Iniziativa Italiana per il Karabakh

 

AUGURI ARTSAKH!

Buon anno Artsakh! Auguri alla tua gente che vive serena in un paese meraviglioso. Che sa affrontare la vita con spirito di sacrificio.

Auguri a tutti i popoli che aspirano a vivere liberi nella loro patria, che lottano per l’autodeterminazione e non vogliono essere schiavi di qualcuno.

Auguri Artsakh (o Nagorno Karabakh o Karabakh Montuoso o in qualunque modo ti si voglia chiamare…) per un 2014 foriero di pace duratura e prosperità. Per uno stato sempre più forte e attento ai bisogni dei propri figli.

Auguri per un Nuovo Anno che porti finalmente un riconoscimento internazionale, a lungo atteso e troppe volte messo da parte per sordidi interessi economici e di petrolio.

Auguri per un 2014 che dia agli “altri” saggezza, lungimiranza e spirito di pace: che troppo giovane sangue è stato versato per desiderarne ancora altro.

AUGURI ARTSAKH, LIBERO E INDIPENDENTE!

 

 

29 DIC 13 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (22-28 dicembre) sono state registrate circa un duecentoventi violazioni azere del cessate il fuoco con circa milletrecento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


28 DIC 13 IL PRIMO MINISTRO HARUTYUNYAN SI RIVOLGE ALLA NAZIONE Il Primo Ministro della repubblica del Karabakh Montuoso, Ara Harutyunyan, ha indirizzato un messaggio di saluto in occasione dell’inizio del nuovo anno. Nel suo discorso ha, tra l’altro affermato che: «Negli ultimi dodici mesi, siamo stati in grado di garantire una crescita economica significativa, conseguire importanti risultati in diversi domini della repubblica. Alzare il livello di vita, rafforzare la protezione sociale e la sicurezza dei nostri cittadini è una priorità nelle attività del governo. Dobbiamo andare avanti sulla strada delle continue riforme. Da questo punto di vista, credo che il 2014 sarà un buon e piacevole anno. Lavoreremo affinché i nostri cittadini vedono il loro presente e il futuro legati alla patria. La soluzione definitiva del problema dell’Artsakh impone a noi di lavorare con ancor più lungimiranza e volontà sulla nostra terra».


27 DIC 13 IL PRESIDENTE PREMIA I COMANDANTI MILITARI Il presidente Sahakyan ha partecipato alla cerimonia di premiazione di alcuni comandanti dell’Esercito di Liberazione dell’Arsakh che si sono particolarmente distinti nel loro operato nel corso del 2013. Erano presenti tra gli altri anche l’arcivescovo Martirosyan, primate della diocesi dell’Artsakh, ed il ministro della Difesa Hakobyan.


 

23 DIC 13 IL PRESIDENTE INCONTRA LE DELEGAZIONI PARLAMENTARI Il presidente Sahakyan ha incontrato i capigruppo del Partito Democratico dell’Artsakh e delle Federazione Armena Rivoluzionaria con i quali ha discusso il bilancio dello stato per il 2014. Nel corso dell’incontro il presidente della repubblica ha sottolineato l’importanza della massima collaborazione fra le forze politiche nell’ambito dell’Assemblea Nazionale.


22 DIC 13 DUE SOLDATI DELL’ARTSAKH FERITI DA CECCHINI AZERI Due soldati dell’Esercito di Liberazione dell’Artsakh, i diciannovenni Havhannes Davtyan e Erik Karapetian, sono rimasti leggermente feriti a seguito di un’ennesima violazione azera del cessate il fuoco.


21 DIC 13 AUMENTA LA SPESA MILITARE AZERA Non si ferma la corsa all’acquisto di armi da parte del regime azero. secondo quanto riportato da media israeliani l’Azerbaigian avrebbe acquistato altri dieci droni di fabbricazione israeliana (Orbiter 2M). complessivamente Baku avrebbe fatto acquisti militari con Gerusalemme per un miliardo e seicento milioni di dollari negli ultimi due anni.


21 DIC 13 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (15-21 dicembre) sono state registrate circa un duecento violazioni azere del cessate il fuoco con circa milleduecento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


18 DIC 13 IL MINISTRO DELLA DIFESA RICEVE CO-PRESIDENTI Il ministro della difesa dell’Artsakh Movses Hakobyan ha ricevuto il co-presidente russo Popov e l’ambasciatore Andrzej Kasprzyk. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulla situazione lungo la linea di demarcazione tra Nagorno Karabakh ed Azerbaigian. Nella stessa giornata Hakobyan ha ricevuto anche il responsabile del Comitato della CRI in Artsakh, Nicolas Fleury.


18 DIC 13 IL RUOLO DEL NAGORNO KARABAKH NEL NEGOZIATO Il co-presidente russo Popov ha dichiarato che il Nagorno Karabakh deve ritornare direttamente nel processo negoziale una volta acquisito un punto fermo sui principi fondamentali di un accordo. Popov ha ricordato come ad ogni buon conto durante le riunioni con il Gruppo di Minsk il presidente Sahakyan sia dettagliatamente informato di tutti i passaggi negoziali in corso.


18 DIC 13 MONITORAGGIO OSCE SU LINEA DI CONTATTO Funzionari Osce hanno eseguito un monitoraggio lungo la linea di contatto tra la repubblica di Armenia (villaggio di Kayanavan, regione di Tavush) e quella dell’Azerbaigian (villaggio di Cafarli, regione di Gazakh). Nessuna violazione è stata registrata nell’occorso.


17 DIC 13 COPRESIDENTI GRUPPO DI MINSK IN NAGORNO KARABAKH I co-presidenti del gruppo di Minsk dell’Osce sono nella repubblica del Nagorno Karabakh dove hanno avuto un incontro con il presidente Sahakyan. Tutti hanno concordato sulla importanza di un accordo nell’ambito della cornice del negoziato del Gruppo di Minsk e sulla necessità di escludere qualsiasi scenario di forza. Il presidente Bako Sahakyan ha ribadito la necessità di un più diretto coinvolgimento di Stepanakert nei negoziati. Erano presenti all’incontro l’amb. Kasprzyk e il ministro degli esteri dell’Artsakh Mirzoyan.


16 DIC 13 COPRESIDENTI GRUPPO DI MINSK IN ARMENIA I co-presidenti del gruppo di Minsk dell’Osce sono in Armenia dove nella giornata odierna hanno incontrato il ministro degli Affari Esteri Nalbandian con il quale è stato fatto il punto della situazione alla luce dei recenti incontri avvenuti fra presidenti e ministri armeni ed azeri. Nalbandian ho dovuto sottolineare le continuate e ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte azera con particolar riferimento all'agguato mortale costato la vita tre giorni prima ad un altro soldato armeno. Nella stessa giornata la delegazione di cui faceva parte anche l’amb. Andrzej Kasprzyk , rappresentante speciale del presidente dell’Osce in carica, si è incontrata con il presidente Sargsyan al quale è stato illustrato l’esito dell’incontro avuto il giorno precedente con le autorità dell’Azerbaigian.


14 DIC 13 SOLDATO DELL’ARMENIA UCCISO DA FUOCO AZERO Un militare della Repubblica Armena, Hrant Poghosyan di ventisei anni, è rimasto ucciso nel corso di una violazione azera del cessate il fuoco. Ne ha dato notizia il ministero della Difesa. La vile aggressione è avvenuta proprio mentre i mediatori dell’Osce si trovano in visita in Azerbaigian e nonostante l’invito degli stessi al non uso della forza.


14 DIC 13 CAUTO OTTIMISMO DI KASPRZYK Nel corso di un’intervista rilasciata ad una agenzia azera l’ambasciatore Andrzej Kasprzyk , rappresentante speciale del presidente dell’Osce in carica, ha avuto parole di cauto ottimismo riguardo la situazione sulla linea di contatto che nel corso del 2013 è stata monitorata da delegazioni Osce per tredici volte. Nel complesso, il numero di morti e feriti è calato rispetto all’anno precedente pur rimanendo sempre molto alta la tensione ed il rischio sia per il personale militare che per i civili che abitano lungo la linea di frontiera.


14 DIC 13 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nell’ultima settimana (7-14 dicembre) sono state registrate circa un centosessanta violazioni azere del cessate il fuoco con circa settecento colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della difesa della repubblica di Artsakh.


12 DIC 13 MONTSERRAT CABALLE’ PRESENTA DISCO PER L’ARTSAH A Parigi il celebre soprano spagnolo ha presentato il suo nuovo album dal significativo titolo: “Armenia ed Artsakh, un’isola di cristianità”. All’evento mondano erano presenti autorità civili e religiose. Fra gli ospiti anche il presidente Sahakyan che ha voluto congratularsi personalmente con l’artista che nei mesi scorsi aveva visitato sia l’Armenia che il Nagorno Karabakh.


7 DIC 13 ONORATE LE VITTIME DEL TERREMOTO DEL 1988 Il presidente Sahakyan ha partecipato alla solenne cerimonia di commemorazione delle vittime del terremoto che venticinque anni or sono colpì l’Armenia. Una corona di fiori è stata deposta al memoriale di Stepanakert.


6 DIC 13 CROCE ROSSA INTERNAZIONALE La Croce Rossa Internazionale ha ufficialmente comunicato di non essere al momento in condizione di poter garantire un presidio al confine tra Armenia ed Azerbaigian all’altezza dei villaggi di Vazashen e Paravaqar. Tale presidio era stato richiesto nelle scorse settimane dagli armeni che vivono nelle zone di confine e che cercavano protezione contro i tiri dei cecchini azeri oltre confine. Le autorità armene avevano garantito la sicurezza del presidio ma quelle azere non hanno fatto altrettanto e la CRI ha dovuto per il momento rinunciare all’iniziativa.


6 DIC 13 MISSING IN ACTION Secondo l’organizzazione non governativa “Contro l’Arbitrarietà Legale” sono 950 gli armeni “missing in action” dopo il conflitto del Nagorno Karabakh. In una conferenza stampa Larisa Alaverdyan, la prima ombudswoman dell’Armenia, questo è il numero dei civili che tra Armenia e Nagorno Karabakh mancano all’appello dall’epoca della guerra. 500 di queste persone sparirono nella regione di Martakert nel 1992 quando gli azeri occuparono la zona attaccando la popolazione civile e solo diciannove di loro riuscirono a rientrare nelle file armene nel 1993, ma di tutti gli altri non si è più avuta alcuna notizia ed è presumibile che furono trucidati e sepolti in fosse comuni dagli azeri.


4 DIC 13 INCONTRO MINISTRI ESTERI DI ARMENIA E AZERBAIGIAN I ministri di Armenia ed Azerbaigian, Nalbandian e Mammadyarov, si sono incontrati a Kiev, capitale dell’Ucraina, a margine dei lavori del Consiglio ministeriale dell’Osce. Erano presenti all’incontro i co-presidenti del gruppo di Minsk dell’Osce e l’amb. Kasprzyk rappresentante personale del presidente dell’Osce in carica. Al centro del vertice il dialogo sul contenzioso karabakho dopo l’incontro presidenziale di Vienna del 19 novembre. Sempre in tale contesto Mammadyarov ha incontrato il suo omologo turco Davutoglu.


4 DIC 13 MONITORAGGIO OSCE SU LINEA DI CONTATTO Funzionari Osce hanno eseguito un monitoraggio lungo la linea di contatto (Hadrut) tra la repubblica del Nagorno Karabakh e quella dell’Azerbaigian. Nessuna violazione è stata registrata nell’occorso.


3 DIC 13 A WASHINGTON GHULYAN INCONTRA WARLICK Il presidente dell’Assemblea nazionale dell’Artsakh, Ashot Ghulyan, ha incontrato a Washington il co-presidente USA del Gruppo di Minsk, James Warlick. Ghulyan si trova nella capitale statunitense dove ha in programma alcuni incontri con politici e rappresentanti della società civile. Fra gli eventi in calendario una conferenza al Senato organizzata per ricordare il referendum del 1991.