Maggio 2020

(22 mag 20) INCONTRO HARUTYUNYAN E PASHINYAN – Il Presidente della repubblica ha avuto il suo primo incontro ufficiale con Nikol Pashinyan, Primo ministro dell’Armenia giunto ieri in Artsakh per assistere alla cerimonia di giuramento del presidente.

(21 MAG 20) GIURA IL NUOVO PRESIDENTE – Arayik Harutyunyan ha giurato come presidente della repubblica di Artsakh. La cerimonia si è svolta a Shushi alla presenza del presidente uscente Bako Sahakyan, del Primo ministro dell’Armenia Nikol Pashinyan, del primate della diocesi dell’Artsakh Pargev Martirosyan.

(21 mag 20) ASSEMBLEA NAZIONALE – Si riunisce oggi la prima sessione della settima legislatura dell’Assemblea nazionale dell’Artsakh. Speaker del parlamento è stato nominato Artur Tovmasyan. Sono state formate sette Commissioni di lavoro e nominati i relativi presidenti.

(21 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID – Sale a 33 il numero dei contagiati dal’inizio della pandemia.

(21 mag 20) MESSAGGIO DEL PRESIDENTE SARKISSIAN – Il presidente dell’Armenia, Armen Sarkissian, ha rivolto un messaggio all’Artsakh: “Cari compatrioti, oggi, la Repubblica di Artsakh ha inaugurato una nuova fase del suo edificio statale. Il neo eletto presidente Araik Harutyunian assumerà l’incarico. Inoltre, oggi anche l’Assemblea nazionale della Repubblica di Artsakh della 7a convocazione ha convocato la sua prima sessione. Prima di congratularmi ancora una volta con il nuovo presidente eletto e con i membri dell’Assemblea nazionale della Repubblica di Artsakh, vorrei congratularmi con i cittadini dellìArtsakh per la loro nuova vittoria democratica, una vittoria che è ancora un altro passo sulla strada verso il rafforzamento del sovrano statualità. La Repubblica di Artsakh è uno stato democratico maturo, e questo è un fatto irreversibile. Con la guerra ancora incompiuta, Artsakh dimostra ancora una volta di essere in grado di organizzare per la settima volta le elezioni parlamentari e per la sesta volta le elezioni presidenziali. Ognuna di queste elezioni consolida ulteriormente le istituzioni statali e democratiche in Artsakh. Insieme ai cittadini di Artsakh, il terzo presidente della Repubblica di Artsakh Bako Sahakian, che oggi stabilirà le sue autorità, ha dato un grande contributo alla maturazione di queste istituzioni. Vorrei esprimere i miei ringraziamenti speciali a lui. Dopo aver assunto la carica di Presidente del Artsakh nel 2007, ha guidato la Repubblica con onore, con la responsabilità di uno statista e la determinazione di un nativo di Artsakh. Spero che Sahakian continuerà a contribuire al potenziamento di Artsakh trasmettendo la sua esperienza e conoscenza alle nuove generazioni. Ringrazio anche tutti i rappresentanti delle istituzioni statali di Artsakh per il loro lavoro e i loro sforzi. Mando le mie congratulazioni al nuovo presidente di Artsakh Araik Harutyunian. Sono fiducioso che il presidente Harutyunian farà del suo meglio per l’ulteriore rafforzamento della sicurezza e del progresso economico di Artsakh. Non ho dubbi sul fatto che il nuovo governo da lui formato sarà un governo di solidarietà, le cui politiche consentiranno attraverso gli sforzi congiunti e insieme per rafforzare la Repubblica di Artsakh. Artsakh ha sempre bisogno del nostro supporto comune e individuale. Lavoreremo insieme per la prosperità di Artsakh.(…)”

(21 mag 20) AUTORITA’ ARMENIA IN ARTSAKH – Il Primo ministro dell’Armenia (Pashinyan), il ministro degli esteri (Mnatsakanyan), il presidente dell’Assemblea nazionale (Mirzoyan) e altre autorità dell’Armenia sono in Artsakh per la cerimonia di insediamento del nuovo presidente Harutyunyan.

(20 mag 20) MUORE GIOVANE SOLDATO – Il ventenne Henrik Aramyan, originario della regione di Lori in Armenia, è rimasto intorno alle 20,30 locali ucciso da un colpo di arma da fuoco in una postazione militare. sono state aperte delle indagini che hanno portato all’arresto di un commilitone accusato di aver ucciso il collega. Ignoto il movente.

(20 mag 20) NOTIFICHE MINISTERO ESTERI – Conformemente agli obblighi previsti dal Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici e dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, il Ministero degli affari esteri della Repubblica di Artsakh ha inviato notifiche al Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e al Segretario Generale del Consiglio d’Europa Marija Pejčinović Burić sull’adozione di misure legali temporanee da parte dell’Artsakh, previste da questi trattati internazionali, a seguito dell’introduzione della situazione di emergenza nel paese a causa della minaccia della diffusione del nuovo coronavirus COVID-19. Le notifiche indicano che una situazione di emergenza per un periodo di 30 giorni è stata introdotta in tutta la Repubblica il 12 aprile 2020 ed è stata prorogata fino all’11 giugno. La Repubblica di Artsakh si impegna a informare il Segretario Generale delle Nazioni Unite e il Segretario Generale del Consiglio d’Europa delle misure legali introdotte per il periodo di emergenza, nonché di informare sulla data di cessazione di tali misure. La Repubblica degli Artsakh ha aderito unilateralmente al Patto internazionale sui diritti civili e politici nel 1992 e alla Convenzione europea sui diritti umani nel 2015.

(20 mag 20) MINACCE AZERE ALLA VIGILIA DEL GIURAMENTO – Il ministero degli Esteri dell’Azerbaigian ha diramato un duro comunicato alla vigilia della cerimonia di insediamento del nuovo presidente dell’Artsakh. Nel testo si legge tra l’altro che “l’organizzazione di elezioni illegali e il cosiddetto spettacolo del giuramento nella regione occupata dell’Azerbaijan nel Nagorno Karabagh da parte dell’occupante Armenia è un’altra brillante manifestazione della politica di annessione dell’Armenia. (…)La guerra non è ancora finita e l’Azerbaigian ha il diritto di garantire il ripristino della sua integrità territoriale con tutti i mezzi possibili nell’ambito dei suoi confini internazionalmente riconosciuti. Le corrispondenti azioni provocatorie della leadership armena annullano praticamente tutti gli sforzi per una soluzione pacifica di il conflitto e servono a rafforzare l’ulteriore confronto militare e aumentare la tensione nella regione.”

(19 mag 20) INSEDIAMENTO NUOVO PRESIDENTE – La cerimonia di insediamento del presidente eletto Harutyunyan si terrà a Shushi giovedì 21 maggio alle ore 18 locali e sarà trasmessa in streaming. Per ragioni di sicurezza Covid-19 non sarà consentito l’accesso di estranei (giornalisti compresi) nella sala.

(19 mag 20) AVVICENDAMENTI ISTITUZIONALI – In vista della nuova stagione politica cominciano i cambiamenti nell’apparato statale. Ieri il consigliere presidenziale Tigran Abrahamyan ha lasciato l’incarico. Così anche Arshavir Gharamyan, Segretario del Consiglio di sicurezza dell’Artsakh.

(18 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID – Nuovi campioni sono stati inviati in Armenia (in attesa che sia pronto il preannunciato laboratorio in Artsakh). Per un totale di 581 test fino ad oggi effettuati. Rimangono 28 i contagiati (8 già guariti) e 71 in isolamento precauzionale. I focolai si sono registrati nel parte nord occidentale della repubblica.

(18 mag 20) 28° ANNNIVERSARIO LIBERAZIONE BERDZOR – Il presidente eletto ha postato su FB un messaggio per ricordare il 28° anniversario della liberazione di Berdzor (Lachin) che consentì la riunificazione dell’Artsakh con l’Armenia eliminando il blocco imposto dagli azeri che stava affamando il Paese.

(16 mag 20) VIOLAZIONI AZERE – Nella settimana dal 10 al 16 maggio sono state conteggiate circa 120 violazioni azere del cessate il fuoco con circa 1500 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della Difesa dell’Artsakh. La situazione lungo la linea di contatto risulta comunque relativamente calma.

(16 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID 19 – Il numero di contagiati è salito a ventotto a seguito anche di un maggior numero di test compiuti sopratutto nella parte nord occidentale dello Stato (regione di Shahumyan e nord Kashatagh). Intanto viene annunciata la prossima apertura di un laboratorio specialistico in Artsakh per analisi test virus (oggi inviati in Armenia)

(15 mag 20) SAHAKYAN RICEVE DELEGAZIONE HALO TRUST – Il presidente della repubblica Bako Sahakyan ha ricevuto oggi una delegazione della ONG Halo Trust che opera da anni in Artsakh per lo sminamento post bellico.

(15 mag 20) AIUTI A VILLAGGI – Forniture alimentari e di materiale igienico sono state consegnate in alcuni villaggi della regione di Nuovo Shahumyan per i quali vige il regime di “zona rossa” a causa del Covid 19.

(15 mag 20) ASSEMBLEA NAZIONALE – La prima sessione della settima legislatura dell’Assemblea nazionale si terrà il prossimo 21 maggio

(15 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID 19 – 57 nuovi test sono stati eseguiti su residenti della regione di Shahumyan in alcuni villaggi della quale si sono sviluppati piccoli focolai di contagio. Le autorità hanno provveduto alla sanificazione di luoghi pubblici e appartamenti privati.

(14 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID 19 – Trenta nuovi testati, tutti negativi (totale test: 434). Venticinque persone sono in isolamento precauzionale.

(14 mag 20) GHULYAN RINUNCIA – L’attuale presidente dell’Assemblea nazionale nonché leader del partito democratico, Ashot Ghulyan, rinuncia al seggio parlamentare ottenuto alle ultime elezioni politiche. Ne ha dato notizia su FB una sua portavoce.

(14 mag 20) MANOVRE MILITARI AZERE – Dal 18 al 22 maggio l’Azerbaigian condurrà manovre militari su larga scala. Il ministero della Difesa dell’Armenia ha diramato un comunicato evidenziando il carattere offensivo di queste esercitazioni così come trapelato da fonti della Difesa di Baku. Inoltre Yerevan sottolinea il fatto che, in spregio agli accordi di Vienna del 2011, l’Azerbaigian non ha comunicato anticipatamente al Gruppo di Minsk dell’Osce l’inizio delle operazioni.

(13 mag 20) INDICATO NUOVO SPEAKER PARLAMENTO – Una assemblea straordinaria dell’alleanza “Libera Patria”-UCA (del presidente eletto Harutyunyan) ha indicato il nome di Artur Tovmasyan come prossimo presidente dell’Assemblea nazionale.

(13 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID 19 – Sei nuovi positivi portano a venti il numero di casi totali dall’inizio della pandemia in Artsakh. Nella giornata di ieri erano stati eseguiti 75 nuovi test.

(12 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID 19 – Stabilito regime di “zona rossa” per la regione Nuovo Shahmian (nord ovest dell’Artsakh) dove sono stati registrati alcuni casi di contagio.

(12 mag 20) CONSIGLIO DI SICUREZZA – Il segretario del Consiglio di sicurezza dell’Artsakh ha rassegnato le dimissioni Arshavir Gharamyan.

(11 mag 20) TABLET PER LE SCUOLE – Il Comitato internazionale della Croce rossa ha fornito al ministero dell’Educazione 109 tablet per insegnanti e studenti di diverse comunità al fine di agevolare l’insegnamento nel periodo della pandemia.

(11 mag 20) PROLUNGATO STATO DI EMERGENZA – Lo stato di emergenza proclamato lo scorso 12 aprile a seguito della pandemia Covid 19 è stato prolungato di ulteriori 30 giorni fino al 12 giugno. Per il Ministro di Stato Grigory Martirosyan, a capo del dipartimento emergenza per l’epidemia, tutti i focolai dell’infezione COVID-19 in Artsakh sono estinti aggiungendo che è già stata firmata una decisione in Karabakh per limitare la libera circolazione dei cittadini in altri due insediamenti.

(10 mag 20) SUICIDA GIOVANE SOLDATO – Il diciannovenne Sasun Margaryan si è tolto la vita in una postazione dell’unità militare nella quale prestava servizio. Il ministero della Difesa, nel porgere le condoglianze alla famiglia, ha aperto un’inchiesta per verificare se vi siano stati comportamenti che abbiano istigato il giovane all’insano gesto.

(10 mag 20) COVID 19 – Quattro nuovi casi registrati in Artsakh. Il bilancio sale a quattordici contagiati dall’inizio della pandemia. Otto già guariti e diciassette in isolamento.

(9 mag 20) VIOLAZIONI AZERE – Nella settimana dal 3 al 9 maggio sono state conteggiate circa 100 violazioni azere del cessate il fuoco con circa 700 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della Difesa dell’Artsakh. La situazione lungo la linea di contatto risulta comunque relativamente calma.

(9 mag 20) PASHINYAN AL MEMORIALE DI STEPANAKERT – il Primo Ministro dell’Armenia, Nikol Pashinyan, è a Stepanakert dove ha partecipato a una cerimonia al Memoriale della città in occasione della triplice festa del 9 maggio

(9 mag 20) PASHINYAN E CONSORTE IN ARTSAKH – Il presidente della Repubblica di Artsakh Bako Sahakyan, insieme a sua moglie Anahit Sahakyan e al presidente eletto Arayik Harutyunyan con sua moglie Kristina Harutyunyan, hanno ricevuto questa mattina all’aereoporto di Stepanakert, il primo ministro Nikol Pashinyan e sua moglie Anna Hakobyan. Pashinyan e sua moglie sono arrivati in Artsakh in occasione della festa della vittoria, il 28° anniversario della nascita dell’esercito di difesa della Repubblica di Artsakh e della liberazione della città di Shushi.

(9 mag 20) IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE SAHAKYAN – “Cari compatrioti, Cari veterani della Grande Guerra Patriottica e della Guerra di Liberazione Artsakh, Rispettati generali, ufficiali e soldati dell’esercito della difesa, A nome delle autorità della Repubblica di Artsakh e mio personale rivolgo le più sentite congratulazioni al giorno della Vittoria, al 28° anniversario dell’Esercito di difesa della Repubblica di Artsakh e alla Liberazione di Shushi. Ogni singola famiglia celebra questo giorno, una delle feste più care esaltate dal coraggio e dalla dedizione delle generazioni successive del popolo armeno. Per decenni, abbiamo celebrato il 9 maggio con il massimo entusiasmo e trionfo, onorando con profondo rispetto i nostri nonni e padri che hanno scolpito la Vittoria mano nella mano con i popoli dell’ex Unione Sovietica. Erano ideali per noi, paragoni di eroismo per seguire la loro guida, prendere le armi e forgiare la nostra parte di vittoria, scrivere il nostro capitolo della storia. E questo capitolo è eroico e glorioso. La formazione dell’Esercito di difesa della Repubblica di Artsakh e la liberazione di Shushi triplicarono il brivido della festa diventando la più grande vittoria degli armeni in tutto il mondo, la vittoria dello spirito, della mente e del braccio di migliaia di coraggiosi armeni. Abbiamo dimostrato a noi stessi e al mondo intero che possiamo lottare fino all’ultimo respiro e difendere il suolo nativo, risorgere da detriti e costruire uno stato in linea con le norme e gli standard internazionali, uno stato libero, indipendente e democratico. I nostri giovani – patriottici, colti, coraggiosi e dignitosi – porteranno avanti le tradizioni eroiche del nostro popolo. Sono pienamente consapevoli del prezzo della vittoria ottenuto dal sangue dei nostri antenati e lo apprezzano come la bocca dell’occhio. Cari amici, In questo giorno festivo commemoriamo innanzitutto tutti i nostri eroi che hanno dato la vita a difesa della Patria e ci inchiniamo alla loro memoria eterna. È nostra responsabilità tradurre i loro sogni e i loro obiettivi in ​​realtà e costruire un paese resiliente, sicuro e sviluppato. Lunga vita al nostro eroico esercito! Tanto di cappello ai devoti della nostra Patria! Onore e gloria al popolo armeno! “

(9 mag 20) TRIPLA FESTA, IL MESSAGGIO DI HARUTYUNYAN – Su FB il presidente eletto ha postato il seguente messaggio: “Cari compatrioti! Il messaggio della tripla festa ha un significato speciale nella vita del nostro popolo, in quanto riassume in sé il pagamento più prezioso per le nostre vittorie e la pace a livello nazionale, per la nostra dignitosa esistenza – migliaia di vite innocenti. Oggi chino la testa davanti all’innegabile contributo lasciato dai coraggiosi figli del nostro popolo, che hanno vinto una gloriosa vittoria nella Grande Guerra Patriottica e nella battaglia per la liberazione di Shushi. Sono orgoglioso di essere stato uno dei soldati della libertà, che ha finalmente trasformato la città fortezza armena di Shushi nella nostra, dove il migliore è caduto con la morte dell’eroe.
Salve a tutti i martiri! Mi congratulo vivamente con il custode dei confini della nostra patria unita inviolabile e il vero garante della pace nella regione: l’Esercito della Difesa e tutto il suo personale, in occasione del 28 ° anniversario dell’istituzione dell’esercito. Cari armeni che vivono nella patria e nella diaspora, In questo momento vincolante, dichiaro che, in commemorazione delle vittorie del popolo armeno, il 21 maggio, come testimonianza della fede in un futuro luminoso, rivolgerò al mio popolo il mio giuramento solenne in occasione dell’assunzione della carica di il presidente della Repubblica Artsakh dello storico Shushi. Gloria al popolo armeno!

(9 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID 19 – Sono quindici le persone poste in isolamento dopo la scoperta di due nuovi contagiati (totale dieci, di cui sei già guariti). In totale sono stati 359 i cittadini sottoposti a test.

(7 mag 20) DUE NUOVI CONTAGIATI – Sono stati riscontrati due nuovi contagiati nel villaggio di Nor Verinshen nella regione di Nuovo Shahumian nel nord ovest del paese a pochi chilometri dal capoluogo regionale Karvachar. La cerchia dei loro contatti è già stata individuata. Dall’inizio dell’epidemia salgono dunque a dieci i contagiati in Artsakh

(7 mag 20) OMBUDSMAN ARTSAKH – Artak Beglaryan, difensore dei diritti civici, ha informato che nel 2019 sono pervenuti al suo ufficio 234 ricorsi il 30% dei quali ha ricevuto positivo accoglimento

(6 mag 20) CANCELLATE CELEBRAZIONI 9 MAGGIO – Nell’ambito della politica di contenimento della pandemia Covid 19, il governo ha comunicato che tutte le tradizionali manifestazioni celebrative del 9 maggio (corti, parata militare,…) sono state annullate.

(4 mag 20) MUORE SOLDATO PER MINA – Il soldato Taron R. Poghosyan (nato nel 1988) è rimasto mortalmente ferito nella tarda serata a causa dell’esplosione di una mina Sul tragico episodio, avvenuto in una postazione del settore meridionale della linea di contatto, il ministero della Difesa ha aperto un’indagine.

(4 mag 20) PRESIDENTE ELETTO INCONTRA SINDACO DELLA CAPITALE – Harayik Harutyunyan ha incontrato oggi il sindaco di Stepanakert Davit Sargsyan

(4 mag 20) MNATSAKANYAN SU ARTSAKH – Il ministro degli Esteri di Yerevan ha dichiarato che l’Armenia non farà concessioni unilaterali sul Karabakh. Secondo lui, l’Armenia ha sempre affermato che la soluzione del problema si basa sul principio delle concessioni reciproche. “Nessuno può aspettarsi alcun passo dall’Armenia, implicando concessioni, e ciò potrebbe danneggiare la nostra sicurezza nazionale”, ha detto Mnatsakanyan.

(2 mag 20) VIOLAZIONI AZERE – Nella settimana dal 26 aprile al 2 maggio sono state conteggiate circa 170 violazioni azere del cessate il fuoco con circa 1200 colpi sparati all’indirizzo delle postazioni armene. Ne dà notizia il ministero della Difesa dell’Artsakh. La situazione lungo la linea di contatto risulta comunque relativamente calma.

(2 mag 20) MIN. DIFESA ARMENIA IN ARTSAKH – Il ministro della Difesa dell’Armenia, Davit Tonoyan, è in Artsakh. In giornata, con il collega Jalal Harutyunyan ha visitato alcune unità militari

(2 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID 19 – Cancellate le restrizioni alla circolazione nella cittadina di Karvachar, capoluogo della regione di Shahumyan.

(2 mag 20) RIAPRE CHECKPOINT DI KOVSAKAN – Dalle ore 9 (locali) riapre il checkpoint di Kovsakah lungo la strada che conduce a Kapan, città dell’Armenia meridionale. Come in tutti gli altri checkpoint saranno in funzione termoscanner per la misurazione della temperatura dei cittadini in transito.

(1 mag 20) AGGIORNAMENTO COVID 19 – Rimangono a tutt’oggi otto i casi di positività al Covid 19 dall’inizio della pandemia. Oggi una sesta persona è stata dichiarata guarita, sei sono in isolamento precauzionale, 287 i test condotti nello Stato.

(1 mag 20) 1° MAGGIO, IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE SAHAKYANCari compatrioti, a nome delle autorità della Repubblica Artsakh e mio personale mi congratulo di cuore per la giornata internazionale dei lavoratori del 1° maggio. La protezione dei diritti e degli interessi dei lavoratori è sempre stata al centro del nostro Stato. E nella situazione attuale, quando in tutto il mondo, incluso il nostro paese, vengono prese misure rigorose e restrizioni per prevenire la diffusione del nuovo coronavirus, acquisisce maggiore importanza. A questo punto, tutte le nostre azioni sono dirette a proteggere i nostri cittadini in ogni modo possibile, preservando la salute delle persone, garantendo loro condizioni di lavoro favorevoli e sicure. Uno dei principali obiettivi dello Paese è stato, e continuerà a esserlo, creare un’opportunità per tutti di lavorare sul proprio territorio, creando valori materiali, culturali e spirituali, contribuendo così alla prosperità e al benessere delle loro famiglie, nonché allo sviluppo e al rafforzamento della nostra patria. Cari compatrioti,
Mi congratulo ancora una volta con tutti voi e auguro un lavoro pacifico e creativo”
.