Iniziativa Italiana per il Karabakh

30 NOV 12 L’ARMENIA RICONSEGNA IL DISPERSO AZERO L’Armenia, in un gesto di buona volontà, ha riconsegnato all’Azerbaigian il pastore Telman Aliyev che un paio di settimane or sono, alla ricerca del proprio gregge disperso nella nebbia, si era ritrovato in territorio armeno. Il trasferimento è avvenuto alle 14:30 locali (11:30 italiane) nei pressi del villaggio di Kaynavan (al confine tra la provincia armena di Tavush e quella azera di Qazak). Fonti di agenzia riferiscono che il quarantenne (sposato con due figli) sia un lontano parente di un deputato del parlamento azero. L’operazione è avvenuta sotto gli auspici del Comitato della Croce Rossa Internazionale.


29 NOV 12 DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELL’ARMENIA Il presidente dell’Armenia, Serzh Sargsyan, è intervenuto ad un simposio internazionale in corso a Yerevan e dedicato alle “Dinamiche della sicurezza regionale nel Caucaso meridionale”. Nel suo discorso sargsyan ha sottolineato che «il solo formato accettabile per la repubblica di Armenia per una pacifica risoluzione del conflitto del Nagorno Karabakh è la piattaforma del Gruppo di Minsk dell’Osce» aggiungendo che «una pace ed una stabilità durature possono essere raggiunte solo quando il popolo del Nagorno Karabakh avrà garantito il suo diritto a determinare il proprio destino e la propria sicurezza fisica».


26 NOV 12 DICHIARAZIONE DEL GRUPPO DI MINSK DELL’OSCE « I co-presidenti del Gruppo di Minsk dell'OSCE (ambasciatori Robert Bradtke degli Stati Uniti d'America, Igor Popov della Federazione Russa, e Jacques Faure della Francia) e il rappresentante personale del Presidente in esercizio dell'OSCE in carica, ambasciatore Andrzej Kasprzyk, si sono recati nella regione tra il 19 ed il 26 novembre per proseguire gli sforzi ed aiutare le parti a trovare una soluzione pacifica al conflitto del Nagorno Karabakh. A Yerevan, i co-presidenti si sono riuniti il 23 novembre con il Presidente Sargsyan ed il Ministro degli Esteri Nalbandian, e a Baku, il 26 novembre, si sono incontrati con il presidente Aliyev e il ministro degli Esteri Mammadyarov. Nel Nagorno Karabakh il 21-22 novembre si sono incontrati con le autorità de facto. In un viaggio in Nagorno Karabakh il 21 novembre, i co-presidenti hanno visitato le regioni di Zangilan e Jabrail per valutare gli sviluppi in questi territori dalla loro ultima visita nel mese di ottobre 2010. I co-presidenti hanno illustrato ai presidenti Sargsyan e Aliyev i risultati delle riunioni tenute separatamente in agosto e settembre con i ministri degli Esteri Nalbandian e Mammadyarov, e discusso le idee sul proseguimento del processo di pace che avevano presentato ai ministri nella loro comune riunione del 27 ottobre. Le parti hanno concordato di portare avanti i lavori a livello di ministri degli Esteri. I co-presidenti hanno espresso apprezzamento all'Ambasciatore Kasprzyk e al suo team per il loro lavoro nel monitoraggio del cessate il fuoco in questo periodo difficile e per l’aiuto dato in questo viaggio nella regione, in particolare il viaggio nelle regioni di Zangilan e Jabrail». (comunicato ufficiale, traduzione redazionale)


26 NOV 12 IL PRESIDENTE VISITA MARTAKERT Il presidente Sahakyan ha compiuto oggi una visita a Martakert dove ha avuto un incontro con le autorità locali. Oggetto della riunione è stato il progetto di riqualificazione del sistema di fornitura dell’acqua alla città. Sahakyan ha sottolineato come il problema della fornitura idrica sia il più importante in assoluto ed esiga tempi brevi di risoluzione.


26 NOV 12 L’OSCE RIBADISCE POSIZIONE SU AEROPORTO In un’intervista l’ambasciatore Pàdraig Murphy, rappresentante speciale dell’Osce per il Sud Caucaso, ha ribadito la posizione dell’organizzazione riguardo l’apertura dell’aeroporto di Stepanakert. «Qualsiasi cosa venga fatta in relazione all’aeroporto, essa non può avere alcuna conseguenza sullo status del territorio. Questa estate i co-presidenti del gruppo di Minsk dell’Osce avevano ricevuto assicurazioni da entrambe le parti che esse si asterranno dall’attuare azioni di forza o la minaccia di azioni di forza contro aerei civili, affronteranno al questione diplomaticamente ed eviteranno di politicizzarla. Io spero e credo che tutti questi impegni saranno rispettati» ha dichiarato l’ambasciatore.


22 NOV 12 IL PRESIDENTE SAHAKYAN INCONTRA IL GRUPPO DI MINSK Nel quadro della loro preannunciata visita nella regione, i co-presidenti del gruppo di Minsk dell’Osce - Robert Bradtke (USA), Igor Popov (Russia), Jacques Faure (Francia) sono arrivati oggi nella capitale Stepanakert ed hanno incontrato il presidente bako Sahakyan e il ministro degli esteri Karen Mirzoyan. Il presidente della repubblica ha sottolineato l’atteggiamento non costruttivo dell’Azerbaigian che esalta un assassino decapitatore, politicizza questioni umanitarie, diffonde una retorica militarista e terroristtica ed ha chiesto che vengano prese misure per portare gli azeri su un terreno di negoziato più costruttivo. Sahakyan ha ribadito la necessità che al tavolo delle trattative sieda anche la repubblica del Nagorno Karabakh che deve essere parte fondamentale del processo di pace. All’incontro era presenta anche l’ambasciatore Andrzej Kasprzyk, rappresentante speciale del Presidente dell’Osce.


20 NOV 12 DICHIARAZIONI AZERE SU PROSSIMA VISITA G.MINSK Elman Abdullayev, portavoce del ministero degli Affari esteri dell’Azerbaigian, ha commentato negativamente la prossima visita dei co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’Osce nella regione (il 23 in Armenia, il 26 in Azerbaigian). Secondo quanto riportato dall’agenzia SalamNews, Abdullayev ha sostenuto che «le nuove proposte sulla risoluzione del conflitto del Nagorno Karabakh sono presumibilmente formulate dal gruppo di Minsk nient’altro che come un espediente per la stampa».


19 NOV 12 SOLDATO AZERO SALTA SU MINA Pasha Nemat Surfalov (19 anni), soldato azero, è deceduto questa mattina lungo la linea di demarcazione tra Azerbaigian e nagorno Karabakh a causa dello scoppio di una mina. Non è chiaro se stesse tentando di attraversare un campo minato nella “terra di nessuno” fra i due schieramenti. Il 14 novembre un altro soldato azero Mahir Tahir Zarbiyev (19 anni) era rimasto seriamente ferito in analogo incidente accaduto all’altezza di Fizuli. Lo scorso 10 era deceduto “per malattia” un altro soldato.


19 NOV 12 PROSSIMA VISITA DEL GRUPPO DI MINSK NELLA REGIONE Entro fine mese è prevista una nuova visita dei co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’Osce nel Caucaso meridionale. Oltre ad incontri in Armenia ed Azerbaigian è prevista anche una tappa a Stepanakert, condizioni meteo permettendo (il Gruppo si muove via elicottero).


18 NOV 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni sono state circa duecento le violazioni azere del cessate il fuoco con circa 600 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene.


18 NOV 12 L’URUGUAY RISPONDE ALLA NOTA DI PROTESTA AZERA Il ministero degli AA.EE. dell’Uruguay ha formalmente risposto alla nota di protesta elevata dal ministero degli AA.EE. dell’Azerbaigian dopo la visita della delegazione uruguagia in Artsakh. « L’attività internazionale dell'Uruguay si basa su principi forti e tradizionali e valori come il rispetto per la sovranità, l 'integrità territoriale degli stati, il diritto dei popoli all'autodeterminazione, la non-ingerenza negli affari interni, la risoluzione pacifica dei conflitti e del diritto internazionale, così come altri fondamentali principi delle Nazioni Unite, di cui l'Uruguay è un membro fondatore. Uruguay ha legami profondi e tradizionali con la Repubblica di Armenia e di amicizia cordiale e costruttiva con la Repubblica di Azerbaigian. Pertanto, il più grande desiderio del governo dell'Uruguay non può essere altro che di fare sforzi per risolvere il conflitto tra i due paesi amici solo attraverso il dialogo, la comprensione e altri mezzi pacifici che garantiscano la coesistenza e la cooperazione delle nazioni interessate e dei governi, e ciò si rifletterà ovviamente sulla futura prosperità e il benessere di tutta la regione. Il comportamento o la posizione dell’Uruguay non deve in alcun modo essere interpretata al di fuori di questo quadro, altri obiettivi o intenzioni sono fuori questione. Anche se il nostro Paese non ha alcuna posizione ufficiale, noi accettiamo la realtà».


13 NOV 12 PRESIDENTE PACE INCONTRA DELEGAZIONI ARMENA ED AZERA Jean-Claude Mignon, presidente della Pace (Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa) ha incontrato a Parigi, separatamente, le delegazioni di Armenia ed Azerbaigian con le quali si è intrattenuto riguardo al questione del Nagorno Karabakh. In un suo intervento Mignon ha sottolineato come l’organizzazione supporta gli sforzi del gruppo di Minsk dell’Osce per una soluzione negoziata del conflitto.


13 NOV 12 PASTORE AZERO “SCONFINA” IN ARMENIA Telman Aliyev, quarantuno anni, pastore del villaggio azero di Gazakh, ha attraversato il confine con la repubblica di Armenia questa mattina intorno alle otto. Secondo una prima nota diffusa dal ministero della Difesa di Yerevan sembrerebbe che il pastore, alla ricerca dei propri animali, si sia perso nella nebbia ritrovandosi in territorio armeno dove è stato preso in custodia dalle forze di sicurezza.


13 NOV 12 IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO DELL’URUGUAY VISITA L’ARTSAKH Jorge Orrico, presidente del parlamento dell’Uruguay, si è recato in visita nella repubblica del Nagorno Karabakh ed ha avuto un incontro con il presidente Sahakyan. Si è trattato della visita a più alto livello nella storia della repubblica (eccezion fatta per le istituzioni dell’Armenia e le delegazioni dell’Osce). Orrico al suo arrivo è stato accolto da una nutrita folla di cittadini. All’incontro hanno anche partecipato tutte le più alte cariche della repubblica.

L’Uruguay potrebbe essere il primo Paese a riconoscere ufficialmente l’Artsakh.


11 NOV 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni sono state oltre trecento le violazioni azere del cessate il fuoco con circa 1200 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Il ministero della difesa dell’Artsakh rende noto che il ministro, gen. Hakobyan, ha condotto un giro tra le giornate di giovedì e venerdì in numerose postazioni difensive posizionate lungo la linea di confine con l’Azerbaigian. Al termine dell’ispezione ha tenuto una riunione con gli alti comandi militari sottolineando i progressi compiuti nell’organizzazione delle singole unità visitate.


8 NOV 12 L’ARTSAKH A LONDRA PER LA FIERA DEL TURISMO Anche la repubblica dell’Artsakh è presente a Londra al “World travel market”, una delle più importanti manifestazioni mondiali del settore turistico. Il tentativo dell’Azerbaigian di far smantellare lo stand del Dipartimento turismo del Nagorno Karabakh non ha avuto successo ed anzi gli azeri sono stati costretti a rimuovere dalla loro postazione il materiale anti-armeno che avevano prodotto per l’occasione.


7 NOV 12 MONITORAGGIO OSCE Nella giornata odierna funzionari dell’Osce hanno compiuto un monitoraggio lungo la linea di confine tra repubblica di Armenia (regione di Tavush) ed Azerbaigian; non è stata registrata alcuna violazione del cessate il fuoco.


5 NOV 12 NALBANDIAN PARLA DELL’INCONTRO CON MAMMADYAROV Il ministro degli esteri dell’Armenia nel corso di un intervento all’Assemblea Nazionale si è soffermato sul suo recente incontro di fine ottobre con il collega azero Mammadyarov. Secondo Nalbandian l’aspetto positivo del meeting di Parigi è stato quello di riportare l’Azerbaigian al tavolo delle trattative. «L’ Azerbaigian sta contrastando gli sforzi per muovere il processo di negoziazione in avanti e sta cercando di rompere il tavolo dei negoziati. La più recente vergognosa faccenda, riguardante l’estradizione di Safarov è stata un’altra mazzata al processo negoziale. Diversi giorni dopo il caso Safarov, l’Armenia annunciò che era determinata a continuare con le trattative. E se c’era una parte che non voleva continuare con le trattative, questa era la parte azerbaigiano. Questo è stato il motivo per il quale i co-presidenti hanno avviato l’incontro». Il ministro degli esteri armeno ha poi sottolineato come negli ultimi due mesi, dopo il caso Safarov, sia molto cambiata la posizione internazionale: «Non c’è Paese o organizzazione che non abbia severamente criticato ed espresso il suo risentimento. Solo una cosa non è cambiata. E cioè che l’Armenia e i co-presidenti condividono il desiderio di continuare il processo negoziale e costringere l’Azerbaigian ad un accordo di pace che consideri la repubblica del Nagorno Karabakh».


2 NOV 12 TRAGICO INCIDENTE A KARVACHAR Secondo quanto riferito dal ministero della difesa dell’Artsakh, un tragico incidente è occorso poco dopo la mezzanotte del primo novembre nei pressi di Karvachar (regione di Shahumian, nord ovest della repubblica). Un autocarro militare, per cause imprecisate, si sarebbe rovesciato e tre dei suoi occupanti sarebbero deceduti; altri sette risultano feriti. Non sono ancora note le cause dell’incidente.