKH AD EUROSCIENCE FORUM IN DANIMARCA Il progetto educativo “Woodpeckers” (lett. Picchi) partecipa, in quanto espressamente invitato, al Forum EuroScience Open in svolgimento dal 20 al 26 giugno nella capitale danese Copenaghen.


17 GIU 14 DELEGAZIONE PARLAMENTARE DELL’ARTSAKH IN FRANCIA Una delegazione di parlamentari della repubblica ha avviato un viaggio di lavoro in Francia dove sono in programma incontri con le comunità ed istituzioni armene nonché con istituzioni e politici locali.


16 GIU 14 LA NATO PER LA PACE IN ARTSAKH Il presidente dell’Assemblea Parlamentare della NATO, Hugh Bayley, intervenendo nel corso di un seminario organizzato a Baku, ha dichiarato che il contenzioso sul Nagorno Karabakh non può essere risolto con l’uso della forza. "E' necessario sapere in modo inequivocabile che la soluzione del conflitto del Nagorno Karabakh attraverso la guerra è impossibile. Questo problema dovrebbe essere risolto attraverso il compromesso. Parole chiare oltretutto pronunciate nella capitale dell’Azerbaigian le cui violente provocazioni militari sono quotidiane.


14 GIU 14 BARROSO: STATUS QUO INACCETTABILE Il presidente della Commissione Europea, Jose Manuel Barroso ha dichiarato che l’attuale status quo del Nagorno Karabakh è inaccettabile. “Venti anni dopo il cessate il fuoco la pace rimane ancora irraggiungibile ed è chiaro che lo status quo è inaccettabile. L’Unione Europea invita l’Azerbaigian e l’Armenia ad intraprendere trattative finalizzate ad ottenere risultati per un accordo di pace e l’Unione Europea è pronta a fare tutto il possibile per svolgere un ruolo costruttivo” ha dichiarato Barroso.


14 GIU 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (8-14 giugno) sono state registrate oltre quattrocento violazioni azere del cessate il fuoco con circa tremilacinquecento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh. Il presidente Sahakyan ha conferito un riconoscimento postumo a Garik Balayan, il soldato armeno colpito a morte il 26 maggio scorso nel corso di un tentativo di incursione azera nel territorio armeno.


13 GIU 14 KASPRZYK PREOCCUPATO L’ambasciatore Andrzej Kasprzik, rappresentante personale del presidente dell’Osce in carica, ha espresso nuovamente tutta la sua preoccupazione per le continue violazioni del cessate il fuoco e per il numero di feriti e vittime cresciuto rispetto allo scorso anno. Il diplomatico ha espresso altresì preoccupazione per la sicurezza del suo team impegnato nel monitoraggio lungo la linea di demarcazione.


11 GIU 14 COLPITO UN ALTRO SOLDATO ARMENO Non accenna a diminuire la tensione lungo la linea di contatto a causa delle ripetute violazioni azere del cessate il fuoco. Il giovane Derenik Manukyan di venti anni è rimasto mortalmente ferito mentre si trovava in servizio nella sua postazione. Il ministero della difesa non ha fornito ulteriori dettagli.


8 GIU 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (1-7 giugno) sono state registrate oltre settecento violazioni azere del cessate il fuoco con circa seimila colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


6 GIU 14 INCONTRO OHANYAN CON AMB. KASPRZYK Il ministro della difesa dell’Armenia Seyran Ohanyan ha incontrato a Yerevan l’ambasciatore Andrzej Kasprzyk, rappresentante personale del presidente dell’Osce in carica, con il quale si è intrattenuto riguardo le ultime gravi violazioni azere e l’aumento della tensione lungo la linea di confine con l’Azerbaigian.


5 GIU 14 VIOLAZIONI AZERE CONTRO L’ARMENIA, DUE MORTI Due soldati della repubblica di Armenia, Andranik Yegoyan (1988) e Boris Gasparyan (1992), sono stati colpiti da cecchini azeri mentre si trovavano in postazione sulla linea di confine nel settore Ararat/Nakhchivan. Ne ha dato notizia il ministero della Difesa di Yerevan. Nelle ultime settimane si sono intensificate le violazioni azere del cessate-il-fuoco sia lungo il confine con l’Artsakh sia con l’Armenia. Si sono registrate diverse vittime.


4 GIU 14 SAHAKYAN INCONTRA IL PRESIDENTE DELL’OSCE Il presidente della repubblica Bako Sahakyan ha incontrato oggi a Yerevan il nuovo presidente dell’Osce, lo svizzero Didier Burkhalter che sta concludendo in Armenia una visita nel Caucaso meridionale. Il presidente dell’Artsakh ha ribadito nel corso del colloquio che il maggior ostacolo ad una soluzione pacifica del contenzioso risiede nell’atteggiamento ostile dell’Azerbaigian e nella sua politica militaristica. Sahakyan ha altresì ribadito piena fiducia nel formato negoziale del Gruppo di Minsk dell’Osce. In precedenza Burkhalter aveva incontrato il presidente dell’Armenia Sargsyan che aveva ribadito con fermezza il rifiuto all’uso della forza. Il presidente dell’Osce ha proposto un nuovo incontro presidenziale armeno-azero.


2 GIU 14 SAHAKYAN IN VISITA AL CONFINE Il presidente della repubblica Bako Sahakyan si è recato in visita presso alcune unità militari di stanza lungo il confine sud orientale dello stato, teatro nei giorni scorsi di tentativi di infiltrazione azera. Alcuni soldati sono stati premiati con medaglie.