Iniziativa Italiana per il Karabakh

 

 

31 MAR 11 – Il presidente Sahakyan ha nominato Karlen Petrosyan ministro delle infrastrutture industriali.

31 MAR 11 – Una delegazione del Comitato internazionale della Croce Rossa ha visitato alcuni militari e civili armeni prigionieri in Azerbaigian. Nessuna dichiarazione è stata rilasciata al termine dell’incontro.

31 MAR 11 – Le forze di sicurezza del Nagorno Karabakh hanno seccamente smentito qualsiasi loro violazione di cessate il fuoco. Un’agenzia di stampa azera nella mattinata aveva diffuso la notizia del ferimento di un soldato azero.

 

28 MAR 11 – Partiranno il 9 maggio i voli da e per il nuovo aeroporto dell’Artsakh, chiuso dai tempi della guerra ed ora completamente ricostruito. A fronte delle ultime incredibili dichiarazioni azere l’Armenia ha minacciato di chiudere il proprio spazio aereo a tutti i voli da e per l’Azerbaigian. Il presidente armeno Sargsyan ha annunciato che sarà sul volo inaugurale da Yerevan a Stepanakert.

28 MAR 11 – Il presidente Sahakyan ha avuto oggi una riunione di lavoro avente per oggetto lo sviluppo della regione di Kashatag.

27 MAR 11 – Il presidente Sahakyan ha visitato ieri il nuovo complesso alberghiero che sta sorgendo a Stephanakert. Si tratta di una moderna struttura in linea con gli standard europei del turismo internazionale, che contribuirà ad un ulteriore rilancio del turismo in tutta la repubblica specie dopo la prossima riapertura dell’aeroporto.

26 MAR 11 – Oltre 250 violazioni del cessate il fuoco da parte azera sono state registrate nella settimana dal 20 al 26 marzo e con particolare intensità nei giorni 20, 21 e 25. Sono anche stati usati lancia granate in direzione di martini.

25 MAR 11 – Un terremoto di magnitudine 4.5 della scala Richter ha interessato oggi alle ore 13,52 locali (10,52 ora italiana) una zona al confine tra la Repubblica del Nagorno Karabakh, l’Azerbaigian e l’Iran (Hadrut). Percepito in tutta la regione stando alle prime informazioni non sembra aver provocato danni a cose o persone.

23 MAR 11 – Il portavoce dell’esercito di difesa del NK ha seccamente smentito le voci diffuse da media dell’Azerbaigian secondo le quali un soldato azero sarebbe stato colpito a morte lungo la linea di contatto. Il portavoce ha ricordato che solo tra il 22 ed il 23 marzo il fronte azero ha violato il cessate il fuoco oltre cinquanta volte.

23 MAR 11 – Il gruppo di Minsk dell’Osce ha presentato ai presidenti armeno ed azero il rapporto relativo alla visita svolta nella regione tra il 15 ed il 17 marzo. A breve verrà inoltre presentato un documento relativo all’assetto delle zone esterne all’oblast sovietico e facenti ora parte della repubblica del Nagorno Karabakh.

22 MAR 11 – Dopo le esternazioni del suo collega a Baku anche l’ambasciatore statunitense a Yerevan ha rilasciato dichiarazioni piuttosto decise nei confronti dell’Azerbaigian. L’amb. Marie Yovanovitch ha espresso la netta contrarietà del suo governo a qualsiasi soluzione militare della questione karabakha ed ha sottolineato il ruolo del Gruppo di Minsk dell’OSCE auspicando che vi siano ulteriori progressi nelle trattative di pace e si evitino gli incidenti lungo la linea di contatto. In merito alle ventilate minacce azere alla sicurezza dei voli nella regione l’ambasciatrice ha espresso un duro giudizio definendole “proprio inaccettabili”.

21 MAR 11 – L’ambasciatore Usa in Azerbaigian, Matthew Bryza, da sempre considerato amico di Baku, ha rilasciato un duro comunicato di condanna a proposito delle dichiarazioni rese dal responsabile dell’aviazione civile azera Mammadov e relative alla prossima ripresa dei voli nel ricostruito aeroporto dell’Artsakh. Bryza ha stigmatizzato le minacce rivolte da Mammadov circa la sicurezza dei voli sottolineando che qualsiasi iniziativa azera potrebbe avere ripercussioni gravissime per lo stesso Azerbaigian.

20 MAR 11 – Il previsto monitoraggio dell’Osce sulla linea di contatto nei pressi del villaggio di Akna (dove il 17 è stato colpito a morte un soldato armeno) non ha avuto luogo a causa del rifiuto dell’autorità azere. L’ambasciatore Kasprzyk che doveva condurre l’indagine è stato costretto a lasciare la postazione. Pochi minuti dopo la sua partenza altri colpi sono stati sparati dalla linea azera verso le postazioni del NK. Della circostanza è stato immediatamente informato lo stesso diplomatico.

18 MAR 11 – Alcune organizzazioni giovanili del NK hanno inscenato una manifestazione di protesta nei pressi del Ministero degli Affari Esteri di Yerevan dove era in corso un incontro tra il ministro ed il delegato OSCE Audornius Azubalis. I manifestanti reggeva cartelli a favore del diritto all’autodeterminazione dell’Artsakh, contro i “principi di Madrid” e contro ogni forma di status provvisorio per la repubblica.

17 MAR 11 – A neppure un’ora di distanza dallo scambio dei prigionieri di guerra concordato durante la riunione presidenziale di Sochi un altro soldato armeno della milizia di difesa del Karabakh è stato colpito a morte da cecchini azeri. Si tratta di Aharon Hayrapetyan di venti anni. Durissimo il commento da parte del Ministero della Difesa dell’Artsakh che ha stigmatizzato l’accaduto denunciando il tentativo azero di boicottare qualsiasi tentativo di soluzione pacifica della controversia in pieno disprezzo delle decisioni prese in sede di vertice presidenziale e contro gli inviti espressi dalla delegazione OSCE che in questi giorni ha visitato la regione.

16 MAR 11 – La delegazione dei presidenti del Gruppo di Minsk dell’OSCE è giunta in Nagorno Karabakh dove ha avuto un incontro con il presidente Sahakyan. Questi ha ribadito come la soluzione militare della questione sia assolutamente da evitare ed ha apprezzato l’intenzione dell’OSCE di aprire investigazioni sulle violazioni del cessate il fuoco. In precedenza i mediatori internazionali avevano avuto colloqui a Yerevan con il presidente Sargsyan dopo essere stati in visita a Baku.

14 MAR 11 – L’Armenia ha confermato all’ufficio della Croce Rossa Internazionale di Yerevan di essere pronta al trasferimento dei due prigionieri di guerra attualmente in territorio armeno così come concordato nel corso dell’ultimo incontro trilaterale fra i presidenti russo, armeno ed azero. L’Azerbaigian si è dichiarato disposto invece al trasferimento di un solo civile pur detenendone sei oltre ad altrettanti soldati armeni.

13 MAR 11 – L’iniziativa del Gruppo di Minsk dell’OSCE di condurre indagini sulle violazione del cessate il fuoco lungo la linea di contatto tra Nagorno Karabakh ed Azerbaigian è accolta favorevolmente dalle autorità dell’Artsakh. In tal senso si è espresso Vahram Atanesyan, presidente della Commissione Affari Esteri del parlamento della repubblica.

6 MAR 11 – Il presidente dell’Artsaskh, Bako Sakyan, è a Parigi per una breve visita durante la quale avrà incontri con le associazioni ed organizzazioni della Diaspora armena al fine di rafforzare il legame tra questa e la repubblica del Nagorno Karabakh.

5 MAR 11 Ai margini dell’odierno incontro di Sochi è stato rilasciato il seguente comunicato: «Su invito del presidente della federazione russa i presidenti di Armenia, Russia ed Azerbaigian si sono incontrati il 5 marzo 2011 a Sochi ed hanno discusso nel dettaglio il processo e le prospettive della risoluzione del conflitto del Nagorno Karabakh. Dopo la discussione relativa al miglioramento pratico della Dichiarazione trilaterale ad Astrakan del 27 ottobre 2010 in aggiunta ai passi specifici nella dichiarazione sopra menzionata, i presidenti hanno concordato di prendere le seguenti misure per costruire un rapporto di fiducia: 1. concludere nel più breve tempo possibile lo scambio dei prigionieri di guerra; 2. Cercare di risolvere tutti i problemi del contenzioso attraverso mezzi pacifici e di condurre lungo la linea del cessate il fuoco un’indagine con la partecipazione delle parti e sotto gli auspici dei co-presidenti del Gruppo di Minsk dell’OSCE e con l’assistenza di speciali rappresentanti dell’ufficio di presidenza dell’OSCE per quanto riguarda i probabili incidenti. I presidenti hanno sottolineato l’importanza dei loro incontri regolari per la risoluzione del conflitto del Nagorno Karabakh ed hanno concordato di continuarli nel presente formato ed in aggiunta alle attività del gruppo di Minsk dell’OSCE». (traduzione non ufficiale)

15 MAR 11- Dal 27 febbraio al 5 marzo sono state registrate 240 violazioni del cessate il fuoco da parte azera. A poche ore dall’inizio del meeting trilaterale fra i presidenti di Russia, Armenia ed Azerbaigian colpi di arma da fuoco sparati dal territorio azerbaigiano hanno colpito a morte il soldato armeno Grigor Shakhkyan (1991), ennesima vittima delle aggressioni azere.

4 MAR 11 – Il ministro degli Affari esteri della Repubblica armena ha avuto oggi un incontro con quindici giornalisti europei invitati a Yerevan su iniziativa della delegazione EU per parlare della questione del Nagorno Karabakh.3 MAR 11 - Un giovane soldato della milizia di difesa dell’Artsakh, Hovhannes Avdalyan (1991) è stato ferito nella mattinata odierna da colpi sparati dalle linee azere. Il fatto è avvenuto lungo la linea di confine tra il Nagorno Karabakh e l’Azerbaigian nella regione di Jraberd (nord est). Il governo dell’Artsakh ha duramente condannato l’ennesima vile violazione del cessate il fuoco da parte dei soldati azeri.

3 MAR 11 – Il presidente Sahakyan ha avuto oggi una riunione di lavoro dedicata allo sviluppo delle telecomunicazioni nel paese. Speciale attenzione è stata data alla copertura del segnale nel territorio dell’Artsakh. Sono inoltre allo studio trasmissioni televisive specificatamente indirizzate alla Diaspora.

2 MAR 11 - Sono in corso i preparativi per il summit che si terrà nella città russa di Sochi tra i presidenti russo, armeno ed azero. Il ministro degli esteri russo ha dichiarato che il formato trilaterale di questi incontri ad alto livello può essere un utile strumento per la riconciliazione. L’ultimo incontro tra Medvedev, Sargsyan e Aliyev avvenne ad Astrakan nello scorso mese di ottobre.