Iniziativa Italiana per il Karabakh

 

30 MAG 12 SAHAKYAN PARTECIPA ALLA CONFERENZA DEL FONDO HAYASTAN Nel corso del suo intervento all’assemblea del fondo armeno “Hayastan” che si tiene a Yerevan in occasione del ventennale della costituzione dell’organizzazione, il presidente sahakyan ha affermato che è impensabile immaginare un Artsakh senza l’aiuto del fondo. Ad esso ha proposto di creare centri comunitari nel villaggi del paese.


30 MAG 12 PREANNUNCIATA L’APERTURA DELL’AEROPORTO Secondo fonti giornalistiche il nuovo aeroporto di Stepanakert dovrebbe essere operativo in estate. Previsto inizialmente un volo giornaliero sulla rotta Yerevan-Stepanakert.


26 MAG 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nel corso degli ultimi sette giorni (19-26) sono state 250 per un totale di circa 1300 colpi le violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con la repubblica del Nagorno Karabakh.


22 MAG 12 ESERCITAZIONI DELLE FORZE ARMATE DELL’ARTSAKH L’esercito di difesa del Nagorno Karabakh ha tenuto in questi giorni esercitazioni destinate a verificare la prontezza all’azione. Tali operazioni rientrano nel quadro delle annuali iniziative destinate a migliorare l’efficienza delle forze armate dell’Artsakh. Il ministero della Difesa della repubblica ha smentito seccamente voci azere che indicavano la presenza anche di militari della repubblica di Armenia e l’impiego di armi pesanti.


20 MAG 12 - pubblicata nella pagina documenti la traduzione integrale della mozione approvata dal Senato dello stato di Rhode Island a sostegno della libertà ed indipendenza della repubblica del Nagorno Karabakh.


 

19 MAG 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nel corso degli ultimi sette giorni (11-18) sono state 300 per un totale di circa 1600 colpi le violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con la repubblica del Nagorno Karabakh.


18 MAG 12 INAUGURATA CENTRALE IDROELETTRICA NEL KASHATAGH Il presidente Sahakyan ha inaugurato oggi la centrale idroelettrica “Syunik-2 nella regione di Kashatagh e visitato il cantiere della centrale “Syunik-3” di prossima apertura. Nel gennaio del 2011 era stato inaugurato il primo impianto.


18 MAG 12 CELEBRATO IL VENTENNALE DELLA LIBERAZIONE DI BERDZOR Il presidente Sahakyan ha partecipato a Berdzor alla cerimonia nel ventennale della liberazione della città e del “corridoio di Lachin” che consentì all’Artsakh di rompere il blocco azero e di essere nuovamente collegato con l’Armenia ; fu una svolta fondamentale per le sorti della guerra. Con l’occasione il presidente ha ricordato quanto sia importante per l’Artsakh da un punto di vista politico ed economico lo sviluppo della regione di Kashatagh.


18 MAG 12 IL RHODE ISLAND CHIEDE IL RICONOSCIMENTO DEL NK Il Senato del Rhode Island, uno degli stati che compongono gli USA, ha votato una mozione con la quale chiede al Presidente degli Stati Uniti e al Congresso di riconoscere lo stato del Nagorno Karabakh. La mozione, presentata a gennaio e votata il 17 maggio, è intitolata «Sostenere gli sforzi della repubblica del Nagorno Karabakh a svilupparsi come libera ed indipendente nazione».


16 MAG 12 MONITORAGGIO OSCE LUNGO LA LINEA DI CONTATTO Un monitoraggio lungo la linea di contatto tra Azerbaigian e Nagorno Karabakh è stato compiuto oggi da una delegazione di funzionari Osce in corrispondenza della regione di Martuni. Nessuna violazione del cessate il fuoco è stata rilevata.


14 MAG 12 COMUNICATO STAMPA GRUPPO DI MINSK «I co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’Osce (ambasciatori Robert Bradtke degli Stati Uniti, Igor Popov della Federazione Russa e Jacques Faure della Francia) e l’ambasciatore Andrzej Kasprzyk (rappresentante personale del presidente in carica dell’Osce) si sono recati tra l’11 ed il 14 maggio a yerevan e Baku dove si sono incontrati con i presidenti Sargsyan e Aliyev per discutere gli sforzi più recenti per risolvere il conflitto del Nagorno Karabakh. I Co-presidenti hanno continuato le loro discussioni con le parti sulle modalità di attuazione degli impegni assunti dai Presidenti Aliyev e Sargyian nella loro dichiarazione congiunta del 23 gennaio a Sochi, incluso di "accelerare" la conclusione di un accordo sui principi di base nell’ambito di un accordo di pace globale , di lavorare sul meccanismo per indagare sulle violazioni del cessate il fuoco, e di sviluppare contatti umanitari. I co-presidenti hanno espresso la loro preoccupazione per i recenti incidenti lungo le linee del fronte,e hanno esortato le parti alla moderazione e ad astenersi da eventuali ritorsioni. I Co-Presidenti hanno accolto con favore la riaffermazione delle parti del loro impegno a cercare una soluzione pacifica. I co-presidenti hanno anche discusso con le parti lo sviluppo di misure di fiducia nelle forze armate e da persona a persona per migliorare la fiducia e rafforzare l'attuazione del cessate il fuoco del 1994. Inoltre, i co-presidenti hanno discusso l'importanza di valutare e conservare dai rischi i siti armeni e azeri di valore culturale e storico, al fine di proteggere il patrimonio comune dei popoli della regione, mentre continuano i negoziati verso una pace definitiva e duratura. I co-presidenti intenzione di continuare le discussioni con i ministri degli esteri dei due paesi nel prossimo futuro.» (traduzione redazionale)


12 MAG 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Nel corso degli ultimi sette giorni sono state 350 (1500 colpi circa) le violazioni azere del cessate il fuoco; sono stati registrate con particolare intensità proprio il giorno nove, ventennale della liberazione di Shushi. Oggi, 12 maggio, ricorre il 18° anniversario dell’ufficializzazione del cessate il fuoco avvenuta dopo la firma dell’Accordo di Bishkekh.


11 MAG 12 LEGAMI AZERBAIGIAN – AL QAEDA Il giorno 10 si è svolta la seduta (presieduta dall’Azerbaigian) del Comitato anti terrorismo del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. In tale circostanza il delegato azero, abusando del ruolo che ricopriva per l’occasione, ha tentato di impedire all’ambasciatore armeno di intervenire con una dichiarazione. Sollecitato dagli altri membri del Consiglio di sicurezza ha poi dovuto concedere la parola al rappresentante armeno, Karen Nazaryan. Questi ha sottolineato gli stretti legami dell’Azerbaigian con l’organizzazione terroristica Al-Qaeda che utilizza il paese per il trasferimento illegale di armeni e denaro; un legame storico giacché che durante la guerra degli anni novanta gruppi di fondamentalisti avevano militato nelle file azere. La relazione del delagato armeno si è conclusa con un l’espressione di risentimento verso le dichiarazioni del presidente azero Aliyev all’Onu lo scorso 4 maggio dove ha tenuto un discorso giudicato inopportuno dagli altri membri del Consiglio.


11 MAG 12 RINVIATA VISITA OSCE CAUSA MALTEMPO Le avverse condizioni meteo (abbondante pioggia) hanno costretto i co-presidenti osce a rimandare la programmata visita di oggi a Stepanakert non essendo garantita la sicurezza del volo in elicottero sopra le montagne del Karabakh.


9 MAG 12 INTENSE VIOLAZIONI AZERE VERSO I VILLAGGI DELL’ARMENIA Nuove intense violazioni azere del cessate il fuoco hanno avuto di mira nella giornata odierna il villa armeno di Chinari nella regione di Tavush. Per circa tre ore e mezza spari sono stati diretti dal territorio azero; non si segnalano comunque feriti o danni.


9 MAG 12 CELEBRATATA GRANDE PARATA MILITARE A STEPANAKERT Una grande parata militare si è tenuta oggi a Stepanakert alla presenza delle più alte cariche istituzionali e religiose dell’Armenia e del Nagorno Karabakh. La fanteria, le truppe anticarro, veicoli armati e mezzi di artiglieria, lanciarazzi multipli, hanno sfilato a piazza della rinascita. Nel corso della sfilata sono transitati anche droni (aeromobili senza pilota) prodotti dall’Armenia.


9 MAG 12 DISCORSO DEL PRESIDENTE DEL NAGORNO KARABAKH «Cordialmente mi congratulo con voi nel Giorno della Vittoria, del 20° anniversario dell’esercito di difesa dell’Artsakh e della liberazione di Shushi, una festa che è stata santificata dal sangue dei nostri fratelli e sorelle, divenendo così una feste più care a livello nazionale. In questo giorno solenne il mio pensiero va prima di tutto alla memoria luminosa dei nostri coraggiosi figli morti per la liberazione della Patria. Eterno onore e gloria ai nostri martiri! Il 9 maggio è una festa della vittoria, la vittoria dell’unità nazionale e del consolidamento, spirito amante della libertà e volontà inflessibile. Il 9 maggio è la vittoria dei nostri padri e nonni nella Grande Guerra Patriottica, quando i migliori figli del popolo armeno a mano a mano con le altre nazioni hanno combattuto contro la violenza ed il male, un esempio di eroismo e coraggio disinteressato per le generazioni future. Il 9 maggio è il giorno della vittoria di tutti gli Armeni nella lotta di liberazione nazionale quando tutte le parti della nazione Armena sono divenute un tutto unico intorno all’esaltante idea di difendere l’Artsakh. Tutto ciò veniva fatto per il bene della nostra sacra missione, per la realizzazione delle nostre secolari aspirazioni, per il futuro luminoso e di sopravvivenza della nazione armena. Con questo spirito abbiamo liberato Shushi, la nostra antica fortezza, un centro culturale spirituale che è stata sottomesso per anni e che sta rinascendo ed ottenendo oggi un nuovo soffio di vita. Con questo spirito l’Esercito di difesa , il più importante garante della libertà e della sicurezza della nostra nazione, suo orgoglio ed uno dei suoi più grandi successi, è stato formato. L’Esercito è nato nel crogiuolo della guerra. Ha svolto, e continua oggi con credito, la sua sacra missione di difensore della patria. È anche grazie all’esercito armeno che la pace e la stabilità in tutta la regione sono tutelate. Questa realtà innegabile non può essere ignorata. Noi continueremo a fare di tutto per mantenere l'esercito forte e vittorioso, con un elevato livello di capacità di lotta e di forte spirito, pronto a realizzare qualsiasi compito ad esso assegnato.

Libero, indipendente e sviluppato l’ Artsakh è un grande ed esclusivo valore per tutti gli Armeni. Grazie al supporto di Madre Armenia, delle nostre sorelle e fratelli della Diaspora, l’Artsakh è riuscito non solo a riprendersi dalle ferite della guerra, ma anche ha intrapreso la strada di uno sviluppo stabile. Una nazione che ha protetto brillantemente il suo suolo nativo deve avere una vita degna. Noi non risparmieremo alcuno sforzo per raggiungere questo obiettivo. Cari amici, oggi i nostri figli che sono nati nella patria liberata e tengono i suoi confini stabili sono orgogliosamente in piedi nei ranghi della parata. Essi continuano la missione dei padri con dignità preservando in tal modo la memoria di tutti i nostri martiri. Insieme con coloro che hanno garantito la nostra amata vittoria, i militari di oggi dell’Artsakh costantemente difendono la sicurezza della loro patria e la vita pacifica del proprio popolo. Così è stato per venti anni, così sarà per sempre. Gloria all’eroico popolo armeno! Gloria alla repubblica del Nagorno Karabakh! Gloria all’esercito di difesa ed ai suoi valorosi soldati. Evviva!» (traduzione redazionale)


9 MAG 12 MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELL’ARMENIA «Cari compatrioti, mi congratulo vivamente con voi in occasione della Giornata della Vittoria e della Pace. (…) Il 9 maggio 1992 l’eroico gesto dei nostri nonni e padri fu ripetuto dai moderni combattenti per la libertà, moltiplicando così la gloria e l’onore degli eserciti armeni. La liberazione di Shushi ancora una volta ha aperto nuove porte davanti al lavoro pacifico e creativo del nostro popolo e per la nostra fiorente nazione. Questa vittoria allo stesso modo è stata ottenuta attraverso il sacrificio più grande del nostro popolo. Cari concittadini mi congratulo ancora una volta con tutti noi in occasione di questa grande festa. L’Armenia, il per sempre armeno Artsakh, e l’intera nazione armena sono determinati a difendere la nostra pace e il nostro progresso.»


 

 

 

9 MAG 12 MESSAGGIO DI S.S. KAREKIN II PER LA GIORNATA DELLA VITTORIA «La vittoria che è stata ottenuta contro il fascismo durante la grande Guerra patriottica nella Seconda Guerra Mondiale è celebrata oggi. Questa celebrazione porta una doppia gioia nel cuore di ciascun armeno, perché la città di Shushi, che è il cuore del nostro nativo Artsakh, è stata liberata venti anni fa il 9 maggio. La liberazione di Shushi diviene un passo cruciale nella trionfale lotta per la libertà e l’autodeterminazione dei nostri armeni dell’Artsakh. In questo anniversario, noi ricordiamo, noi ricordiamo con ammirazione i nostri coraggiosi figli e figlie che hanno sacrificato le loro stesse vite alla Madrepatria, nell’anno della grande patriottica ed eroica battaglie dell’Artsakh». (traduzione redazionale)


8 MAG 12 CELEBRAZIONI DEL GIORNO DELLA VITTORIA Il presidente della repubblica del Nagorno Karabakh, Bako Sahakyan, e quello dell’Armenia, Serzh Sargsyan, hanno preso parte oggi alle solenne celebrazioni organizzate a Stepanakert e Shushi dedicate al Giorno della Vittoria, al ventennale della fondazione dell’Esercito di liberazione dell’Artsakh ed al ventennale della liberazione di Shushi. Fiori sono stati deposti al monumento dedicato ai martiri caduti nella seconda guerra mondiale e nella guerra di liberazione dell’Artsakh. A Shushi sono stati deposti fiori al monumento alla vittoria. Alle manifestazioni ha preso parte anche S.S. Karekin II, Catholicos di Tutti gli Armeni, nonché delegazioni ufficiali della repubblica di Armenia e le più alte cariche istituzionali dell Nagorno Karabakh. A Stepanakert i due presidenti hanno inaugurato il complesso multifunzionale “Europa” dove hanno sede uffici, banche e un hotel.


7 MAG 12 SI INTENSIFICANO I PREPARATIVI IN VISTA DEL GIORNO DELLA VITTORIA Fervono in tutta la repubblica i preparativi per la tripla festa del 9 maggio (ventennale della liberazione di Shushi, ventennale della fondazione dell’Esercito di difesa del Nagorno Karabakh e celebrazione della vittoria nella seconda guerra mondiale). Una imponente parata è prevista a Stepanakert, altri eventi a Shushi.


7 MAG 12 IL PRESIDENTE SAHAKYAN SI CONGRATULA CON HOLLANDE Il presidente sahakyan ha inviato al neoeletto presidente francese il seguente messaggio di felicitazioni. «A nome del popolo, del le autorità della Repubblica di Artsakh e mio personale, mi congratulo di cuore per la Sua elezione a Presidente della Repubblica francese. Sono fiducioso che sotto il Suo diretto governo il fraterno popolo di Francia saprà efficacemente rispondere alle sfide che la repubblica fronteggia e saprà progredire in tutti i campi dell’economia. Valutiamo altamente la posizione della Repubblica Francese come co-presidente del gruppo di Minsk dell’Osce nella soluzione del conflitto azero-karabakho, con un sostanziale impatto sul mantenimento e rafforzamento della pace, della sicurezza e della stabilità in tutta la regione. Ancora una volta mi congratulo con lei e Le auguro nell’alta e responsabile carica di Presidente del paese.» (traduzione redazionale)


5 MAG 12 PROSSIMA VISITA DEI MEDIATORI OSCE I co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’Osce saranno nella regione dall’undici al tredici maggio. Sono stati programmati incontri a Yerevan, Stepanakert e Baku.


5 MAG 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni (29 aprile-5 maggio) sono state registrate oltre trecento violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 900 colpi sparati verso le postazioni armene.


4 MAG 12 IL PRESIDENTE FIRMA LA GRAZIA   Undici detenuti sono stati destinatari di un decreto di grazia firmato dal presidente Sahakyan. Altri ventinove hanno ottenuto un perdono parziale mentre la domanda di grazia è stata respinta per ottantasette reclusi a causa della loro condotta o dei reati commessi.


4 MAG 12 SONO QUATTRO I CANDIDATI Il quarto candidato alle prossime elezioni presidenziali è Valeri Khachatryan, 65 anni, senza lavoro, che ha formalizzato la sua partecipazione alla competizione. Ne ha dato annuncio la Commissione elettorale centrale della repubblica.


3 MAG 12 ELEZIONI PRESIDENZIALI Arkadi Soghomonyan, 50 anni, vice preside della facoltà di agraria dell’Università di Stepanakert, ha annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni presidenziali del 19 luglio. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature scade il prossimo 5 maggio.


1 MAG 12 FESTA DEI LAVORATORI, MESSAGGIO DI SALUTO DEL PRESIDENTE SAHAKYAN «A nome delle autorità della Repubblica e mio personale mi congratulo di cuore per la Festa internazionale dei lavoratori del maggio, un giorno, che tradizionalmente celebriamo da anni re ndendo omaggio a coloro che contribuiscono alla prosperità della nostra patria e al loro lavoro instancabile.

Migliorare le condizioni di vita dei nostri cittadini e la qualità della loro vita sono i compiti cardine delle autorità. Lo Stato prende tutte le misure necessarie per un continuo sviluppo dell'economia, la creazione di nuovi posti di lavoro, aumentando le aziende piccole e medie imprese,per stimolare la produzione locale e l'intervento dello Stato sempre più in questo campo. Dobbiamo sforzarci di creare una situazione in cui il lavoro di ogni cittadino sarà tangibile per lui e ognuno percepirà la crescita stabile registrata nei diversi ambiti dell'economia. I lavoratori devono sentirsi abbastanza sicuri e protetti. C'è ancora molto lavoro da fare in questa direzione e noi senza dubbio uniamo i nostri sforzi per farlo con grande fermezza e coerenza.
Caro popolo dell’ Artsakh, ancora una volta mi congratulo con voi per il Primo Maggio e vi auguro un’ attività pacifica e fruttuosa per il benessere delle vostre famiglie e la Repubblica di Artsakh
(traduzione redazionale)


1 MAG 12 L’OSCE INDAGA SULLE VIOLAZIONI AZERE L’Osce, per tramite della delegazione presente in questi giorni in Armenia a seguito dei gravissimi episodi di violazione del cessate il fuoco, è stata informata ed indaga altresì sull’attacco dell’ambulanza avvenuto lungo la linea di demarcazione tra Azerbaigian e Nagorno Karabakh. Come riportato dal Ministero della Difesa, il fatto è avvenuto in pieno giorno quando erano perfettamente visibili le insegne della Croce Rossa del veicolo. Si tratta di una evidente violazione della convenzione di Ginevra. Il fatto è avvenuto il 24 aprile e ha causato il ferimento di due soldati dell’esercito dell’Artsakh.