Iniziativa Italiana per il Karabakh

 

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29 GEN 14 WARLICK CONDANNA LE VIOLAZIONI AZERE Il co-presidente del gruppo di Minsk dell’Osce, lo statunitense James Warlick, ha condannato l’ennesima violazione del cessate-il-fuoco che ha portato alla morte il giovane militare armeno ed ha considerato l’aumento di tensione lungo la linea di contatto come estremamente nocivo al processo di pace. L’ambasciatore francese a Baku si è rivolto alle parti in causa perché venga raggiunto rapidamente un accordo.


29 GEN 14 ANCORA FUOCO AZERO, MUORE UN SOLDATO DELL’ARTSAKH Non accenna a diminuire l’intensità delle violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto. A poco meno di dieci giorni di distanza dal tentativo di incursione, altri spari hanno causato la morte del ventenne Karen Galstyan colpito mentre prestava servizio in una postazione dell’esercito di difesa dell’Artsakh. Il ministero della Difesa non ha ancora comunicato dettagli sull’episodio accaduto lungo il confine settentrionale.


28 GEN 14 IL CONSIGLIO DI LOS ANGELES RICONOSCE IL NAGORNO KARABAKH Il Consiglio municipale della città di Los Angeles (California, circa quattro milioni di abitanti) ha approvato un ordine del giorno che riconosce la repubblica dell’Artsakh come uno stato indipendente e sovrano. La parte finale della mozione recita: «la città di Los Angeles onora la repubblica di Artsakh e i suoi cittadini, e riconosce i sacrifici, la dedizione e la risoluzione mostrati dal popolo della repubblica diI Artsakh di fronte alle avversità estreme e SIA INOLTRE DELIBERATO che la città di Los Angeles estende i suoi migliori auguri alla repubblica di Artsakh e ai suoi cittadini per la pace, la prosperità e il successo continui, e invita la comunità internazionale a dare un giusto riconoscimento alla Repubblica di Artsakh come un libero, indipendente , e stato sovrano.»


24 GEN 14 A PARIGI SI INCONTRANO I MINISTRI DEGLI ESTERI A pochi giorni di distanza dalla grave violazione azera si sono comunque incontrati a Parigi i ministri degli Esteri di Armenia ed Azerbaigian. Nalbandian e Mammadyarov si sono ritrovati con i co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’Osce e l’amb. Kasprzyk, rappresentante del presidente Osce in carica. Vi sono state riuniti separate tra i ministri e gli ambasciatori, seguite da una riunione congiunta. Al termine del vertice il GM ha rilasciato il seguente comunicato stampa: «(…) I ministri ed i co-presidenti hanno discusso questioni di fondo per far avanzare il processo di pace sulla base del vertice di Vienna del 19 novembre, cui ha fatto seguito la riunione ministeriale del 5 dicembre a Kiev. I ministri hanno ribadito la loro volontà di continuare a lavorare verso una soluzione pacifica e negoziata. L’ambasciatore Kasprzyk ha informato i co-presidenti sui recenti sviluppi sul confine e la linea di contatto. I co-presidenti hanno espresso la loro profonda preoccupazione per la continua violenza nella regione e hanno sottolineato che i recenti episodi minano i negoziati e diminuiscono le prospettive di pace. Si sono appellati alle parti affinché siano pienamente e incondizionatamente rispettati i termini dell'accordo di cessate il fuoco. I co-presidenti hanno in programma di recarsi nella regione nelle prossime settimane per continuare i colloqui con i Presidenti.»


23 GEN 14 FERITA UNA GIOVANE LUNGO IL CONFINE ARMENO Una ragazza di sedici anni residente nel villaggio armeno di Aygepar che si trova lungo il confine con l’Azerbaigian, è stata ferita ad una gamba da un colpo sparato da un cecchino azero. i residenti del villaggio riferiscono che sono incessanti i colpi sparati dalle postazioni azere verso le abitazioni armene che si trovano a poche centinaia di metri dalla linea di frontiera. Fonti del ministero della difesa dell’Armenia riferiscono che nei giorni scorsi si sono registrate numerose violazioni azere nei pressi dei villaggi di Aygepar, Chinari, Movses e Nerkin Karmraghbyur.


23 GEN 14 MONITORAGGIO OSCE SU LINEA DI CONTATTO Funzionari Osce hanno eseguito un monitoraggio lungo la linea di contatto (villaggio di Horadiz, regione di Hadrut) tra la repubblica del Nagorno Karabakh e quella dell’Azerbaigian. Nessuna violazione è stata registrata nell’occorso.


23 GEN 14 GLI AZERI CONTANO LE PERDITE Ancorché camuffate con altre motivazioni, cominciano ad emergere sui media dell’Azerbaigian le perdite che i tentativi di incursione azere nel territorio dell’Artsakh sono state inflitte dalla difesa armena. Secondo quanto riportano i mezzi di informazione azeri nei giorni scorsi vi sarebbero stati due decessi e sei feriti fra le file dell’esercito di Baku ed è alquanto probabile che tali dati si riferiscano proprio al fallito attacco.


21 GEN 14 WARLICK CONDANNA LE VIOLAZIONI AZERE Il co-presidente del gruppo di Minsk dell’Osce, lo statunitense James Warlick, ha condannato le violazioni del cessate-il-fuoco culminate nel tentativo azero di penetrare nel territorio dell’Artsakh. «La violenza e le tensioni lungo la linea di contatto minano gli sforzi per giungere ad una soluzione negoziata» ha scritto su Twitter il diplomatico. Nella giornata odierna il ministro degli Affari Esteri dell’Armenia, Eduard Nalbandian, ha ricevuto, Philippe Leforte, rappresentante speciale dell’Unione Europea per il Caucaso meridionale, al quale ha rappresentato gli ultimi avvenimenti lungo la linea di contatto tra armeni ed azeri ed ha auspicato un deciso intervento della UE per porre fine alle violenze dell’Azerbaigian che vanificano gli sforzi dei mediatori per la risoluzione pacifica del contenzioso. Nel frattempo è stato annunciato che, nonostante tutto, gli ambasciatori degli esteri armeno ed azero.


21 GEN 14 ANCORA VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Tra la serata di lunedì 20 e il mattino del 21 sono state registrate circa un duecentoquaranta violazioni azere del cessate il fuoco lungo tutta la linea di contatto. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


20 GEN 14 MINISTRO ESTERI ARTSAKH CONDANNA LE PROVOCAZIONI AZERE Il ministro degli Affari Esteri della repubblica del Nagorno Karabakh Artsakh, Karen Mirzoyan, ha duramente condannato le incursioni azere definite provocazioni. «Le azioni sovversive di parte azera, in particolare alla vigilia della prossima riunione dei ministri degli Esteri dell'Armenia e dell'Azerbaigian, dimostrano le intenzioni aggressive dell'Azerbaigian e seriamente minano gli sforzi dei co-presidenti del gruppo di Minsk dell'OSCE volti a ricercare una soluzione pacifica del conflitto tra Azerbaigian e Nagorno Karabakh. Ancora un'altra palese violazione del cessate il fuoco da parte delle forze armate dell'Azerbaigian che ha portato allo spargimento di sangue deve essere fortemente condannata e ricevere una adeguata valutazione da parte della comunità internazionale. »


20 GEN 14 ATTACCO AZERO RESPINTO, MUORE GIOVANE SOLDATO ARMENO Tra le 11,50 di sabato notte e le 00,15 di domenica alcuni gruppi di soldati dell’Azerbaigian hanno tentato di penetrare simultaneamente da più punti nel territorio della repubblica del Nagorno Karabakh. Il contatto è avvenuto nei pressi dei villaggi di Jraberd (regione di Martakert) e di Korgan (Martuni). Le unità di difesa dell’esercito dell’Artsakh hanno respinto i tentativi di incursione, ricacciando indietro il nemico ed infliggendogli perdite. Un giovane soldato armeno, il sergente Armen Hovhannisyan, colpito dal fuoco azero è deceduto. Sia il ministero della difesa del Karabakh che quello dell’Armenia hanno duramente condannato l’ennesima grave violazione azera del cessate-il-fuoco.


19 GEN 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (12 – 18 gennaio) sono state registrate circa un centocinquanta violazioni azere del cessate il fuoco con circa ottocento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


18 GEN 14 LIEVE SCOSSA SISMICA Una leggera scossa di terremoto di magnitudo 2.5 è stata avvertita in Artsakh. L’epicentro, a dieci chilometri di profondità, è stato localizzato ad una quarantina di chilometri a nord della capitale Stepanakert. Nessun danno è stato riportato.


15 GEN 14 STRONCATO DA MALORE GIOVANE SOLDATO ARMENO Il ministero della Difesa dell’Artsakh ha comunicato che un giovane soldato, Hayk Makaryan (1993), in servizio, è deceduto a causa di un improvviso malore. È stata aperta un’inchiesta al riguardo.


15 GEN 14 MONITORAGGIO OSCE SU LINEA DI CONTATTO Funzionari Osce hanno eseguito un monitoraggio lungo la linea di contatto (villaggio di Kuropatkino, regione di Martuni) tra la repubblica del Nagorno Karabakh e quella dell’Azerbaigian. Nessuna violazione è stata registrata nell’occorso. L’Azerbaigian non ha consentito alla delegazione di raggiungere la linea di demarcazione.


11 GEN 14 SPARI AZERI CONTRO VILLAGGI DELL’ARMENIA Numerosi colpi di arma da fuoco sono stati sparati da soldati azeri verso alcuni villaggi di confine nella repubblica di Armenia nella regione di Tavush. Dapprima i tiri sono stati diretti verso gli alloggiamenti militari, poi sono stati rivolti contro scuole, asili nido ed abitazioni civili. Nessun ferito è stato comunque segnalato.


11 GEN 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (5 – 11 gennaio) sono state registrate circa un centoventi violazioni azere del cessate il fuoco con circa seicento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


8 GEN 14 PREANNUNCIATO INCONTRO FRA MINISTRI ESTERI Secondo fonti dell’Osce, i ministri degli esteri di Armenia ed Azerbaigian potrebbero incontrarsi entro la fine del mese di gennaio. La prossima settimana i co-presidenti del gruppo di Minsk dell’Osce avranno un incontro con il nuovo presidente in carica dell’Osce, il ministro degli esteri della Svizzera Didier Burkhalter che ha assunto la carica il primo gennaio.


7 GEN 14 PRESENTATA MOZIONE AL PARLAMENTO CALIFORNIANO Una mozione per il riconoscimento del diritto all’autodeterminazione della repubblica del Karabakh Montuoso (AJR 32, primo firmatario il deputato Mike Gatto) è stata presentata all’Assemblea dello Stato della California. L’iniziativa legislativa ha ricevuto il plauso delle associazioni armene degli Stati Uniti. Se votata favorevolmente farà dello stato della California (con oltre trentotto milioni di abitanti) l’entità territoriale più popolata ad aver riconosciuto l’indipendenza dell’Artsakh.


5 GEN 14 EX PRESIDENTE ARTSAKH INVITA AL DIALOGO L’ex presidente della repubblica, Arkady Ghukasyan ha dichiarato che i contatti tra i rappresentanti delle società civili del Nagorno Karabakh e dell’Azerbaigian sono necessari per il conseguimento di un accordo definitivo di pace. «A mio avvisa lo scopo dell’accordo non deve essere solo un rifiuto formale dell’odio ma la realizzazione di una riconciliazione storica tra i popoli che faccia rivivere relazioni di buon vicinato e non lasci spazio per conflitti futuri» ha dichiarato Ghukasyan. Allo stesso tempo, l’ex presidente ha sottolineato con rammarico il fatto che le autorità azere continuano a imporre una atmosfera di odio sulla loro società e silurano qualsiasi iniziativa finalizzata a promuovere il dialogo con il Karabakh a tutti i livelli.


1 GEN 14 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (22-28 dicembre) sono state registrate circa un duecentoventi violazioni azere del cessate il fuoco con circa milletrecento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


1 GEN 14 IL MESSAGGIO DI CAPODANNO DEL PRESIDENTE SAHAKYAN « Caro popolo dell’Artsakh, stimati compatrioti, è giunto il momento di dire addio al 2013 e incontrare il nuovo anno con nuove aspettative e speranze. Noi tutti auspichiamo che il prossimo anno sarà più efficiente di quello passato, che avremo nuovi successi e conquiste, che tutti i nostri obiettivi e le aspirazioni di vita personale, familiare, statale o nazionale si avvereranno. Nell’ anno che è passato, la nostra nazione ha continuato il suo lavoro creativo, registrato nuovi successi, ha ulteriormente rafforzato la libertà e l'indipendenza della Patria. Ognuno di voi attraverso il duro lavoro ha contribuito allo sviluppo di diversi settori economici, messe in funzione strategicamente le strutture più importanti, lanciati diversi progetti strategici. L'anno 2013 è stato anche un anno giubilare: abbiamo festeggiato su scala nazionale il 25 ° anniversario del Movimento di Liberazione Nazionale dell’Artsakh. Certo, ci sono state anche delle difficoltà e mancanze, ci troviamo ad affrontare numerosi problemi, e molto ancora deve essere fatto. Purtroppo, abbiamo avuto anche delle perdite irrimediabili. Figli coraggiosi del popolo armeno sono morti difendendo i nostri confini di stato. Il loro ricordo rimarrà sempre vivo nei nostri cuori. Ma una cosa è molto chiara e assolutamente costante. Siamo risoluti e continueremo a fare tutto il possibile per lo sviluppo e il rafforzamento di Artsakh, per migliorare le condizioni di vita della nostra popolazione e rafforzare la trinità Armenia - Artsakh - Diaspora. Per raggiungere tutti questi obiettivi, dobbiamo lavorare ancora più duramente , consolidarci e unirci in un clima di rispetto e fiducia reciproci. Questa è la garanzia più affidabile del progresso e la base dello sviluppo naturale. Cari connazionali, in questo giorno di festa, voglio ricordare prima di tutti i nostri amici scomparsi e mi rivolgo alle loro famiglie per il nuovo anno: eterna gloria e onore ai patrioti della Nazione ! Vorrei congratularmi con tutti i soldati e gli ufficiali i che ora sono in trincea e nelle postazioni di controllo a salvaguardia della pace del paese natale, tutto lo staff del nostro eroico esercito e auguro loro un servizio sicuro. Mi congratulo con tutto il nostro popolo, le nostre sorelle e fratelli in Armenia e nella Diaspora. Auguro a tutti pace, robusta salute, felicità, prosperità e successo. Lasciate che l'anno del 2014 porti solo gioia e abbondanza alle vostre famiglie. Buon Anno Nuovo e buon Natale! » BAKO SAHAKYAN (traduzione redazionale)