Iniziativa Italiana per il Karabakh

30 APR 12 L’OSCE ISPEZIONA LA ZONA DI SCONFINAMENTO AZERO Una delegazione di funzionari dell’osce si è recata oggi nei pressi del villaggio armeno di Aygepar dove tre giorni fa un gruppo di soldati azeri è sconfinato e ha ucciso tre soldati della repubblica armena. Nel corso del sopralluogo la delegazione è stata relazionata riguardo le violazioni azere delle ultime settimane e si è anche recata nel villaggio di Dovegh dove il 25 erano stati sparati colpi verso una scuola ed un asilo armeni. In giornata è stata ispezionata l’auto crivellata di colpi, custodita ora all’interno della prigione di Berd.


30 APR 12 ELEZIONI PRESIDENZIALI Il deputato Vitaliy Balasanyan, già ministro della difesa ed eroe della guerra di liberazione, ha annunciato la sua candidatura alle prossime elezioni presidenziali del 19 luglio.


 

28 APR 12 UNA SETTIMANA DI FUOCO Sono stati diffusi i dati relativi alle violazioni azere del cessate il fuoco negli ultimi giorni. Nell'ultima settimana (21-27) sono state registrate oltre cinquecento violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 2600 colpi sparati verso le postazioni armene. Solo tra il 23 ed il 24 aprile ne sono state conteggiate duecentoventi con 1300 colpi sparati. L’esercito di difesa del Nagorno Karabakh ha risposto al fuoco e le agenzie di stampa azere riportano di un soldato caduto. Negli ultimi giorni ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte azera si sono avute anche lungo il confine con l’Armenia e hanno provocato la morte di tre soldati armeni.


 

28 APR 12 ULTERIORI DETTAGLI SULL’AGGUATO AI TRE SOLDATI ARMENI Il ministero della difesa dell’Armenia ha diffuso alcune note a margine del grave atto avvenuto nel villaggio di Aygepar. Secondo quanto riferito, l’uccisione dei tre soldati armeni non sarebbe avvenuta a seguito di colpi di cecchinaggio ma sarebbe stata determinata da un’incursione in territorio armeno di un gruppo di soldati azeri. Di tale gravissima violazione della sovranità territoriale e dell’uccisione dei tre soldati il governo armeno ha provveduto immediatamente ad informare l’amb. Kasprzyk rappresentante speciale del Segretario generale dell’Osce.  L'Osce ha nel frattempo deciso di effettuare un monitoraggio lungo il confine tra Armenia e Azerbaigian nei pressi dei villaggi attaccati dagli azeri.


 

 

28 APR 12 COMUNICATO GRUPPO DI MINSK DELL’OSCE Il Gruppo di Minsk dell’Osce ha rilasciato il seguente comunicato: «I co-presidenti del gruppo di Minsk dell’Osce (ambasciatori Robert Bradtke degli Stati Uniti, Igor Popov della Federazione Russa e Jaques Faure della Francia) sono profondamente preoccupati per le recenti notizie di una serie di violazioni del cessate il fuoco lungo il confine Armenia-Azerbaigian e la linea di contatto che hanno provocato un certo numero di morti e feriti. Questi insensati atti violano l’impegno delle parti ad astenersi dall’uso della forza e di cercare una soluzione pacifica del conflitto del Nagorno Karabakh e contraddicono lo spirito della dichiarazione congiunta del 23 gennaio 2012 dei presidenti Aliyev, Sargsyan e Medvedev. I co-presidenti condannano con fermezza qualsiasi perdita di vite umane, e ribadiscono che non c'è alternativa a una soluzione pacifica negoziata del conflitto. I co-presidenti esortano tutte le parti a rispettare il cessate il fuoco del 1994 e ad astenersi da misure di ritorsione che potrebbero portare a un'ulteriore escalation».

commento redazionale Potrebbe anche essere arrivato il momento che i co-presidenti comincino a chiamare con nome e cognome i responsabili di questa escalation. Implicitamente, quando invitano ad astenersi da misure di ritorsione, indicano la parte che si è resa colpevole di questi gravi episodi. Ma è fuor di dubbio che questi generici inviti cadono nel vuoto e forse un atteggiamento un po’ più fermo potrebbe convincere l’Azerbaigian che la sola politica di risoluzione del conflitto è quella negoziale e non quella bellica. Il compito dei diplomatici è delicato e gli esercizi di equilibrismo spesso ardui: ma proprio per questo maggior ascolto avrebbero parole di condanna specifica nei confronti dei cecchini azeri.


27 APR 12 TRE SOLDATI DELL’ARMENIA UCCISI DAGLI AZERI Tre soldati della repubblica Armena sono stati uccisi all’alba da colpi di arma da fuoco  sparati dalle postazioni azere. Il gravissimo episodio è avvenuto nei pressi del villaggio di  Aygepar (nella regione nord orientale di Tavush) che si trova  quasi contiguo alla linea di confine con l’Azerbaigian. I tre, di cui al momento non sono state riferite le generalità, si trovavano a bordo di un veicolo militare che è stato fatto oggetto di ripetuti colpi di arma da fuoco. Nonostante i soccorsi tempestivi i soldati non sono sopravvissuti alle gravi ferite riportate. Il presidente dell’Armenia, Serzh Sargsyan, ha affermato che «la parte armena non tarderà nella risposta» ed ha aggiunto che «l’avversario merita una risposta».


 

26 APR 12 ENNESIMA VIOLAZIONE AZERA, SPARI SU AMBULANZA, FERITI DUE ARMENI  L’ennesima violazione azera del cessate il fuoco ha causato il ferimento di altri due soldati dell’Esercito di liberazione dell’Artsakh. Il fatto è accaduto lungo la linea di demarcazione tra Nagorno Karabakh e Azerbaigian il giorno 24 aprile. Due soldati, Andranik G. Madoyan e Ernest M. Sargsyan in servizio su un veicolo di assistenza sanitaria (un’ambulanza) con il contrassegno della Croce Rossa, sono stati fatti oggetto di colpi sparati da parte azera e sono rimasti feriti.


25 APR 12 SPARI AZERI CONTRO I BAMBINI DI UN VILLAGGIO ARMENO Ripetuti colpi di arma da fuoco sono stati indirizzati da soldati dell’Azerbaigian contro il villaggio armeno di Dovegh che si trova nella regione nord orientale di Tavush (Armenia), nei pressi della città di Noyemberian, ad un paio di chilometri dal confine. I colpi sono stati indirizzati prima verso un autocarro di trasporto combustibile, quindi verso l’asilo nido, la scuola ed un negozio. I bambini del plesso scolastico sono stati evacuati.


24 APR 12 IL PRESIDENTE COMMEMORA IL GENOCIDIO ARMENO Il presidente Sahakyan si è recato oggi al memoriale di Stepanakert che ricorda i martiri armeni del genocidio. Nella giornata della memoria armena ha quindi rivolto il seguente messaggio: «cari compatrioti nella storia del nostro popolo il 24 aprile è divenuto il giorno del dolore e del tormento, il giorno degli stenti e della sofferenza che unisce gli armeni sparsi in ogni parte del mondo nel ricordo di un milione e mezzo di vittime innocenti del genocidio armeno del 1915. Esso unisce contro il male e la criminalità, la violenza e il terrorismo che deve essere riconosciuto e condannato dal genere umano. Siamo grati a tutti coloro che sono con noi oggi e che alzano la voce per il trionfo della giustizia. Ci riuniamo oggi per dire che gli armeni sono ora forti e protetti e faranno di tutto per garantire che tali crimini non siano più ripetuti. Il popolo turco deve voltare questa pagina oscura della propria storia e liberare le generazioni da questa eredità pesante e umiliante. È un imperativo che non può essere disatteso.» (traduzione redazionale)


21 APR 12 IL PRESIDENTE VISITA LA CITTA’ DI SHUSHI In vista delle cerimonie di festeggiamento del prossimo 9 maggio (ventennale della liberazione di Shushi) il presidente Sahakyan si è recato in visita nella città per fare il punto del programma delle manifestazioni in calendario. La visita è stata anche occasione per discutere con le autorità locali riguardo la costruzione e riammodernamento di alcuni edifici pubblici fra i quali il Politecnico, la facoltà universitaria di agraria e la sede del Ministero della cultura. Durante la visita il presidente è stato accompagnato dal Primo Ministro Ara Harutyunyan e dal presidente del parlamento Ashot Ghulyan.


21 APR 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni (14-21) sono state registrate oltre quattrocentocinquanta violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 2700 colpi sparati verso le postazioni armene.


20 APR 12 ELEZIONI PRESIDENZIALI: AL VIA LA PRIMA FASE Da oggi e sino al prossimo 5 maggio sarà possibile presentare le candidature per le prossime elezioni presidenziali del 19 luglio. Dal 30 maggio al 19 giugno le candidature saranno controllate e registrate, dal 20 partirà la campagna elettorale. Secondo il regolamento stilato dalla Commissione Elettorale Centrale i candidati avranno a disposizione trenta minuti sulla Artsakh tv. Al momento il solo candidato che ha annunciato la sua partecipazione è il presidente uscente Bako Sahakyan.


20 APR 12 I MINISTRI TURCO ED AZERO DISCUTONO DEL NAGORNO KARABAKH A margine di una riunione Nato il ministro degli esteri turco Davutoglu e quello azero Mammadyarov si sono incontrati per discutere la situazione regionale ed il problema del Karabakh così come riporta una nota della stampa turca.


19 APR 12 VOCI NON CONFERMATE DI ALTRA VITTIMA ARMENA Non sono state confermate dal ministero della Difesa dell’Armenia le voci diffusesi due giorni or sono riguardo un’ennesima violazione azera del cessate il fuoco che avrebbe provocato la morte di un soldato armeno ed il ferimento di un altro lungo la linea di confine nella regione nord orientale di Tavush.


16 APR 12 CELEBRATA IN ARTSAKH LA GIORNATA DELLA POLIZIA Il presidente della repubblica del Nagorno Karabakh ha partecipato nella giornata odierna alle celebrazioni per la festa della Polizia. In un messaggio indirizzato al Corpo ha ricordato il decimo anniversario della istituzione dello stesso e ha rivolto un pensiero commosso a tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita nella guerra di liberazione del paese. Sahakyan ha inoltre sottolineato il bassissimo livello di criminalità presente nella repubblica (uno dei più bassi al mondo) in ulteriore calo essendo passato dal 3,3 del 2010 al 2,5 per mille del 2011.


14 APR 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni (7-14) sono state registrate oltre trecento violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 1400 colpi sparati verso le postazioni armene. Nei giorni scorsi sono stati registrati voli di addestramento da parte dell’aviazione azera nel territorio lungo la linea di confine.


12 APR 12 MONITORAGGIO OSCE LUNGO LA LINEA DI CONTATTO Funzionari dell’Osce hanno compiuto nella giornata odierna un monitoraggio lungo la linea di contatto nella regione di Askeran. Non sono state registrate violazioni del cessate il fuoco.


11 APR 12 SAHAKYAN SI RICANDIDA Il presidente della repubblica del Nagorno Karabakh in carica, bako Sahakyan, ha annunciato la sua intenzione di correre per il secondo mandato alle elezioni presidenziali del prossimo luglio. Sahakyan, in carica dal 2007, si presenta come candidato indipendente.


10 APR 12 SAHAKYAN SI CONGRATULA CON IL PRESIDENTE DELLA SUD OSSEZIA Il presidente Sahakyan ha inviato un messaggio di congratulazioni a Leonid Tibilov, neo eletto presidente della repubblica dell’Ossezia del sud.


10 APR 12 COMMEMORATO IL VENTENNALE DELL’ECCIDIO DI MARAGHA Numerose cerimonie commemorative si sono tenute in occasione del ventennale del massacro di Maragha perpetrato il 10 aprile 1992 da milizie azere sulla popolazione armena del piccolo villaggio nella regione di Martakert che all’epoca faceva parte della repubblica del Nagorno Karabakh ma oggi è sotto controllo azero. Tragico il bilancio di quei fatti che determinarono la morte di quasi una cinquantina di civili ed il rapimento di alcune decine; per quel massacro il comandante delle milizie azere venne insignito del titolo di “eroe nazionale”.

UN APPROFONDIMENTO SUI FATTI DI MARAGHA: digitare “Maragha” nella finestra search in alto e visualizzare il documento.


9 APR 12  RIUNIONE DI LAVORO RIGUARDO LA LINEA DI CONTATTO Il presidente Sahakyan si è incontrato nella giornata odierna con il ministro della difesa Hakobyan con il quale ha discusso dei problemi concernenti la linea di contatto con l’Azerbaigian.


7 APR 12 VIOLAZIONI AZERE DEL CESSATE IL FUOCO Negli ultimi sette giorni (1-7) sono state registrate oltre duecentocinquanta violazioni azere del cessate il fuoco lungo la linea di contatto con circa 1000 colpi sparati verso le postazioni armene.


6 APR 12 TRAGICO BILANCIO DI VITTIME IN QUATTRO ANNI DI VIOLAZIONI AZERE L’ufficio di Vanadzor della Helsinki citizens’ Assembly” ha stimato in ben 245 il numero delle vittime armene in conseguenza di violazioni azere del cessate il fuoco dal 2007 al 2011 sia lungo la frontiera con la repubblica del Nagorno Karabakh che lungo quella dell’Armenia.


4 APR 12 FISSATI I TERMINI AMMINISTRATIVI PER LE LEZIONI PRESIDENZIALI Dal prossimo 20 aprile potranno essere depositati i nomi dei candidati alle elezioni presidenziali del 19 luglio. Dal 30 maggio al 19 giugno avrà luogo la registrazione degli stessi. Così informa con un comunicato stampa la Commissione Elettorale centrale della repubblica.


3 APR 12 L’AZERBAIGIAN USA LA RIUNIONE EURONEST PER PROPAGANDA ANTI ARMENA Il rappresentante dell’Armenia ha duramente stigmatizzato l’intervento del presidente azero Aliyev in occasione dell’inizio dei lavori della sessione dell’Assemblea parlamentare Euronest in corso a Baku alla quale partecipano esponenti di Azerbaigian, Armenia, Georgia, Moldavia, BieLorussia ed Ucraina nell’ambito del partnerariato orientale promosso dall’Unione Europea. Il capo delegazione armeno Hovhanessyan ha inviato ai colleghi europei una nota nella quale lamenta l’atteggiamento del presidente azero che ha utilizzato l’assise per le sue invettive anti armene «basate su una lettura disonesta della storia ed una interpretazione di parte del diritto internazionale».


 

2 APR 12 IL MINISTRO DEGLI ESTERI ARMENO PUNTUALIZZA SULLE TRATTATIVE A margine dell’incontro con l’omologo russo Lavrov, il ministro degli Affari esteri dell’Armenia ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha avuto modo di puntualizzare anche taluni aspetti delle trattative sul Nagorno Karabakh. In particolare, rispondendo alle domande dei giornalisti, Nalbandian ha precisato che recentemente l’Azerbaigian ha rifiutato almeno quattro proposte di risoluzione del contenzioso dimostrando scarsa propensione verso un accordo di pace. Quanto alle invocate risoluzioni dell’Onu il ministro ha ricordato che le stesse furono emanate nel 1993, in pieno conflitto, e contenevano un invito alla cessazione delle ostilità ed alla firma del cessate il fuoco; dopo ognuna di queste votazioni l’Azerbaigian ha invece intensificato l’attività bellica rimediando tuttavia disfatte militari da parte dell’Esercito di difesa del Nagorno Karabakh che spinsero Baku a chiedere la firma del cessate il fuoco.