Iniziativa Italiana per il Karabakh

 

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30 DIC 12 BILANCIO DI UN ANNO DI VIOLAZIONI AZERE Il 2012 si conclude con circa 14.000 violazioni azere del cessate il fuoco dall’inizio dell’anno per un totale di circa 68.700 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Il dato, riportato dal ministero della difesa della repubblica dell’Artsakh, è riferito alle sole violazioni lungo la linea di demarcazione tra Nagorno Karabakh e Azerbaigian e non riguarda quelle lungo il confine con l’Armenia.


27 DIC 12 PREMIATI GLI SPORTIVI DELL’ARTSAKH Il presidente Sahakyan ha oggi incontrato e premiato un gruppo di sportivi del Nagorno Karabakh che si sono distinti nelle loro discipline. Nel suo discorso il presidente ha sottolineato i valori dello sport e l’importanza dello stesso come mezzo di diffusione dell’immagine dell’Artsakh nel mondo.


26 DIC 12 CONFERENZA STAMPA DI MIRZOYAN Il ministro degli Affari Esteri, Karen Mirzoyan, ha tenuto oggi la conferenza stampa di fine anno nella quale ha anche riassunto i tre mesi di attività al dicastero dopo il suo insediamento a settembre. Mirzoyan ha sottolineato l’importanza delle elezioni presidenziali del 19 luglio come strumento per il rafforzamento della democrazia nella repubblica. In merito al contenzioso con l’Azerbaigian il ministro non ha potuto non evidenziare la mancanza di progressi nelle trattative a causa dell’atteggiamento intransigente degli azeri. La glorificazione del boia Safarov ha contribuito ad allontanare ancora di più le parti. Ad ogni buon conto gli obiettivi del governo del Nagorno Karabakh rimangono la risoluzione pacifica del contenzioso ed il riconoscimento internazionale.


22 DIC 12 L’AMB. BRADTKE (USA) LASCIA IL GRUPPO DI MINSK L’ambasciatore Robert Bradtke, co-presidente del Gruppo di Minsk, ha lasciato la carica. Bradtke era subentrato all’amb. Mattew Bryza nel 2009. La Segreteria di Stato USA non ha ancora comunicato il nominativo del successore.


21 DIC 12 RIUNITO IL CONSIGLIO DI SICUREZZA Il presidente Sahakyan ha convocato e riunito il Consiglio di Sicurezza al quale hanno partecipato anche il Primo Ministro, il presidente dell’Assemblea nazionale ed i ministri di Difesa ed Esteri. Al centro dei lavori vi erano le questioni di politica interna ed estera e i risultati della raccolta di Telethon 2012.


17 DIC 12 SAHAKYAN RICEVE LA STELLA MKHITARYAN Il presidente Bako Sahakyan ha ricevuto oggi il presidente della federazione armena di calcio, Ruben Hayrapetyan e la stella del football armeno Henrikh Mkhitaryan con i quali si è intrattenuto in merito allo sviluppo dello sport in Nagorno Karabakh. è stato raggiunto un accordo per costruire terreni di gioco in diverse regioni al fine di favorire la pratica del calcio nella repubblica.


15 DIC 12 SAHAKYAN RICEVE AMBASCIATORE OSCE Il presidente Bako Sahakyan ha ricevuto nella giornata odierna l’ambasciatore Andrzej Kasprzyk, rappresentante speciale del presidente in carica dell’Osce. Oggetto dell’incontro di Stepanakert è stata la situazione lungo la linea di confine con l’Azerbaigian.


14 DIC 12 MONITORAGGIO OSCE DEL CONFINE Funzionari dell’Osce hanno compiuto nella giornata odierna un monitoraggio lungo il confine tra Armenia (nei pressi del villaggio di Kayanavan, regione di Tavush) ed Azerbaigian. Non sono state registrate violazioni del cessate-il-fuoco durante il monitoraggio che è stato tuttavia compiuto ad una certa distanza dal momento che gli azeri hanno impedito alla delegazione internazionale di avvicinarsi alla linea di demarcazione.


14 DIC 12 IL PRIMO MINISTRO ARMENO ACCUSA GLI AZERI Il Primo Ministro dell’Armenia, Tigran Sargsyan, nel corso di un incontro con i ministri degli esteri di Polonia, Svezia e Bulgaria ha ribadito che l’Armenia ricerca una soluzione del problema del Karabakh attraverso la mediazione del gruppo di Minsk dell’Osce. «Le autorità dell’Azerbaigian continuano ad immagazzinare armi e a preparare il paese alla guerra. La comunità internazionale deve esprimere una chiara posizione sull’argomento in un documento internazionale e con quest'ultimo sollecitare sanzioni contro qualsiasi paese che tenterà di risolvere il problema Karabakh con la forza».


14 DIC 12 RADIO TELEVISIONE DELL’ARTSAKH Il presidente Sahakyan ha incontrato oggi Grigory Amalyan, presidente della Commissione nazionale armena sulla radio e la televisione. Oggetto del colloquio lo sviluppo del sistema radio televisivo in Artsakh e la più stretta cooperazione tra i due Paesi nel settore.


14 DIC 12 TURISMO IN CRESCITA David Hung, cittadino australiano del Nuovo Galles del sud, è stato il quindicimillesimo turista ad entrare nella repubblica del Nagorno Karabakh. Tra gennaio e novembre il ministero degli Affari Esteri ha registrato un aumento del 33% sui flussi turistici.


11 DIC 12 MUORE IN UN INCIDENTE EROE DI GUERRA Il colonnello Mavr Ohanyan, eroe della guerra di liberazione dell’Artsakh e tra i fondatori delle forze di autodifesa della regione di Martuni, è morto in un incidente. Ne dà notizia l’agenzia “Panarmenian”.


11 DIC 12 CONDOGLIANZE DI SAHAKYAN PER ZABEL MELKONIAN «Ho appreso con profondo dolore della morte di Zabel Melkonian, madre dell’eroe dell’Artsakh, amato figlio del popolo armeno, Monte Melkonian. La madre che merita grande rispetto e gratitudine, ha dato la nascita e allevato il nostro amato Avo, il grande patriota e disinteressato comandante. Monte ha dedicato tutta la vita a difendere la Causa Armena, proteggendo i diritti del popolo armeno, realizzando i nostri obiettivi ed aspirazioni. Nelle ore di difficoltà per il popolo dell’Artsakh egli ci è stato vicino, altruisticamente combattendo come il nemico e morendo come un grande eroe. La memoria di Monte Melkonian rimarrà sempre chiara nei cuori del popolo dell’Artsakh. La sua impresa sarà di esempio per molte generazioni. A nome del popolo dell’Artsakh, delle autorità e mio personale, esprimo le più profonde condoglianze e sono vicino a tutti i parenti e gli amici della madre di Monte, Zabel Melkonian, ed auguro loro fermezza e forza(Traduzione redazionale)


10 DIC 12 UN ALTRO SOLDATO AZERO MUORE PER MALATTIA Si allunga la lista delle morti misteriose di soldati azeri lungo il confine con il Nagorno Karabakh. Secondo l’agenzia Trend.az, il ventiduenne Rashad Mirzaliyev sarebbe deceduto per malattia. Sono stati numerosi ed inspiegabili i decessi di militari azeri negli ultimi mesi. Secondo il ministero della difesa di Baku sarebbero undici i feriti e tre i morti per esplosioni di mine lungo il confine (in evidente tentativo di sconfinamento oltre la linea di demarcazione); ad essi si aggiungono numerosi decessi “accidentali” o “per malattia”.


10 DIC 12 DRONI AZERI SOPRA L’IRAN Secondo l’agenzia iraniana PressTv droni azeri (di fabbricazione israeliana) sono stati segnalati sul cielo iraniano mentre effettuavano azioni di ricognizione lungo il confine con la repubblica del Nagorno Karabakh.


10 DIC 12 SI E’ SPENTA LA MADRE DI MONTE MELKONIAN Zabel Melkonian, la madre di Monte Melkonian, il celebre Comandante Avo eroe della lotta di liberazione dell’Artsakh e caduto sul campo nel 1993, si è spenta all’età di novanta due anni. Le sue condizioni di salute erano peggiorate negli ultimi tempi. Non è stata ancora indicata né la data né il luogo dei funerali. Il presidente della Repubblica Armena Sargsyan ha inviato ai familiari un messaggio di condoglianze.


10 DIC 12 LA GIORNATA DELLA COSTITUZIONE In occasione della Giornata della Costituzione (che cade nello stesso giorno del referendum che il 10 dicembre 1991 sancì il diritto del popolo dell’Artsakh a vivere libero ed indipendente) il presidente Sahakyan ha rivolto un messaggio alla nazione: «cari compatrioti, a nome delle autorità della Repubblica dell’Artsakh e mio personale, di cuore mi felicito con voi per il giorno del referendum per l'indipendenza dello Stato NKR e la Festa della Costituzione. Il referendum del 10 dicembre 1991 è stato un evento storico nella vita del popolo dell’Artsakh, che ha condizionato tutto il corso dello sviluppo futuro del nostro paese. 15 anni dopo, lo stesso giorno, nel 2006, abbiamo nuovamente tenuto un referendum a livello nazionale e adottato la legge fondamentale del nostro Stato e della società la costituzione della repubblica del Nagorno Karabakh. La nostra nazione così ha ribadito il suo impegno a favore dei principi fondamentali della democrazia e dei valori universali, ancora una volta dimostrando che il percorso scelto è incrollabile e giusto, il suo corso è immodificabile e fermo. Il nostro obiettivo è quello di implementare il secolare sogno dei nostri antenati ad avere uno stato forte e sviluppato e potente, garantire una vita prospera per la popolazione, creare un futuro luminoso e brillante per le generazioni. Sono fiducioso che saremo in grado di realizzare i nostri scopi nazionali e gli obiettivi insieme e uniti, spalla a spalla, per superare tutte le difficoltà e costantemente avvicinarci alla vittoria finale. Ancora una volta mi congratulo con tutti noi in questa importante occasione e vi auguro nuovi successi e risultati nella costruzione della statualità dell’Artsakh indipendente.» (traduzione redazionale)


8 DIC 12 PROSSIMO INCONTRO TRA MINISTRI ESTERI Secondo quanto emerso a margine della riunione di Dublino, i ministri degli esteri di Armenia e Azerbaigian dovrebbero incontrarsi all’inizio del 2013. Non è ancora nota la data e la località dell’incontro.


8 DIC 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Il ministero della difesa della repubblica del NK comunica che nel corso degli ultimi sette giorni sono state circa duecento le violazioni azere del cessate il fuoco con circa ottocento colpi sparati verso le postazioni armene della linea di confine. Nel corso del mese di novembre sono state registrate complessivamente circa mille violazioni.


7 DIC 12 IL MINISTRO MIRZOYAN IN VISITA NEGLI STATI UNITI Il ministro degli esteri della repubblica del Nagorno Karabakh, Karen Mirzoyan, è negli Stati Uniti per una visita di alcuni giorni durante la quale incontrerà i massimi esponenti delle organizzazioni armene e numerosi politici e membri del Parlamento.


7 DIC 12 RICORDATO IL TERREMOTO DI SPITAK In occasione del ventiquattresimo anniversario del terremoto di Spitak, il presidente della repubblica Bako Sahakyan si è recato al Memoriale che ricordale vittime di quel disastro ed ha deposto una corona di fiori.


6 DIC 12 DICHIARAZIONE OSCE A DUBLINO Nell’ambito della riunione a Dublino (Irlanda) del Consiglio dei ministri dell’Osce il Ministro degli Esteri della Federazione Russa Sergey Lavrov, il Segretario di Stato degli Stati Uniti Hillary Rodham Clinton, e il ministro delegato per gli affari europei della Francia Bernard Cazeneuve hanno rilasciato oggi la seguente dichiarazione: «in occasione della riunione del Consiglio dei ministri dell'OSCE a Dublino, noi, i capi delegazione dei paesi co-presidenti del Gruppo di Minsk dell'OSCE, invitiamo le parti nel conflitto del Nagorno Karabakh a dimostrare la volontà politica necessaria per raggiungere una soluzione pacifica. Come i nostri presidenti hanno affermato a Los Cabos in data 18 giugno 2012, le parti dovrebbero essere guidate dai principi di Helsinki, in particolare quelli relativi al non uso della forza o la minaccia della forza, l'integrità territoriale e la parità dei diritti e dell'autodeterminazione dei popoli, nonché gli elementi indicati nelle dichiarazioni dei nostri paesi a L'Aquila nel 2009 e Muskoka nel 2010. Ricordando la dichiarazione dei nostri presidenti a Deauville nel 2011, abbiamo ancora una volta esortato le parti a prendere misure decisive per giungere ad una soluzione pacifica. Ci dispiace che le aspettative dei più rapidi progressi nel processo di pace, che sono state evidenziate dalla dichiarazione congiunta dei presidenti dell'Armenia e dell'Azerbaigian con il Presidente della Federazione russa a Sochi il 23 gennaio 2012, non sono state soddisfatte. Invece, le parti hanno cercato troppo spesso un unilaterale vantaggio nel processo di negoziazione, piuttosto che cercare di trovare un accordo, basato sulla reciproca comprensione. Pur riconoscendo la diminuzione negli ultimi mesi dei gravi incidenti lungo la linea di contatto e di confine, segnaliamo alle parti la necessità di continuare a rispettare il cessate il fuoco del 1994, e che l'uso della forza militare non risolverà il conflitto. Esortiamo le parti ad astenersi da azioni e dichiarazioni che si basano su sentimenti di inimicizia tra le loro popolazioni e hanno aumentato le tensioni negli ultimi mesi. I leader delle parti devono preparare i loro popolazioni per il giorno in cui tornerà a vivere come vicini di casa, non nemici, nel pieno rispetto reciproco delle culture, storia e tradizioni. Esortiamo le parti a dimostrare un maggiore senso di urgenza nel processo di pace e di lavorare con i co-presidenti per dare piena considerazione e attenzione alle idee presentate dai co-presidenti durante il loro viaggio nella regione nel mese di novembre. Diamo il benvenuto alla disponibilità dei Ministri degli Esteri dell'Azerbaigian e dell'Armenia di incontrarsi congiuntamente con i co-presidenti ai primi nel 2013 per continuare queste discussioni. I nostri paesi continuano a essere pronti a fare tutto il possibile per assistere le parti, ma la responsabilità di porre fine al conflitto del Nagorno Karabakh rimane a loro.» (traduzione redazionale)


1 DIC 12 KARABAKH TELECOM Il presidente Sahakyan ha avuto oggi un incontro di lavoro con Ralph Yirikian, direttore generale della “Karabakh Telecom”, azienda che cura le comunicazioni telefoniche nell’ambito della repubblica del Nagorno Karabakh. Il presidente ha salutato con favore la notizia del calo delle tariffe telefoniche ed ha avuto uno scambio di opinioni sui prossimi miglioramenti del servizio.


1 DIC 12 BARROSO ASSICURA ASSISTENZA PER IL NK Il presidente della Commissione Europea, Manuel Barroso, nel corso di un suo discorso durante la visita in Armenia ha affermato che «l’Unione Europea rimane pronta a fornire un maggiore sostegno per le misure di fiducia (sul conflitto del Nagorno Karabakh, NdA) in piena complementarietà con il gruppo di Minsk. Abbiamo adottato nel mese di giugno un nuovo programma nell’ambito dello strumento per la stabilità, al fine appunto di sostenere la soluzione pacifica del conflitto per il Nagorno Karabakh. abbiamo già i principi di questo accordo, come convenuto a Madrid, quello che serve è il coraggio politico per la loro attuazione».